<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086</id><updated>2012-01-26T07:36:32.299+01:00</updated><category term='JAGUARS'/><category term='ALLGEMEINE HOCKEY'/><category term='Identità Ladina'/><category term='GREENSLEEVES'/><category term='CUORE BIANCOROSSO'/><category term='OFF-TOPIC'/><title type='text'>Axel Numero 6</title><subtitle type='html'>Benvenuti sul mio sito! 欢迎来到我的网站！ 내 웹사이트에 오신 것을 환영합니다! Velkommen til min hjemmeside! Tervetuloa sivuilleni! Bienvenue sur mon site! Croeso i wefan 'm! ようこそ私のホームページへようこそ！ Καλώς ήλθατε στην ιστοσελίδα μου! मेरी वेबसाइट पर आपका स्वागत है! Welcome to my website! Fáilte chuig mo láithreán gréasáin! Velkomin á heimasíðu mína! Velkommen til min nettside! Welkom op mijn website! Bine ati venit pe site-ul meu! Добро пожаловать на мой сайт! Välkommen till min hemsida! Willkommen auf meiner Website!</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>116</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-8513323288221488744</id><published>2011-10-24T13:05:00.003+02:00</published><updated>2011-10-24T13:10:30.017+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CUORE BIANCOROSSO'/><title type='text'>Indigestione di A\_\_EGHE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Tra mamma Rai il giovedì sera e la piccola trasferta semi-nottambula a Sleghe sabato sera mi sono finalmente fatto una piccola indigestione di Alleghe – 2 partite in 3 giorni, roba che, considerando l’astinenza di uno che abita nell’hinterland milanese, può avere effetti devastanti.&lt;br /&gt;E due partite abbastanza simili ho visto, conclusesi tutte e due con 2 punti e 2 vittorie all’OT.&lt;br /&gt;La prima in televisione ha visto l’Alleghe un po’ sornione, un po’ “impastato” sui pattini davanti al Pontebba che invece ci ha messo l’anima, giocando un “desperado hockey” veramente temibile.&lt;br /&gt;Bello il gol di Veggiato, bene il fatto che la partita abbia visto tutto sommato poche penalità. CI stava il pareggio del Pontebba, come ci sta che il gol della vittoria biancorossa sia venuto da un tiro da fuori micidiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad Asiago la partita invece si è messa subito sul difficile con il primo gol “a freddo” (ma sarà poi giusto parlare di freddo in un palazzo del ghiaccio? E per giunta sull’Altopiano di Asiago che non è famoso per essere località calda…). Poi il raddoppio dei padroni di casa nonché bis-detentori del triangolino tricolore. E subito il time-out delle Civette che sino ad allora erano rimaste chiuse e per così dire “frastornate” dai Leoni dell’altopiano. Dennis incolpevole o quasi sui due gol, viceversa responsabilità dei 5 di movimento, senza dubbio. Le civette hanno finalmente tirato fuori un po’ di artigli e sono riuscite a dimezzare lo svantaggio grazie a Rocco. Notevole questo primo tempo di partita con tutti e due i panconi puniti che sono rimasti freddi, senza che nessun giocatore abbia provveduto a scaldarli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però l’Alleghe soffre in difesa, la supremazia territoriale dei cimbri continua. L’Alleghe magari esce bene dal terzo difensivo, ma non riesce ad attaccare incisivamente la linea blu avversaria. Impresa dell’Alleghe ad inizio tempo che riesce a tenere bene una doppia inferiorità. D’altro canto c’è anche da dire che gli asiaghesi si affidano troppo spesso al disco scagliato nell’angolo e pedalare, applicando la regola canadese del “win the corners, win the game”. Quindi secondo tempo di sofferenza per i biancorossi che riescono però a pareggiare con Heinrich (Adam) che sfrutta al 100% uno svarione difensivo in disimpegno e si trova a tu per tu con il portiere che infila. Dopo tre minuti il fratellone di Adam, Michael, imita il famigliare ed insacca. Però quest’ultimo porta una maglia stellata e insacca il prode Dennis con un polsino maligno. Tutto sommato gli asiaghesi però pattinano di più. Molte civette sembra che manchino ancora la condizione atletica ottimale, primi tra tutti alcuni stranieri “di peso”. Poi l’assenza di Schutte denota come all’Alleghe manchi un play-maker di professione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi Alleghe ancora sotto all’inizio di terzo tempo. Ma Civette sicuramente più arrembanti. La partita sale di tono. Dennis si supera in più occasioni, ma l’Alleghe prende fiducia, anche se l’iniziativa offensiva è sempre per lo più affidata ad azioni individuali piuttosto che manovre corali. Ma i padroni di casa non mollano. Arriva anche il palo di Hogeboom in discesa semi-solitaria verso Grieco. L’Alleghe c’è e a qualche manciata di minuti dalla fine l’Alleghe si ritrova a giocare con 4 attaccanti e 1 difensore, facendo un pressing di buona intensità. L’Asiago sente la pressione, è leggermente calato atleticamente e l’affanno si fa sentire con Fata che si fa beccare dall’arbitro mentre spedisce un disco in tribuna per alleggerire, ma nell’hockey questo non si può fare: 2 minuti per ritardo del gioco. Alleghe in forze sul ghiaccio con 6 giocatori (tolto il portiere) contro 4 asiaghesi. Attimi intensi e infuocati sotto porta, tensione a mille ma alla fine risolve tutto un tiro potente e teleguidato da fuori di Hogeboom. Bom-boom! La curva dei 15 alleghesi presenti tra il pubblico esplode e si va all’over time. Per chi viene da lontano si tratterà di fare un po’ più tardi di quanto previsto, ma fa niente, anche perché poi gli OT sono una pratica che le civette archiviano in un blitz di circa mezzo minuto. Adam Heinrich scende, si invola e sorprende il portiere avversario sotto i gambali. Fine! Vittoria! Le civette sotto la curva ospiti a salutare i pochi tifosi in delirio e poi tutti a nanna (per il sottoscritto dopo 3 ore di macchina)!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una Fiat Panda vecchio modello colore verde pisello corre nella notte dall’Altopiano di Asiago, lungo le autostrade che la condurranno nell’hinterland milanese, nella terra piatta. Questa macchina contiene una personcina tutto sommato felice, che canticchia guidando “Forza Alleghe!”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5667014315296360194" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-nr13DqT-KOM/TqVHfqBLBwI/AAAAAAAAAP8/lU2g1g_Rwi8/s400/panda.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-8513323288221488744?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/8513323288221488744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=8513323288221488744' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/8513323288221488744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/8513323288221488744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2011/10/indigestione-di-aeghe.html' title='Indigestione di A\_\_EGHE'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-nr13DqT-KOM/TqVHfqBLBwI/AAAAAAAAAP8/lU2g1g_Rwi8/s72-c/panda.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-7730849670416229297</id><published>2011-10-08T17:28:00.003+02:00</published><updated>2011-10-08T17:35:03.456+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Identità Ladina'/><title type='text'>Vajont, 9 ottobre 1963 e le intercettazioni</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ftDRxPQLNsI/TpBswe9ncvI/AAAAAAAAAPk/b-vaxuurzF0/s1600/longaro.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5661144311805735666" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 273px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-ftDRxPQLNsI/TpBswe9ncvI/AAAAAAAAAPk/b-vaxuurzF0/s400/longaro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sono giorni in cui si parla di intercettazioni. Una delle prime intercettazioni di cui le cronache italiane hanno notizia è l’intromissione (indebita) di una centralinista di Longarone la sera del 9 ottobre 1963. L’addetta telefonista si intrometteva preoccupata nella conversazione concitata e drammatica tra il tecnico di servizio sulla diga del Vajont e l’ingegnere Biadene, dirigente della ditta che la diga aveva costruito e posto in esercizio, la S.A.D.E.&lt;br /&gt;La telefonista si intrometteva chiedendo se c’era pericolo per il Vajont e per Longarone, ma l’ingegner Biadene la rassicurava. “Ma no signorina, non si preoccupi..:”&lt;br /&gt;Quello che è successo è ben noto: una tragedia annunciata che ha causato circa 2.400 morti (quasi come l’ 11 settembre delle Twin Towers).&lt;br /&gt;Ad memoriam…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da leggere:&lt;br /&gt;- Marco Paolini, &lt;em&gt;Il Racconto del Vajont&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Tina Merlin, &lt;em&gt;Sulla Pelle Viva – Come si Costruisce una Catastrofe&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ffx7QLI-A38/TpBtPhZZd2I/AAAAAAAAAPs/dA6y21htx6k/s1600/La-diga-del-Vajont-16.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5661144845035075426" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 279px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-ffx7QLI-A38/TpBtPhZZd2I/AAAAAAAAAPs/dA6y21htx6k/s400/La-diga-del-Vajont-16.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ozvt-B_0Mmo/TpBtcjtQo3I/AAAAAAAAAP0/yYOqGHGJpt4/s1600/vajont-disastro.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5661145068993553266" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 247px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-ozvt-B_0Mmo/TpBtcjtQo3I/AAAAAAAAAP0/yYOqGHGJpt4/s400/vajont-disastro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-7730849670416229297?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/7730849670416229297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=7730849670416229297' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/7730849670416229297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/7730849670416229297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2011/10/vajont-9-ottobre-1963-e-le.html' title='Vajont, 9 ottobre 1963 e le intercettazioni'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ftDRxPQLNsI/TpBswe9ncvI/AAAAAAAAAPk/b-vaxuurzF0/s72-c/longaro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-6841575458249919709</id><published>2011-07-29T13:56:00.007+02:00</published><updated>2011-07-29T14:14:53.259+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CUORE BIANCOROSSO'/><title type='text'>Nuovi brividi biancorossi...</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-RPjU2DPGicI/TjKjYlk_nwI/AAAAAAAAAPc/U5zFs0ZQmJg/s1600/41802_83544708436_2872168_n.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5634745726593376002" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 133px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-RPjU2DPGicI/TjKjYlk_nwI/AAAAAAAAAPc/U5zFs0ZQmJg/s400/41802_83544708436_2872168_n.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E arrivano pure in questa tiepida estate milanese le ultime news sull'hockey mercato, soprattutto per quello che riguarda i colori biancorossi alleghesi... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Contrariamente a quanto fatto in passato, osservo il più rigoroso silenzio, un po' per scaramanzia, un po' perché occorre conoscere prima di giudicare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ma la notizia che mi fa rabbrividire di più è il ventilato addio a bastoni e pattini da parte di Fabrizio "Bicio" Fontanive, una delle colonne portanti dell'attacco alleghese per anni... se così è, allora è un altro segno del tempo ceh passa, inesorabile, per tutti... è un altro segnale che ci dice che stiamo diventando vecchi, ma forse non ancora a sufficenza! "Too old to rock'n'roll, too young to die", come diceva Ian Anderson dei mitici Jethor Tull.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Se il "guerriero" Bicio lascerà veramente la pista del DeToni, per motivi comprensibilissimi - sia ben chiaro - be' allora l'inizio campionato, malgrado l'entusiasmo per le riconferme, per i nuovi arrivi e per i "ritorni a casa" sarà ovviamente smorzato per ciò che mi riguarda dal non rivedere più sul ghiaccio la maglia #27.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;In ogni caso, grazie di tutto Bicio. Sarevede!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-xNU64u0R204/TjKjFpXPfcI/AAAAAAAAAPM/dYq0rXDLCiY/s1600/D3S_7974.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5634745401191923138" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 164px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-xNU64u0R204/TjKjFpXPfcI/AAAAAAAAAPM/dYq0rXDLCiY/s320/D3S_7974.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-6841575458249919709?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/6841575458249919709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=6841575458249919709' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/6841575458249919709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/6841575458249919709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2011/07/nuovi-brividi-biancorossi.html' title='Nuovi brividi biancorossi...'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-RPjU2DPGicI/TjKjYlk_nwI/AAAAAAAAAPc/U5zFs0ZQmJg/s72-c/41802_83544708436_2872168_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-4054032909912059443</id><published>2011-03-01T12:17:00.002+01:00</published><updated>2011-03-01T12:22:20.889+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CUORE BIANCOROSSO'/><title type='text'>LE CIVETTE (IN VACANZA) SUL COMO'</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-i4otkIsNR6U/TWzWG6qd9TI/AAAAAAAAAOw/bQ9SQ5sGNJk/s1600/prima_pagina372.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579069452720141618" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 226px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-i4otkIsNR6U/TWzWG6qd9TI/AAAAAAAAAOw/bQ9SQ5sGNJk/s320/prima_pagina372.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Anche quest’anno fuori dai play-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;offs&lt;/span&gt; in fase piuttosto precoce. Allora fioccano i “grazie ragazzi per averci creduto”, i “complimenti lo stesso &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;boce&lt;/span&gt; perché non avete mollato nella serie”, i complimenti a questo o a quello perché durante i play-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;offs&lt;/span&gt; ci ha messo l’anima, i &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;ringraziamenti&lt;/span&gt; al presidente che ha provato di tutto per portare in riva al lago il talento che avrebbe condotto la barca al di là dello scoglio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;pusterese&lt;/span&gt; ecc.&lt;br /&gt;Insomma complimenti di circostanza che, alla lunga lasciano il tempo che trovano. Siamo sicuri che i &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;boce&lt;/span&gt; ci abbiano messo l’anima sempre? E “sempre” vuol dire “sempre”, non solo nei play-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;offs&lt;/span&gt;, ma anche nella &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;regular&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;season&lt;/span&gt;. Io dico proprio di no. Se così fosse stata non ci saremmo giocati l’accesso ai play-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;offs&lt;/span&gt; al &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;cardiopalma&lt;/span&gt; con i cugini &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;cortinesi&lt;/span&gt; all’ultima giornata. Se così fosse stato non avremmo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;attraversato&lt;/span&gt; delle lunghe giornate senza punteggi utili nel corso dello svolgimento del campionato. Se così fosse stato, magari invece che ottavi avremmo finito settimi, sesti, quinti e avremmo potuto disputare la prima gara di play-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;off&lt;/span&gt; con una formazione più alla portata rispetto alla corazzata nera-arancio, veramente “stellare” quest’anno.&lt;br /&gt;Il problema è sempre quello di svegliarsi quando ormai forse è troppo tardi. E’ anche quello di passare le prime giornate di gioco in completa anamnesi per poi essere costretti ad un campionato di rincorsa, in affanno, con stranieri che, notato l’andazzo, si &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;scazzano&lt;/span&gt; e si defilano versi altri lidi… E quindi arrivare a fine stagione già belli “cotti”, invece che pimpanti, rinfrancati nel morale dalla serie di vittorie all’attivo e con un ambiente saldo, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;coeso&lt;/span&gt; e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;ragionevolmente&lt;/span&gt; fiducioso.&lt;br /&gt;E’ la stessa cosa che si ripete anno dopo anno, stagione dopo stagione. Con alti e bassi, acuti e “stecche”… ma la canzone è sempre quella.&lt;br /&gt;Tanto poi ci sono sempre (e sempre ci saranno) i ragazzi che affluiranno al &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;DeToni&lt;/span&gt; o nelle altre piste ghiacciate, perché succubi del fascino della maglia bianco-rossa, perché il brivido ghiacciato che provano quando vedono giocare l’&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Alleghe&lt;/span&gt; è veramente impagabile, perché sono eredi di una tradizione &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;agordina&lt;/span&gt; e forse bellunese che va avanti più o meno stancamente da decenni, senza soluzione di continuità. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;Semplicemente&lt;/span&gt; perché il tifoso è così: ama la sua squadra anche e soprattutto se ti fa soffrire; anzi forse soprattutto quando ti fa soffrire, un po’ come quelle ragazze che se la tirano e non ne vogliono sapere di te che gli muori dietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora, andiamo pure in vacanza, lasciamo da sportivi facendo i complimenti ai lupi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;pusteresi&lt;/span&gt; e facendo un grosso in bocca al lupo ai “fratelli” della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;Valpe&lt;/span&gt; (loro sì che avrebbero qualcosa da insegnarci!), e…. SEMPRE FORZA &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;ALLEGHE&lt;/span&gt;!!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-4054032909912059443?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/4054032909912059443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=4054032909912059443' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/4054032909912059443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/4054032909912059443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2011/03/le-civette-in-vacanza-sul-como.html' title='LE CIVETTE (IN VACANZA) SUL COMO&apos;'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-i4otkIsNR6U/TWzWG6qd9TI/AAAAAAAAAOw/bQ9SQ5sGNJk/s72-c/prima_pagina372.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-8597903947529591024</id><published>2011-02-21T12:22:00.009+01:00</published><updated>2011-02-21T12:37:51.568+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GREENSLEEVES'/><title type='text'>CLOUT SHOOTING IN BRIANZA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-pns72LEEcQ0/TWJM8vwSewI/AAAAAAAAAOY/MiuH-uaBkJ8/s1600/1549324_f520.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576103895132961538" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 234px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-pns72LEEcQ0/TWJM8vwSewI/AAAAAAAAAOY/MiuH-uaBkJ8/s320/1549324_f520.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Comincia alle 6,15 una domenica piovosa di febbraio. Esco di casa e piove e mi dico "Insomma: faccio una gara out-door all'anno e deve piovere!" Ma si sa, la nuvoletta dell'impiegato è sempre in agguato. Si affaccia un po' di malumore. Però poi penso a tutti gli arcieri della storia che hanno dovuto sopportare anche peggio, e il malumore si affievolisce. Pensa a quanti padri hanno dovuto lasciare casa, con arco e frecce in spalla, per andare a combattere; pensa a quanti arcieri nella storia hanno dovuto lasciare moglie e figli a casa nel calduccio dei loro letti, anche solo per andare ai "butts" (per andare ad allenarsi ai paglioni) perché così stabiliva l'implacabile legge del re!&lt;br /&gt;Mi metto alla guida e scopro che, andando in su la pioggia diminuisce di intensità. Meno male: pensa fargli prendere una giornata di pioggia al mio arco in legno, alle mie povere frecce in legno anch'esse e con impennaggio naturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivo a destinazione, parcheggio e mi accolgono subito gli odori di erba che fermenta. Poco distante, nel parcheggio della cascina, due cumuli di erba e truciolati di legno fumano tranquilli sotto l'umidità e l'odore che si spande non è nauseante, ma placido e rassicurante come l'odore dei fienili dove giocavo con i cugini in montagna quando ero ragazzino.&lt;br /&gt;I padroni di casa mi accolgono con squisita cortesia, malgrado sia arrivato con mezz'ora buona di anticipo. Subito mi fanno il caffè e mi offrono la "seconda colazione" (la prima l'avevo già mangiata a casa). La vecchia cascina con annesso parco è splendida, anche non essendo certo una cascina ristrutturata ad hoc, di quelle per intenderci dove vai a fare agriturismo... però è veramente affascinante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576104220422482098" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 261px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-bHsBL1vyftE/TWJNPrjWqLI/AAAAAAAAAOg/0IfWNCuAy_0/s400/JacksonBowmanLL.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;Poco per volta arrivano gli altri arcieri. Saremo una quindicina in tutto. La citazione shakespeariana è d'obbligo: "Noi pochi, noi felici pochi; noi manipolo di fratelli", scriveva il bardo di Stratford a proposito della battaglia di Agincourt. E qui altrettanti pochi, felici pochi, si accingono a caricare il "campo di battaglia" di Monticello Brianza, nel contesto pacifico e amichevole di una competizione di tiro alla bandiera, o tiro "clout", giusto per stare in ambito inglese. Si tratta di una gara di arco che serviva ai tempi per allenarsi al tiro a parabola che sarebbe poi stato usato in battaglia. Il bersaglio non è immediatamente visibile dalla linea di tiro, ma si tratta di cerchi concentrici disegnati sul terreno. Diametro massimo 15 metri, suddiviso poi ogni metro e mezzo in 5 zone di punteggio, dal 1 (anello esterno) al 5 (cerchio più interno). Al centro di tutto è posto un paletto con una bandiera che segnala il centro del bersaglio e che risulta essere l'unica cosa visibile dalla linea di tiro. Linea che, a seconda delle divisioni e delle classi è posta a 125, 165 e 185 metri. Da lì vedi la bandiera (o straccetto, appunto “clout” in inglese, da qui il nome) che sembra farti “cù-cù! Il bersaglio è qui!”&lt;br /&gt;E allora tu tendi il tuo arco: lo devi tendere al massimo, devi usare ogni decimo di pollice per riuscire a mandare laggiù la tua freccia. E senti così il tuo arco di legno che si piega tutto, in tutte le sue fibre, digrignando i denti e scricchiolando come stai facendo tu che tendi piegando il ginocchio per riuscire a chinare all’indietro di 45% il tuo busto mantenendo la “T” che ti garantisce l’allungo e l’allineamento. Poi rilasci e la freccia si invola verso il cielo, rapida come il pensiero, libera come il vento e…. e proprio il vento devi tenere in considerazione. Cavolo! Non ci avevo pensato, non avevo visto che laggiù la bandierina sventola un po’. E non avevo neanche considerato che i refoli d’aria cambiano a seconda dell’altezza dal suolo… insomma, correggi il tiro con la seconda freccia. Tendi ancora, tieni d’occhio la bandiera da sotto l’ascella del braccio che impugna l’arco, un po’ sulla sinistra dovrebbe andare meglio. Ma! Ma la freccia non arriva. Il lego dell’arco risente dell’umidità in maniera schifosa. La gittata, il “cast”, come dicono gli inglesi, è compromessa. Non ci arrivo. Prime due volée a zero, benché tutto sommato ben raggruppate. Ed allora il Giudice di Gara prende la decisione, considerando la mia attrezzatura e sentiti tutti gli altri arcieri che acconsentono unanimi (grazie!), di consentirmi di tirare da 125 metri, invece che da 165. Io dico loro che non è necessario, che anche se finisco a zero, l’importante è “giocare” e cercare di tirare bene. Ma loro insistono e allora così sia. Certo che se fosse stata una giornata di sole pieno, con aria secca a senza umidità, il mio “legno” avrebbe risposto in maniera del tutto differente. Comunque sia, il legno è legno: è vivo e bisogna farci i conti. D’altro canto anche le mie chitarre, quando il tempo è umido, suonano in modo differente…&lt;br /&gt;Da lì in poi comincio a prendere anche io. Fino alla fine della gara ne metterò fuori solo due, tutte le altre dentro. Addirittura una freccia in 5^ volée fa il solletico alla bandiera e fa la barba al paletto che la sostiene andando a conficcarsi a pochi centimetri dal centro esatto del bersaglio: 5 punti! La fatica di tendere il legno allo stremo si fa sentire. Meno male che la linea di tiro è provvista di posto ristoro permanente, con crostate, girelle, patatine, caffè, bevande fresche, il tutto condito dalla squisita gentilezza degli organizzatori. Che bello! Chissà se anche gli arcieri medievali in battaglia potevano usufruire degli stessi comfort! Dubito!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante tutta la gara il mio pensiero torna sempre all’indiscutibile fascino dell’evo antico, quando arco e frecce erano terribili strumenti in mano agli arcieri che grazie ad essi si garantivano la sopravvivenza personale e della loro patria. Le frecce continuano a volare verso il cielo per tutta la mattina, accompagnate dai rumori cioccanti – tutti diversi l’uno dall’altro – degli archi che si chiudono. Rumori di pulegge e carrucole, rumori metallici dei flettenti degli archi olimpici, i rumori più caldi e più furtivi degli archi tradizionali. E le frecce volano nel cielo grigio sempre laggiù verso quella bandierina gialla che sventola sempre in maniera diversa da volée a volée, indicando che il vento è cambiato e che quindi gli arcieri dovranno ancora diventare matti per ri-calibrare il loro tiro. &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-in6vBIRxv50/TWJNbLCc1bI/AAAAAAAAAOo/9_ai223ivEE/s1600/agincourt_archer.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576104417852970418" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 274px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-in6vBIRxv50/TWJNbLCc1bI/AAAAAAAAAOo/9_ai223ivEE/s320/agincourt_archer.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alla fine ci si trova davanti ad un piatto di cannelloni squisiti, accompagnati da un bel piatto di salumi, con cipolline e giardiniere appetitosissime. Poi c’è la premiazione, momento per concludere tutti insieme una mezza giornata veramente entusiasmante, facendoci i complimenti a vicenda. Ce li siamo meritati. Tutti: nessuno escluso: dall’organizzazione, al Giudice di gara, alla pattuglia di arcieri venuti su addirittura da Padova; insomma veramente tutti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritorno alla mia famiglia ascoltando musica di cornamusa a tutto volume sulla mai autoradio. Arrivo a casa e la festa continua con moglie e figlie festanti che celebrano il “ritorno del guerriero”!&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-8597903947529591024?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/8597903947529591024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=8597903947529591024' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/8597903947529591024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/8597903947529591024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2011/02/clout-shooting-in-brianza.html' title='CLOUT SHOOTING IN BRIANZA'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-pns72LEEcQ0/TWJM8vwSewI/AAAAAAAAAOY/MiuH-uaBkJ8/s72-c/1549324_f520.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-5463006527852583235</id><published>2011-02-07T09:54:00.002+01:00</published><updated>2011-02-07T09:59:45.293+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GREENSLEEVES'/><title type='text'>SAD (BUT TRUE) PROPHECY</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/TU-0TYJkxzI/AAAAAAAAAOQ/VnRbhRS4Z5g/s1600/GARY%252520MOORE%252520PHIL%252520LYNOT%252520TOGETHER%252520FRONT.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5570869509073717042" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 397px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/TU-0TYJkxzI/AAAAAAAAAOQ/VnRbhRS4Z5g/s400/GARY%252520MOORE%252520PHIL%252520LYNOT%252520TOGETHER%252520FRONT.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Una triste profezia il titolo di questo vecchio album. Gary Moore (Belfast 1952 – Estepona 2011) ci ha lasciati questa notte – era un poeta delle sei corde e sapeva fare urlare o piangere o sussurrare o esplodere la chitarra come pochi altri a questo mondo. La morte prematura lo accomuna con il suo grande compagno Phil Lynott. Con lui hanno scritto pagine monumentali del rock con i Thin Lizzy.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Grazie Gary per quello che mi hai trasmesso con le tue musiche, per avermi fatto venire la voglia di suonare la chitarra, grazie per le emozioni che mi hai voluto regalare. Buon viaggio Gary, “fratello irlandese”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-5463006527852583235?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/5463006527852583235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=5463006527852583235' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/5463006527852583235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/5463006527852583235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2011/02/sad-but-true-prophecy.html' title='SAD (BUT TRUE) PROPHECY'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/TU-0TYJkxzI/AAAAAAAAAOQ/VnRbhRS4Z5g/s72-c/GARY%252520MOORE%252520PHIL%252520LYNOT%252520TOGETHER%252520FRONT.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-3027093497820016291</id><published>2011-01-13T13:46:00.006+01:00</published><updated>2011-01-17T13:53:32.304+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GREENSLEEVES'/><title type='text'>NUOVI ARRIVI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/TS704jjYlsI/AAAAAAAAAN8/t9BesTAlb98/s1600/GB_JB%252520cort.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5561651842302645954" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 308px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/TS704jjYlsI/AAAAAAAAAN8/t9BesTAlb98/s320/GB_JB%252520cort.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;…eccolo! Con il nuovo anno festeggiamo un altro arrivo in casa mia: si tratta di Philo, il mio nuovo basso elettrico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Be’ a dire il vero il mio non è proprio così: questa è una foto da internet. Il mio ha uno splendido corpo color blu notte. E poi non ha la configurazione "Jazzmaster" di questo qui, bensì quella "Precision" tanto cara ai bassisti metallari tipo Steve Harris (per citare giusto il migliore).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;L’ho chiamato "Philo" in onore del mitico Philip Lynott, bassista, voce e anima dei Thin Lizzy, gruppo hard-rock / heavy metal irlandese dehli anni ‘70/’80. Quelli di “The boys are back in town”, “Chinatown”, “Black Rose”, “Whiskey in the jar”, “Massacre”, per intenderci. Lo so, lo so : Philipp preferiva forse un Musicman, ma compariva anche con un basso tipo prcision a tracolla, di tanto in tanto.&lt;br /&gt;Poi il nome calza: “Philo”. Perché lui è un basso e quindi di natura “filosofica”, poco incline agli svolazzamenti di una sei-corde e quindi "filologo". Sicuramente sarà un buon compagno di meditazioni con dei bei bordoni in stile cornamusa o di cavalcate selvagge e terzinate per sfogare lo stress della routine quotidiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il bello è che lo suono con questo aggeggio qui che mi consente di suonare senza dare fastidio a nessuno. E’ un ampli per cuffia della Vox che sta nel palmo di una mano e che è fantastico per suonare senza svegliare le bimbe che fanno la nanna!&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5561651527023839106" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 245px; CURSOR: hand; HEIGHT: 220px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/TS70mNDDx4I/AAAAAAAAANs/gjwXqHlLkb8/s320/ac30_amplug.jpg" border="0" /&gt; Sono sicuro che faranno buona compagnia a me e a Black Night, la mia 6corde folk Ibanez PF20. Benvenuto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/TTQ7qDedalI/AAAAAAAAAOE/hWbiseMDDnw/s1600/pf20bk.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563137033383012946" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 143px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/TTQ7qDedalI/AAAAAAAAAOE/hWbiseMDDnw/s320/pf20bk.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-3027093497820016291?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/3027093497820016291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=3027093497820016291' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/3027093497820016291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/3027093497820016291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2011/01/nuovi-arrivi.html' title='NUOVI ARRIVI'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/TS704jjYlsI/AAAAAAAAAN8/t9BesTAlb98/s72-c/GB_JB%252520cort.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-4032190899692878558</id><published>2010-12-03T08:10:00.002+01:00</published><updated>2010-12-03T08:13:06.562+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OFF-TOPIC'/><title type='text'>PROMEMORIA SEMRE VALIDO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/TPiYNxn_mOI/AAAAAAAAANY/GgIWwEelkU8/s1600/dante.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5546350303533570274" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 354px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/TPiYNxn_mOI/AAAAAAAAANY/GgIWwEelkU8/s400/dante.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;“Ahi serva Italia, di dolore ostello,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;nave sanza nocchiere in gran tempesta,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;non donna di province, ma bordello!”&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;(Dante – Commedia, Purg. VI)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-4032190899692878558?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/4032190899692878558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=4032190899692878558' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/4032190899692878558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/4032190899692878558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2010/12/promemoria-semre-valido.html' title='PROMEMORIA SEMRE VALIDO'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/TPiYNxn_mOI/AAAAAAAAANY/GgIWwEelkU8/s72-c/dante.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-6302210353011490710</id><published>2010-10-22T13:43:00.003+02:00</published><updated>2010-10-22T13:50:55.474+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CUORE BIANCOROSSO'/><title type='text'>Aquilotti spennati, Civette capaci, storie di rapaci</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/TMF6YXaIJaI/AAAAAAAAANQ/lJDX8TenY2Q/s1600/Nevoso-civetta--rapace--notturno-129836.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5530836376406730146" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 150px; CURSOR: hand; HEIGHT: 106px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/TMF6YXaIJaI/AAAAAAAAANQ/lJDX8TenY2Q/s400/Nevoso-civetta--rapace--notturno-129836.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Alleghe - Pontebba 6 : 2 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Grazie a mamma Rai ho potuto assistere al mio primo Alleghe della stagione&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sarò schematico. Secondo me:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ottimo Faulkner e Veggiato due veri "folletti" davanti alla porta altrui&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;veramente ottimo lo special team del power play&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;buono Marsh e Chaulk&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ancora in ombra un po' tutti gli altri stranieri ed il reparto difensivo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Dennis prende troppi tiro soprattutto dalla blu; più incisività in fase difensive e più copertura da parte degli attaccanti che rientrano non guasterebbe&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;molto bene Dennis&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;a noi forse è andata un po di culo che non abbiamo trovato il titolare nella gabbia avversaria, ma il giovanotto pontebbano si è ben comportato, direi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;il pontebbano Lutz forse troppo nervoso ci ha agevolato il compito&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;veramente ottima cosa la "prova televisiva" che ha permesso di convalidare un goal "fantasma" che magari in altri tempi sarebbe rimasto fuori dal foglio di arbitraggio&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;se magari a metà stagione il Volpino si stufa del freddo norvegese e ritorna ad Alleghe beach ne vedremo delle belle...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;lo so lo so avevo promesso di essere schematico, invece...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;FORZA ALLEGHE SEMPRE!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ci vediamo ad Asiago? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-6302210353011490710?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/6302210353011490710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=6302210353011490710' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/6302210353011490710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/6302210353011490710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2010/10/aquilotti-spennati-civette-capaci.html' title='Aquilotti spennati, Civette capaci, storie di rapaci'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/TMF6YXaIJaI/AAAAAAAAANQ/lJDX8TenY2Q/s72-c/Nevoso-civetta--rapace--notturno-129836.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-4797897300322102124</id><published>2010-09-23T11:08:00.004+02:00</published><updated>2010-09-23T11:11:07.094+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Identità Ladina'/><title type='text'>Agordino così non va!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/TJsZkRkf7lI/AAAAAAAAANI/mqY7OMkxdo0/s1600/pollo.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5520033879255150162" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 254px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/TJsZkRkf7lI/AAAAAAAAANI/mqY7OMkxdo0/s320/pollo.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Episodi di una vacanza “in valle” datata agosto 2010.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Primo episodio: Trenino dei Serrai – promettiamo alla nostra figlia più grande un giretto sul trenino dei Serrai. Andiamo quindi a Sottoguda, ci presentiamo all’imboccatura dei Serrai e chiediamo info. Ci dicono che anche i bambini pagano. Abbiamo con noi anche la piccola E. di 1 anno. Paga anche lei? Sì.&lt;br /&gt;I bambini pagano la metà, quindi un’andata/ritorno 2,5€. Totale una famiglia di 4 persone 15€. Non male per un giretto di venti minuti. Però l’abbiamo promesso alla piccola C. e quindi facciamo i biglietti e aspettiamo il trenino famoso. Un vagone è rotto quindi la gente che vuole salire è tanta, l’organizzazione non è impeccabile e capita che alcuni “signori” prendano il trenino sul turno prima di quello a loro assegnato alla biglietteria. Non c’è nessuno controllo e allora capita che ti passano davanti.&lt;br /&gt;Saliamo e ci rendiamo conto che, data la ressa, le bimbe viaggeranno sulle nostre ginocchia. Tutto bene: mi piace tenere in braccio le pupattole e non pesano un granché: ce la facciamo fisicamente, ma allora il dubbio sorge spontaneo: perché pagare un biglietto? Sugli aerei i bimbi che viaggiano in braccio alla mamma o al papà non pagano o pagano solo una quota irrisoria. Addirittura io sono costretto a viaggiare con la C. in braccio a fianco del conducente sulla “locomotiva” e da lì dentro la visuale panoramica sui Serrai va a farsi benedire.&lt;br /&gt;Qui i genitori hanno l’impressione di essere dei turisti da spennare. Morale: non penso che torneremo mai sul trenino dei serrai.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Secondo episodio: autovelox ad Avoscan. Sulla statale agordina, generalmente il sabato e/o la domenica in corrispondenza dell’abitato di Avoscan, in territorio del comune di S. Tomaso Agordino, c’è un agente della polizia municipale appostato. Di solito facci attenzione perché lo so che c’è ma può capitare che, viaggiando in direzione Agordo e quindi in discesa, la macchina prenda un po’ di abbrivio e quindi, invece dei prescritti 50km/h si tocchino delle “punte” di 60/65 km/h. Una velocità che, considerando il tratto stradale in questione e le condizioni del manto stradale, della visibilità in estate ecc. non penso possa considerarsi “scriteriata”. Be’, arriva settembre e mi arriva la multa di 50€ dal comune di S. Tomaso. La pago subito; fortuna che non è abbinata ad una decurtazione dei punti in quanto la mia velocità era proprio di 65 km/h. Però c’è un però: mi metto a pensare “ma una misura di questo tipo serve al sacrosanto spirito di tutela del codice e della sicurezza stradale o cosa?” La risposta che mi do, dopo avere riflettuto sulla modalità di appostamento, sulla tolleranza menoma applicata, e su altri elementi, è “o cosa”. Anche qui ho l’impressione che la macchinetta e il vigile siano lì per “fare cassa” più che altro. Infatti, neanche un chilometro più a monte di dove di solito si apposta il vigile, i colleghi alleghese o roccano del sindaco di S. Tomaso hanno pensato bene di non mettere lì uno “sceriffo di Nottingham” con l’autovelox, bensì di installare un semaforo a rilevamento tachimetrico, tra l’altro tarato con una tolleranza decente che non ti ferma con il rosso se arrivi ad una sessantina di kilometri orari. D’altro canto si tratta di una statale, dalla sede ampia e dalle condizioni di manto e visibilità del tutto favorevoli. Stesso semaforo è installato ancora qualche chilometro più a monte, all’ingresso della frazione di Masaré, subito dopo il ponte sulla diga sul lago di Alleghe. Più a monte ancora, sempre per restare sulla statale agordina, semafori tachimetrici sono installati all’entrata e all’uscita dell’abitato di Digonera; il confinante Trentino è stra-pieno di questi semafori ben tarati che costituiscono una buona misura per fare rallentare ragionevolmente i guidatori.&lt;br /&gt;Quindi anche qui l’impressione di essere dei turisti del week-end da spennare è forte, molto forte.Mi rendo conto che S. Tomaso non è così turisticamente ed economicamente strutturato da competere con i vicini Alleghe, Rocca Pietore o Cencenighe e che quindi l’opulenza delle casse comunali ne può risentire, ma alla lunga il fare sentire i turisti indispettiti può portare via dalle casse municipali anche quel po’ che arrivava loro dalla gente “foresta”…&lt;br /&gt;… che poi magari tanto “foresta” non è dato che, nel caso del sottoscritto, fa Manfroi di cognome ed è oriundo agordino di prima generazione.&lt;br /&gt;Forse l’anno prossimo andremo in Trentino. Mi spiace. Ci spiace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire poi dell’imbarazzante Stars on Ice? Uno spettacolo di pattinaggio artistico andato in scena sul sacro ghiaccio del DeToni? La versione di quest’anno dello show, malgrado animata con effetti speciali e colori ultravivaci da urlo, nomi altisonanti e campioni da tutto il mondo, dal punto di vista del pattinaggio si è dimostrato uno spettacolo per certi versi raffazzonato e messo lì a gusto del turista che magari non ha mai visto un programma di pattinaggio artistico. Memorabili i due programmi di una pattinatrice “campionessa di qua e di là” proveniente dall’Estonia che non è mai riuscita a concludere un salto senza mettere i glutei al fresco sul ghiaccio! E il tutto – si badi bene – per la modica cifra di 17€ a persona (meno male che almeno lì i bimbi entravano gratis): totale per una famiglia 34€.E’ vero: qui l’Agordino magari non c’entra granché ma penso che in questi casi la pro-loco di una delle capitali italiane del pattinaggio su ghiaccio (Alleghe) dovrebbe metterci il naso e fare un controllo di qualità a priori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-4797897300322102124?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/4797897300322102124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=4797897300322102124' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/4797897300322102124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/4797897300322102124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2010/09/agordino-cosi-non-va.html' title='Agordino così non va!'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/TJsZkRkf7lI/AAAAAAAAANI/mqY7OMkxdo0/s72-c/pollo.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-2098756868651590078</id><published>2010-07-08T10:12:00.005+02:00</published><updated>2010-07-08T10:15:34.441+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Identità Ladina'/><title type='text'>Savaris world-wide!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mercoledì dopo pranzo in azienda. Sono davanti ad una macchinetta del caffè in coda per prendermi la mia dose di caffeina per rimanere sveglio e sopravvivere a quest’altro caldo pomeriggio di luglio.&lt;br /&gt;Mi accorgo che alcuni colleghi esterni davanti a me chiacchierano usando parole che risvegliano degli echi in me.&lt;br /&gt;“Ma allora dalle tue parti si dice ‘ombra’?”&lt;br /&gt;“Sì: ‘ombra’… il bicchiere di vino si dice ‘ombra’… e già mi pregusto il pieno di ‘ombre’ che farò questo week-end…”&lt;br /&gt;“Perché? Dove vai?”&lt;br /&gt;“Oh! Sabato riporto la famiglia su in Dolomiti”&lt;br /&gt;Al che il mio sguardo si illumina, mi risveglio completamente e mi intrometto chiedendo:&lt;br /&gt;“Dolomiti dove?”&lt;br /&gt;”Agordo!”&lt;br /&gt;“Piacere: io mi chiamo Manfroi!”&lt;br /&gt;”Po! Manfroi da onde?”&lt;br /&gt;”Da Cence… Martin: su sora. Ma mi son nasést a Milan…”&lt;br /&gt;“E ben: mi invethe son nasest a Napoli: figurete!” &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/TDWI3vrvhjI/AAAAAAAAAMo/n2uztEEZTwc/s1600/Particolare_Villa_de_Manzoni.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5491445811922306610" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/TDWI3vrvhjI/AAAAAAAAAMo/n2uztEEZTwc/s320/Particolare_Villa_de_Manzoni.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E allora il collega si presenta: Paolo B. da Agordo. E allora cominciamo a parlare di posti, di chi siamo, le nostre famiglie e le nostre discendenze, se vado su ancora, che posti frequentiamo su in valle, dove abbiamo casa, dell’Istituto Minerario, delle montagne… insomma tutto quello che ci si scambia tra oriundi/emigranti agordini quando ci si incontra in giro per il mondo. Con gli sguardi luminosi continuiamo a parlare per un quarto d’ora, alternando italiano a qualche frase in agordino per suscitare la meraviglia dei colleghi. E’ un parlare fitto, più di emozioni che di parole… E il mio pensiero è fisso aa Alleghe, al fatto che manca ancora quasi un mese prima delle ferie e prima di caricare moglie figlie e bagagli per fare rotta verso nord-est… E alla fine parliamo di gente che conosciamo in valle, per individuare magari un amico in comune…. E dopo girare e rigirare per qualche minuto alla fine un nome salta fuori prorompente e perentorio: Nic Savaris!!!&lt;br /&gt;Siii: caro il mio Savarotto/Savarov/Savaraider si parlava di te (e bene, anzi benone) ieri pomeriggio nel caldo di un’azienda metalmeccanica di Sesto San Giovanni!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-2098756868651590078?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/2098756868651590078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=2098756868651590078' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/2098756868651590078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/2098756868651590078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2010/07/savaris-world-wide.html' title='Savaris world-wide!'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/TDWI3vrvhjI/AAAAAAAAAMo/n2uztEEZTwc/s72-c/Particolare_Villa_de_Manzoni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-5924576324485204472</id><published>2010-05-27T16:08:00.003+02:00</published><updated>2010-05-27T16:12:27.688+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Identità Ladina'/><title type='text'>Potrebbe andarci di culo…</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/S_59aJP1RdI/AAAAAAAAAMg/UvVHYVoO3P4/s1600/Provincia_di_Belluno-Stemma.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5475952085041497554" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 238px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/S_59aJP1RdI/AAAAAAAAAMg/UvVHYVoO3P4/s320/Provincia_di_Belluno-Stemma.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Riporto da televideo uno dei punti contenuti nella manovra che il Consiglio dei Ministri si accinge ad emanare in questi giorni:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;"Sono soppresse le Province la cui po polazione residente risulti sulla base&lt;br /&gt;delle rilevazioni dell'Istat al 1 gennaio 2009, inferiore a 220 mila abitanti".&lt;br /&gt;E' quanto si legge nel testo definitivo del decreto legge della manovra, diffuso&lt;br /&gt;dalle agenzie di stampa. Il processo di soppressione durerà 4 mesi:2&lt;br /&gt;per consentire ai Comuni di scegliere la nuova Provincia alla quale essere&lt;br /&gt;annessi e 2 per il trasferimento di beni e risorse. Nessun riferimento alle&lt;br /&gt;Province delle regioni a statuto speciale e a quelle di confine. La manovra&lt;br /&gt;prevede inoltre,quanto agli istituti previdenziali, l'assorbimento di Ipsema,&lt;br /&gt;Ispesl e Ipost da Inps-Inail."&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;(Rai Televideo – 27/05/10)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;Quindi attenzione: Wikipedia riporta Belluno come provincia con circa 214.000 abitanti. E’ la prima provincia in classifica per numero di abitanti sotto i 220.000. Teoricamente quindi a rischio soppressione; però da questa potrebbe nascere la possibilità di scegliere di “annettersi” a Trento o Bolzano. Staremo a vedere (con le dita incrociate).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-5924576324485204472?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/5924576324485204472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=5924576324485204472' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/5924576324485204472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/5924576324485204472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2010/05/potrebbe-andarci-di-culo.html' title='Potrebbe andarci di culo…'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/S_59aJP1RdI/AAAAAAAAAMg/UvVHYVoO3P4/s72-c/Provincia_di_Belluno-Stemma.png' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-3768223867754049615</id><published>2010-05-14T13:56:00.006+02:00</published><updated>2010-05-14T14:06:22.369+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GREENSLEEVES'/><title type='text'>Falling star</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/S-07RnyGwRI/AAAAAAAAAMQ/7jlPOL61YWc/s1600/untitled.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5471094296247976210" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 256px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/S-07RnyGwRI/AAAAAAAAAMQ/7jlPOL61YWc/s320/untitled.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Per chi ha orecchie per intendere… qui o altrove…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dove volevi andare, piccola stellina di categoria 'beta'? Volevi provare a scivolare come quando eri sulla luna? O volevi soltanto cadere, come una stellina cadente, per vedere e farci vedere che è vero che le stelle cadenti sono anche le più luminose e le più belle? Più belle perché durano poco? Giusto il tempo di un sospiro. E però il ricordo che durerà sempre, come quel desiderio realizzato, oppure come la speranza e l’attesa di un desiderio che non si compirà mai (più)…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma cosa volevi fare piccola stellina di categoria 'beta'? Volevi risplendere come le stelle categoria 'alfa'? Ma ci sarà tempo anche per te adesso. Ci sarà tempo per te, soprattutto adesso. E non pensavi che magari le altre stelle 'alfa' avrebbero brillato di meno? Non immaginavi forse che le 'alfa' si sarebbero rimpicciolite a 'beta' come te? Oh! Effetti collaterali che non vengono mai considerati fino in fondo! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;E infatti ne ho vista e vissuta una: era una stella 'alfa' che splendeva sempre meno, la sua luce sempre più fioca. Poi però adesso è tornata la 'alfa' che era! Per fortuna! Grazie al destino, agli Dèi oppure soltanto a due braccia che ti hanno tenuta in braccio mentre cadevi, per lasciarti soltanto un segno sulla fronte, quasi come il segno del rossetto dopo un bacio… Tutto grazie ad una Dea golosa che questa volta ha saputo resistere alla tentazione di (ri-)volerti per sé. Ma che è riuscita soltanto a tenerti in braccio per pochi attimi, prima di sparire via un’altra volta.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/S-07bdE3o9I/AAAAAAAAAMY/2isuU7O0K5o/s1600/falling_star.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5471094465172579282" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/S-07bdE3o9I/AAAAAAAAAMY/2isuU7O0K5o/s320/falling_star.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci hai fatto paura stellina bella: abbiamo avuto paura della tua luminosità così potente, così brillante, così improvvisa. E ci siamo sentiti piccoli noi, davanti a te che diventavi sempre più grande, importante, fino ad invadere il cielo, tutto il nostro cielo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi sei finita fioca con una codina attaccata, come una piccola cometa (ma gli altri la chiamano flebo, non importa). Poi è tutto finito, per fortuna! Quello che abbiamo capito è che anche senza una piccola stellina 'beta', le nostre giornate sarebbero meno luminose, malgrado tutti gli sforzi del sole. Per non parlare poi delle notti…&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-3768223867754049615?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/3768223867754049615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=3768223867754049615' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/3768223867754049615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/3768223867754049615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2010/05/falling-star.html' title='Falling star'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/S-07RnyGwRI/AAAAAAAAAMQ/7jlPOL61YWc/s72-c/untitled.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-2593001650330559185</id><published>2010-04-16T14:00:00.005+02:00</published><updated>2010-04-16T14:12:13.691+02:00</updated><title type='text'>LEONI DELL’ALTOPIANO - ASIAGO TRICOLORE 2010</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/S8hRl7EO1cI/AAAAAAAAALo/3CETyG359dE/s1600/6a00d8341c630a53ef00e552912f1f8834-800wi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460704260139177410" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 261px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/S8hRl7EO1cI/AAAAAAAAALo/3CETyG359dE/s400/6a00d8341c630a53ef00e552912f1f8834-800wi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Be’ lo scudetto dell’&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;hockey&lt;/span&gt; ghiaccio è tornato a parlare veneto, anzi no: parla &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;cimbro&lt;/span&gt;! Comunque il senso è quello… Asiago si è messo dietro le corazzate altoatesine, in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;primis&lt;/span&gt; il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Renon&lt;/span&gt; che non &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;riesce&lt;/span&gt; proprio a vincere una finale neanche a morire. Poi il Brunico, dominatore quasi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;incontrastato&lt;/span&gt; della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;regular&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;season&lt;/span&gt;. E il Bolzano del presidente-tonante &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Dieter&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Knoll&lt;/span&gt;, potente ma con il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;Palaonda&lt;/span&gt; ancora troppo vuoto e che agognava un secondo triangolino tricolore per cercare di riempire gli spalti.&lt;br /&gt;Invece l’ha spuntata l’Asiago di Parco, dei Bellissimi, di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Strazzawood&lt;/span&gt; e di altri giovanotti. E l'hanno anche spuntata sulle idiozie della classe arbitrale della Federazione e a dispetto delle &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;provocazioni&lt;/span&gt; di una mascotte tredicenne &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;pusterese&lt;/span&gt;...&lt;br /&gt;Mi ricordo nel 2007 dopo un Asiago – &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Alleghe&lt;/span&gt; che i Leoni avevano perso in casa malamente, parlando con un tifoso-dirigente asiaghese gli avevo detto: “Dovete fare qualcosa per questa squadra: non è giusto né bello vederla relegata in fondo classifica. Non se lo merita”. La risposta fu: “Non ti preoccupare: stiamo lavorando con i giovani”. Detto – fatto eccolo qui l’Asiago, con i suoi giovani locali fatti maturare (forse &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;old&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Alleghe&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;style&lt;/span&gt;) attraverso un paio d’anni di purgatorio, i suoi stranieri ben acquistati (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Heinrich&lt;/span&gt; e Bellissimo il portiere su tutti), Parco a fare da “chioccia” e da allenatore in campo.&lt;br /&gt;E noi Civette lì a guardare la gloria altrui che potrebbe un giorno diventare anche la nostra. Prendiamo allora esempio dai &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;Cimbri&lt;/span&gt;. Ne vale la pena!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460704519024431346" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 194px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/S8hR0_fSUPI/AAAAAAAAALw/1yNGK8sdDZo/s400/celti.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-2593001650330559185?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/2593001650330559185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=2593001650330559185' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/2593001650330559185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/2593001650330559185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2010/04/leoni-dellaltopiano-asiago-tricolore.html' title='LEONI DELL’ALTOPIANO - ASIAGO TRICOLORE 2010'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/S8hRl7EO1cI/AAAAAAAAALo/3CETyG359dE/s72-c/6a00d8341c630a53ef00e552912f1f8834-800wi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-4310920788176727612</id><published>2010-03-15T09:43:00.006+01:00</published><updated>2010-03-16T13:40:24.625+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CUORE BIANCOROSSO'/><title type='text'>Ripartiamo da qui… ma per intanto riposiamoci un po’!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/S530FZM4WrI/AAAAAAAAALQ/MP4h2i3hY7A/s1600-h/pixelcake_3-little-owls.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448779497689602738" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/S530FZM4WrI/AAAAAAAAALQ/MP4h2i3hY7A/s200/pixelcake_3-little-owls.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Alleghe&lt;/span&gt; fuori dalla corsa play-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;offs&lt;/span&gt;. Ok. Ci sta: il Brunico è la squadra che ha occupato per lunghissime giornate la prima posizione di classifica, cedendola nel finale forse per discorsi meramente &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;opportunistici&lt;/span&gt;. E’ comunque squadra dal contenuto tecnico ben superiore a quello delle Civette. Questo è fuori di dubbio. E anche se l’out delle Civette è figlio di goal annullati, di rigori buoni non visti &amp;amp; co. l’&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Alleghe&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;esce&lt;/span&gt; dalla serie a testa alta, senza avere subito &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;scuffiate&lt;/span&gt; e avendo dimostrato di potersela giocare quasi alla pari.&lt;br /&gt;Ora occorre riposarsi e guardare avanti. E ripartire, secondo me, da ciò che di positivo è emerso nell’ultima parte di campionato e dai play-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;offs&lt;/span&gt;. Innanzi tutto l’allenatore che va confermato perché ha dimostrato di saperci fare, di sfruttare al meglio il “capitale umano” di cui era a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;disposizione&lt;/span&gt; e, soprattutto, di sapere valorizzare i giocatori locali che erano quelli che alcuni anni fa facevano la differenza tra l’&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Alleghe&lt;/span&gt; e le altre squadre. I vari &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;DaTos&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;DeBiasio&lt;/span&gt;, Alberto Fontanile correvano il rischio di arrivare a fine carriera senza avere avuto il modo di potere esprimere il loro potenziale. Mi pare di poter dire che con &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;McKenna&lt;/span&gt; non sarà così. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;McKenna&lt;/span&gt; è anche riuscito a fare girare molto bene una linea di attacco &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;Faulkner&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Veggiato&lt;/span&gt;-Rocco che penso potere essere il nucleo attorno a cui formare l’&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;Alleghe&lt;/span&gt; della stagione che verrà. Ci sarà da fare valutazioni serie circa gli stranieri che si sono espressi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;limitatamente&lt;/span&gt; in questo campionato. Ci sarà per certi versi da rifondare la difesa con innesti mirati (forse confermando &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;Stepanek&lt;/span&gt; e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Bowman&lt;/span&gt;), ma soprattutto cercando di trovare un regista difensivo più che valido. Il fatto che si senta la mancanza di un cecchino offensivo, può essere anche dato dal fatto che lassù in avanti non riescano ad arrivare dischi di qualità. E questo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;indubbiamente&lt;/span&gt; è un limite nelle capacità di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;impostazione&lt;/span&gt; della difesa di questo campionato. Poi se arrivasse anche il “cecchino” tipo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;Roy&lt;/span&gt;, be’, sia il benvenuto! Ovviamente. Altro straniero da confermare forse &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;Hay&lt;/span&gt; che ha dimostrato di essere un buon “&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;power&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;forward&lt;/span&gt;” e di dare sempre anima e cuore sul ghiaccio. Per me può dimostrarsi giocatore utilissimo in una futura stagione, per dare peso e consistenza all’attacco &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;alleghese&lt;/span&gt; che rischia di essere troppo leggero (ok per i &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;cavalleggeri&lt;/span&gt;, ma ci vuole anche qualcuno che faccia da fanteria corazzata là dentro).&lt;br /&gt;Un consiglio per gli acquisti può essere quello di cercare di pescare qualche giocatore dalle parti di Torre &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;Pellice&lt;/span&gt;. Là talenti non mancano e forse qualcuno avrebbe piacere di giocare con una squadra con ambizioni che vanno un po’ più in là di “salvarsi”. Per giunta dalle parti del Piemonte mi pare di avere notato un paio di “cecchini” molto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;interessanti&lt;/span&gt; e qualche difensore di peso e di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;impostazione&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Comunque guardare avanti e cercare di fare lavorare il coach con serenità e cercare di imitare i “cugini” asiaghesi investendo in primis anche sul portiere &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;Pagliero&lt;/span&gt; che dimostra di meritare fiducia per continuare a crescere.&lt;br /&gt;A livello generale penso che l’&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;Ing&lt;/span&gt;. Riva in qualità di presidente della Lega, dovrà promuove qualche iniziativa per cercare di migliorare &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;notevolmente&lt;/span&gt; la qualità del settore arbitrale. Decisamente il punto più dolente di tutto il movimento &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;hockeystico&lt;/span&gt; italico. Oltre i casi recenti della serie play-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;off&lt;/span&gt; (e tra l’altro non solo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;alleghese&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;pusterese&lt;/span&gt;, ma anche relativo ad altre serie), la gestione deficitaria del settore è stata denunciata e documentata al di là di ogni ragionevole dubbio su altri siti (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;es&lt;/span&gt;. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;gazzettahockey&lt;/span&gt;.&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;it&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;L’idea qui sarebbe di portare per esempio la gestione degli arbitri sotto l’egida della Lega, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;sottraendola&lt;/span&gt; ad una gestione federale che si è dimostrata negli anni deficitaria e quanto meno carente.&lt;br /&gt;Per finire un cenno sui tifosi in riva al lago: stop alle polemiche futili, in prima istanza quelle verso colui che per decenni è stata la voce &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;giornalistica&lt;/span&gt; dell’&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_42"&gt;hockey&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_43"&gt;agordino&lt;/span&gt; (e non solo dell’&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_44"&gt;hockey&lt;/span&gt;). Troppo preziosi, per le piccole realtà locali valligiane, i giornalisti come &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_45"&gt;Mezzacasa&lt;/span&gt;. Sono sicuro che se non ci fosse uno come lui la sua mancanza si sentirebbe enormemente da parte di tutti, nessuno escluso. Provare per credere. Stop alle polemiche “interne” e ricordarsi che il primo e principale compito del tifoso è quello di sostenere la squadra. Poi ci stanno le critiche costruttive, ma il “core business” delle attività di noi tifosi, quello che deve occupare il 95% delle nostre energie è il sostenere la squadra, le nostre amatissime civette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;FORZA A\_\_&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_46"&gt;EGHE&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_47"&gt;SIEMPRE&lt;/span&gt; !!!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448779044398559810" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 383px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/S53zrAj38kI/AAAAAAAAALA/OAKtfZyQyOU/s400/stock-photo-owls-in-captivity-10339060.jpg" border="0" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-4310920788176727612?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/4310920788176727612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=4310920788176727612' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/4310920788176727612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/4310920788176727612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2010/03/ripartiamo-da-qui-ma-per-intanto.html' title='Ripartiamo da qui… ma per intanto riposiamoci un po’!'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/S530FZM4WrI/AAAAAAAAALQ/MP4h2i3hY7A/s72-c/pixelcake_3-little-owls.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-4184204208271034248</id><published>2010-02-26T15:46:00.006+01:00</published><updated>2010-02-26T15:54:06.406+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ALLGEMEINE HOCKEY'/><title type='text'>Il mio blog piange</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/S4ffl-sgB-I/AAAAAAAAAKo/kRq84tsxkH8/s1600-h/lamoureux-monique-joceline.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5442564518278334434" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 112px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/S4ffl-sgB-I/AAAAAAAAAKo/kRq84tsxkH8/s200/lamoureux-monique-joceline.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E’ vero, dal lontano 16 dicembre scorso non scrivo più nulla. Per farmi perdonare posto una bella foto comparsa giorni fa sul Nido delle Civette che, per i pochi che non lo sapessero, è il blog dei tifosi biancorossi. Trattasi di due nazionali del team di hockey femminile a stelle e strisce, il cui nome mi sfugge ora, ma penso che non sia poi l’essenziale.&lt;br /&gt;Eppure di cose nel frattempo ne sono successe: l’Alleghe per esempio, dopo una fase finale di campionato in piena rimonta è riuscito ad agguantare i play-offs dopo un memorabile derby vinto per 7 a 4 e che ha relegato il Cortina all’ultimo posto in classifica (almeno per ora).&lt;br /&gt;Sul versante hockey italico, tanto per dire, si era ventilata l’ipotesi di un ritorno su ghiaccio di Lucio Topatigh, ultra40enne che deve avere preso spunto dal collega Fetisov (vedi qui sotto, un paio di posts fa). Poi la cosa sembra un po’ rientrata, ma tant’è. Un piccolo brivido lungo la schiena si è sentito, da parte penso di tutti i fan dell’hockey tricolore.&lt;br /&gt;Poi che dire? Ho preso parte ad altre due gare indoor di tiro con l’arco (un a Lecco il 23 gennaio, l’altra a Bellinzago il 7 febbraio) segnando un progresso costante, che non mi ha consentito ancora di raggiungere punteggi “decenti” ma che mi ha permesso di entrare nella ranking list Fitarco e, di passare da uno striminzitissimo 267 ad un più decoroso 333 transitando per un mediocre 303. Quindi la bellezza di 66 punti in più in 3 gare. Il che non è male come progresso. E il numero degli ori passa da 2 a 4 e… udite udite: nella seconda gara, disputata a Lecco non sono risultato l’ultimo in classifica, ma mi sono concesso il lusso di battere un avversario! Insomma: di cagate e di zeri ne faccio ancora, ma sempre meno. E sembra anche che abbia trovato un percorso, sia tecnico che “interiore” per cercare di venire fuori sempre più.&lt;br /&gt;Insomma tutto procede, lentamente ma inesorabilmente. Andiamo avanti. Il problema è che il tempo da dedicare all’arco, all’Alleghe e, perché no?, al blog si riduce sempre di più. “Mais c’est la vie!”&lt;br /&gt;Per intanto : FORZA A\_\_EGHE !!! SEMPRE !!! Sotto con i play-offs.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5442565030993656178" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 266px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/S4fgD0tW-XI/AAAAAAAAAKw/JcaWjtAufn4/s400/pioltello+dic+2010+3.bmp" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-4184204208271034248?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/4184204208271034248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=4184204208271034248' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/4184204208271034248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/4184204208271034248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2010/02/il-mio-blog-piange.html' title='Il mio blog piange'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/S4ffl-sgB-I/AAAAAAAAAKo/kRq84tsxkH8/s72-c/lamoureux-monique-joceline.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-7970492154979158311</id><published>2009-12-18T12:42:00.007+01:00</published><updated>2010-03-24T11:13:13.511+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GREENSLEEVES'/><title type='text'>Mr Bean Indoor Archery Inc.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ma c’è amore un po’ per tutti E tutti quanti hanno un amore Sulla cattiva strada (F. DeAndré) &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SytqsuuMzZI/AAAAAAAAAKg/rWqdnH-e2t0/s1600-h/Mr-Bean-Cartoon-Large.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5416540293531749778" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 230px; CURSOR: hand; HEIGHT: 135px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SytqsuuMzZI/AAAAAAAAAKg/rWqdnH-e2t0/s400/Mr-Bean-Cartoon-Large.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sabato 12 dicembre prima gara indoor per me, “in casa” nella palestra di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Pioltello&lt;/span&gt; e organizzata dal mio club, gli Arcieri Grande Milano”. Aspettative poche, però almeno la speranza di non sfigurare.&lt;br /&gt;Invece… no! Ultimo. Ma andiamo con ordine: dopo le prime &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;volée&lt;/span&gt; di prova abbastanza decenti, comincio la prima serie con tre “M”, tre zeri. E continuo tirando ben al di sotto del mio standard. Concludo il primo round con 111 punti cioè con una media punti per freccia che non arriva neanche al 4. Penoso. Mi succedono anche &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;inconvenienti&lt;/span&gt; da “pivellino” (e sì che di gare in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Fiarc&lt;/span&gt; ne avevo già fatte diverse…) tipo: presentarsi in piazzola senza indossare la patella e accorgermi della cosa solo quando sto per tendere la corda (e qui un “cinema” per recuperare la patella che avevo nella tasca destra dei pantaloni usando la mano sinistra, con relativo strappo della tasca!) e poi non accorgermi di avere una cocca danneggiata che rendeva in-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;tirabile&lt;/span&gt; una freccia e, quel che è peggio, non avere una freccia di scorta subito disponibile in faretra. Insomma: c’era da sentirsi come una specie di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Mr&lt;/span&gt;. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;Bean&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Gli amici del mio club mi incitavano e cercavano di darmi coraggio: chi mi diceva “guarda che in allenamento non tiri così!” (Roberto) oppure “non ti stai ancorando per niente!” (Rosario), “&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;dai&lt;/span&gt; che nella seconda parte ti rifai!” (Alberto S.), Alberto C. che mi ha segnalato un problema con il punto di incocco troppo basso che faceva cavalcare le frecce, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Nuccia&lt;/span&gt; e gli altri che mi hanno assistito in maniera mirabile. E poi il caldo atroce che sentivo e il non riuscire a tenere le braccia ferme, un tremore che sembrava un morbo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;pre&lt;/span&gt;-senile… Insomma pieno “target &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;panic&lt;/span&gt;”, anche se non avrei dovuto soffrirne dato che le mie velleità agonistiche del tutto irrilevanti non avrebbero dovuto provocarmi tanti e tali turbamenti…&lt;br /&gt;Alla fine del primo round avevo una voglia matta di ritirarmi, di diventare trasparente o &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;semplicemente&lt;/span&gt; fare finta di avere scherzato e tornarmene a casa. Però, ad un certo punto mi sono detto: “Eh no! Sei qui e qui devi restare. Anzi fai la cortesia di cambiare registro e di cominciare a tirare un po’ più come si deve”. Sono rimasto lì, con tenacia e una buona dose di “faccia tosta”, memore del motto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;anglosassone&lt;/span&gt; “Il cuore sia più saldo e più fermo il proposito, più prode sia l’animo se la forza vien meno!” (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Battle&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;of&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Maldon&lt;/span&gt;). Così il 2° round è andato un po’ meglio, concludendo con 156 punti, con una media punti per freccia di più di 5 punti. Tutto sommato è stata quindi una bella gara con me stesso e, onestamente, non ho l’impressione di esserne uscito totalmente sconfitto. Sono riuscito a recuperare un po’ di calma e di fiducia in me stesso, sono riuscito a migliorare e, come dicono gli inglesi “&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;to&lt;/span&gt; stand &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;my&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;ground&lt;/span&gt;”. Sono riuscito ad evitare la facile scappatoia del ritiro e il ricorso a scuse incidentali ed accessorie per la mia performance men che mediocre.&lt;br /&gt;Il totale alla fine è di 267 punti – media quasi del 4 e mezzo. Nel corso dell’evento solo un ragazzo ha fatto peggio di me! Bocciato o “rimandato a settembre”? Si vedrà!&lt;br /&gt;Però mi sono detto e mi sto dicendo ancora: va be’: questa vota è andata così. Ho parecchio da lavorare su me stesso, sia sulla tecnica che sulla psiche. Cercherò di farlo in allenamento, con tutti i limiti che i miei impegni personali e famigliari mi impongono.&lt;br /&gt;Ho un dubbio circa la mia eventuale &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;partecipazione&lt;/span&gt; ad altre gare in quanto, in gara, indosso la divisa del club e quindi lo rappresento in qualche modo. E’ anche vero però che gli eventi sportivi stanno in piedi anche grazie alla &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;partecipazione&lt;/span&gt; dei più scarsi: la Formula 1 ha senso anche grazie alla &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;Minardi&lt;/span&gt; e il Giro d’Italia ha senso grazie anche ai &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;Malabrocca&lt;/span&gt; (insigne ‘maglia nera’ ai tempi di Coppi) e qualsiasi campionato prevede qualcuno che arrivi ultimo. E’ uno sporco lavoro ma qualcuno lo deve pur fare!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-7970492154979158311?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/7970492154979158311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=7970492154979158311' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/7970492154979158311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/7970492154979158311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/12/mr-bean-indoor-archery-inc.html' title='Mr Bean Indoor Archery Inc.'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SytqsuuMzZI/AAAAAAAAAKg/rWqdnH-e2t0/s72-c/Mr-Bean-Cartoon-Large.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-2677382237332105597</id><published>2009-12-11T14:59:00.004+01:00</published><updated>2009-12-11T16:12:22.399+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ALLGEMEINE HOCKEY'/><title type='text'>CLAMOROSO A CIBALI...</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SyJepyj_vTI/AAAAAAAAAKY/3H66rXyIuKM/s1600-h/FetisovRed_Army1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5413993774093155634" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 276px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SyJepyj_vTI/AAAAAAAAAKY/3H66rXyIuKM/s400/FetisovRed_Army1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;... nooooooo! Clamoroso a MOSCA!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Questa è la notizia del giorno, per ciò che riguarda il mondo hockeystico - la copio/incollo dal sito gazzettahockey.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La notizia più clamorosa, però, arriva dalla Russia: a 51 anni torna sul ghiaccio la leggenda Slava Fetisov. Il Cska Mosca, squadra di cui è presidente, ha annunciato la sue presenza questa sera contro lo SKA San Pietroburgo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Ciò vuol dire che anche io magari, tra qualche anno... magari mi riciclo come portiere se riesco a trovare i soldi per comprarmi tutta l'attrezzatura...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Per i pochi che non sanno chi sia Fetisov:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vja%C4%8Deslav_Fetisov"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Vja%C4%8Deslav_Fetisov&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-2677382237332105597?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/2677382237332105597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=2677382237332105597' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/2677382237332105597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/2677382237332105597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/12/clamoroso-cibali.html' title='CLAMOROSO A CIBALI...'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SyJepyj_vTI/AAAAAAAAAKY/3H66rXyIuKM/s72-c/FetisovRed_Army1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-9171299529053700773</id><published>2009-12-11T08:57:00.006+01:00</published><updated>2009-12-11T09:06:27.258+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CUORE BIANCOROSSO'/><title type='text'>IRRISI DAI LUPI</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SyH9Z3StpdI/AAAAAAAAAKQ/SOrJGWkeWuU/s1600-h/lupo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5413886847857042898" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 350px; CURSOR: hand; HEIGHT: 316px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SyH9Z3StpdI/AAAAAAAAAKQ/SOrJGWkeWuU/s400/lupo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Val Pusteria - Alleghe 9 : 2 (4:0 / 1:1 / 4:1)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Bon: ieri sera in diretta TV abbiamo preso altre 9 pappine. Ci stava una sconfitta al Lungo Rienza, da parte della squadra numero 1 al momento in Italia, però forse, dopo le ultime news da via Lungolago (nuovo allenatore in arrivo) si chiedeva ai giocatori quel minimo di partita con le palle, quel minimo di scatto di orgoglio che invece non si sono visti. Alleghe e i colori biancorossi ne escono umiliati. Qualcuno magari comincia a rimpiangere i vari Harder e eBIlotto… qualcuno addirittura rimpiange anche Borzik e Uusitalo… potremmo dargli torto?&lt;br /&gt;Il buon Stefano Bizzotto (telecronista RAI) mi è parso addirittura quasi imbarazzato nel dovere commentare una prestazione talmente mediocre da parte degli alleghesi.&lt;br /&gt;Ora, in tempi come questi famosi per le ‘10 domande’ di alcuni noti giornali, io ne ho messe insieme 9, una per ciascun gol incassato ieri dalle civette. Sarebbe bello ottenere una risposta – ma non per iscritto, bensì SULLA PISTA E CON I NUMERI!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. perché sul “tanti a pochi” per loro e con una gara obiettivamente compromessa, non ha fatto almeno fare un po’ di ghiaccio al secondo portiere, anche per preservare almeno un po’ il morale (e se vogliamo anche i numeri) del titolare Pagliero?&lt;br /&gt;2. perché sempre sul “tanti a pochi” per loro e con una gara obiettivamente compromessa i giovani della 4^ linea sono comunque stati utilizzati con il contagocce? Monferone non si è mai visto e, in una serata come questa, se devo proprio salvarne due dico DaTos e Alberto Fontanive non foss’altro che per la grinta che hanno mostrato, soprattutto Alberto.&lt;br /&gt;3. perché non giocare costantemente con il “centro boa” lì davanti? Le uniche occasioni in cui siamo stati pericolosi (i due gol e un altro paio di episodi) vedevano proprio un omino lì al centro davanti alla saracinesca pustererese.&lt;br /&gt;4. perché il nostro power play continua a fare così schifo?&lt;br /&gt;5. perché continuare a pagare dei ragazzotti canadesi che sembrano una squadra di sci venuta ad Alleghe per la settimana bianca e che – incidentalmente – si ritrova a giocare delle partite di hockey con una maglia rossa addosso?&lt;br /&gt;6. perché continuare a mixare le linee finché i giocatori “i se prende una cioca”? Perché non definire delle linee e mantenerle costanti almeno per qualche partita di fila? Sirianni Oberrauch e Desmet sono la dimostrazione vivente che per trovare amalgama e gol bisogna giocare insieme costantemente, senza tanti “giri di walzer”&lt;br /&gt;7. perché continuare a portare in riva al lago giovani o meno giovani”promettenti” e non orientarsi piuttosto su giocatori liberi che hanno già esperienza nel nostro campionato e che nel nostro campionato hanno già dimostrato di valere? (riferimenti: Aquino e Iannone, Talleri quest’estate, Trevor Johnson, ecc. ecc.)&lt;br /&gt;8. perché Alleghe, da due o tre anni a questa parte, non è più in grado di portare giovani locali in prima squadra e farli giocare in campionato come succedeva in anni passati con i vari Lino, Lorenzi, Bicio, Veggiato, DeBiasio, Volpino?&lt;br /&gt;9. data la consistenza davvero maiuscola della prima linea pusterese, perché non provare qualche accorgimento tattico per cercare di arginarla (con le buone o magari con le meno buone)? La difesa alleghese in completa balia di Sirianni &amp;amp; co. non ha fatto nessun minimo sforzo aggiuntivo, neanche quando il risultato poteva essere recuperato, per cercare di fare fronte a questa linea che è davvero spettacolare (mi ha ricordato delle prime linee del Milano degli anni d’oro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai posteri (Steve McKenna, ma soprattutto alla squadra), le ardue risposte a questi quesiti.&lt;br /&gt;Il parco giocatori mi pare &lt;em&gt;&lt;strong&gt;potenzialmente&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; buono, le individualità ci sono, devono solo essere “tirate fuori” ed espresse. Gli investimenti sono stati fatti. Ora occorre qualcuno che faccia fruttare questi investimenti. Logico che se il pilota non è capace, anche se ha in mano la Ferrari più veloce del mondo, i granpremi non li vince e rischia addirittura anche di andare a sbattere mandando in fumo milioni di euri di macchina… allo stesso modo se uno i giocatori non li sa guidare, la squadra non vince e va a sbattere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-9171299529053700773?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/9171299529053700773/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=9171299529053700773' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/9171299529053700773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/9171299529053700773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/12/irrisi-dai-lupi.html' title='IRRISI DAI LUPI'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SyH9Z3StpdI/AAAAAAAAAKQ/SOrJGWkeWuU/s72-c/lupo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-1904856930886087962</id><published>2009-12-09T08:40:00.005+01:00</published><updated>2009-12-09T15:03:51.414+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CUORE BIANCOROSSO'/><title type='text'>PASSO FEDAIA CHIUSO (Ma non per neve)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/Sx-uBQbsGqI/AAAAAAAAAJo/UdO_20dxfsk/s1600-h/483-fedaia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5413236613736831650" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 390px; CURSOR: hand; HEIGHT: 218px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/Sx-uBQbsGqI/AAAAAAAAAJo/UdO_20dxfsk/s400/483-fedaia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;La “nuda” Cronaca (così come registrata sul mio registratorino portatile):&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;1’ 30” Gol del Fassa – papera difensiva tiro dalla blu sulla sinistra del Fassa – forse Pagliero ha qualche colpa&lt;br /&gt;2” Fassa punito per colpo di bastone – power play giocato dall’Alleghe in maniera inguardabile&lt;br /&gt;Graziati dal Fassa al 5’ 40” tre tiri nel giro di tre secondi – il Fassa sta pattinando il doppio rispetto a noi&lt;br /&gt;La difesa in questo primo tempo fa acqua da tutte le parti e loro sono sempre più pericolosi&lt;br /&gt;All’ 8’ cambio dell’Alleghe da paura e gol del Fassa – cioè si cambia quando la squadra avversaria è in attacco&lt;br /&gt;Al 12’ altro power play per l’Alleghe: colpo di bastone speriamo che lo giochiamo. Finalmente al 12’ un’azione pregevole sventata dal portiere del Fassa Tiro di Rocco che poi crolla addosso al portiere – accenno di rissa.&lt;br /&gt;Fassa che sta cercando di tutto per farci vincere, falli, liberazioni vietate, portiere che è quello che è, difesa che non copre eppure non riusciamo ad approfittarne.&lt;br /&gt;19’ 22” altro power play per l’Alleghe&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1’ 30” del secondo tempo buona conclusione dell’Alleghe&lt;br /&gt;3’ 30” penalità per l’Alleghe: la prima della partita&lt;br /&gt;3’ 51” subito in gol il Fassa approfittando del power play – tiro centrale nei gambali di Pagliero&lt;br /&gt;6’ 09” tiro insidioso di rovescio di Mac Faulkner un po’ pretenzioso&lt;br /&gt;6’ 25” altra penalità per il Fassa: bastone alto&lt;br /&gt;7’ 30” dopo un fraseggio in scatola tiro dell’Alleghe&lt;br /&gt;A metà del secondo tempo l’Alleghe sta giocando in pieno stato confusionale. Il Fassa non fa granché anche perché è sopra di 3 ma l’Alleghe è in coma.&lt;br /&gt;10’ penalità all’Alleghe – altra penalità contro il Fassa regalata per motivi ignoti.&lt;br /&gt;10’ 51” gol del Fassa – il quarto: tiro nel traffico da fuori. Pagliero ancora una volta non intercetta.&lt;br /&gt;Al 10’ 51” l’Alleghe cambia il portiere.&lt;br /&gt;12’ 18” occasione forse per l’Alleghe con Bowman e con Brown che però si risolve in un nulla di fatto&lt;br /&gt;Faulkner stasera sembra che stia facendo il tiro a segno sui gambali degli avversari. Bicio un morto. Archer troppo nervoso.&lt;br /&gt;Occasione per l’Alleghe con DeToni, Bicio Fontanive, Lino DeToni ma niente di più che un disco per Favre.Giudice del Fassa è un ottimo acquisto – gran giocatore&lt;br /&gt;15’ 11” qualcosa da ridire tra un giocatore del Fassa e uno alleghese. Ha la peggio il giocatore del Fassa che si deve accomodare sulla panca puniti. Una penalità discutibile.&lt;br /&gt;15’ 38” bel tiro da fuori dell’Alleghe che riesce finalmente ad impostare.&lt;br /&gt;16’ 38” occasionissima in contropiede per il Fassa – non è finita: sventa Pagliero.&lt;br /&gt;Altra penalità fischiata al Fassa in maniera ignobile – devo dirlo da tifoso alleghese. L’arbitro ancora una volta sta cercando di fare di tutto per rovinare la serata. Si accendono gli animi tra il Volpino e un avversario. Anche il Volpino rimedia due minuti.&lt;br /&gt;19’ 57” Alleghe che comunque giocherà in power play perché due giocatori de Fassa sono sul bancone dei puniti. L’Alleghe a 3” dalla fine del 2° tempo toglie il portiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1’ del terzo tempo papera difensiva dell’Alleghe che regala al Fassa la 5^ rete. Aggravante per l’Alleghe che giocava in power play. Non ci sono parole.&lt;br /&gt;Incredibile: la squadra gioca nettamente contro l’allenatore.&lt;br /&gt;1’ 40” del 3° tempo palo dell’Alleghe di Bowman.&lt;br /&gt;Al 5’ 19” occasionissima per il Fassa in ripartenza in 3 contro 1 – Pagliero ci mette una pezza.&lt;br /&gt;Volpino si infortuna ricevendo un tiro addosso da un compagno di squadra.&lt;br /&gt;8’ 48” penalità per l’Alleghe. Per l’Alleghe in pista Monferone al rientro dopo l’infortunio.&lt;br /&gt;14’ 25” gol della bandiera per l’Alleghe – in linea Faulkner, Veggiato, Hay, Stepaneke e DeBiasio. Non so cos’abbiano da gioire i giocatori alleghesi dopo questo gol. Autore del gol Veggiato.&lt;br /&gt;15’ 17” portiere del Fassa infortunato.&lt;br /&gt;16’ carica da dietro di DaTos e penalità per l’Alleghe.&lt;br /&gt;17’ 35” tiro di Faulkner in inferiorità numerica – pregevole ma parato da Favre.&lt;br /&gt;20’ 00” fine partita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Commenti:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E’ la prima volta che, dopo una partita dell’Alleghe mi viene voglia di andare alla cassa dello stadio e reclamare indietro i soldi del biglietto. L’Alleghe sembra denotare enormi problemi di amalgama; forse ci sono “correnti” e “fazioni” all’interno dello spogliatoio in lotta tra loro e l’allenatore non sembra di essere in grado di gestire questa situazione. La squadra sembra quasi giocargli contro.&lt;br /&gt;Purtroppo i problemi dell’Alleghe sono rimasti quelli dell’anno scorso e della prima parte di questa stagione:&lt;br /&gt;- assoluta incapacità nella gestione del power play;&lt;br /&gt;- addirittura vulnerabilità nelle fasi di superiorità numerica (anche stasera l’avversario ha segnato con l’Alleghe in 5 contro 4);&lt;br /&gt;- assenza quasi totale di fraseggio e passaggi sulla stecca a cominciare dalla zona neutra fino alla zona offensiva;&lt;br /&gt;- gioco offensivo incentrato sul “dump in” del disco negli angoli e lungo la balaustra con attaccanti che permangono a lungo dietro le spalle del portiere avversario;&lt;br /&gt;- assenza di un finalizzatore, di un cecchino o, se vogliamo, di un “centro boa” (per usare un termine della palla-nuoto) che si apposti davanti al goalie avversario per approfittare di passaggi filtranti o di rimbalzi;&lt;br /&gt;- schemi di gioco poco presenti in quasi tutte le fasi della partita con black-out ricorrenti da parte dei giocatori in pista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spiace dirlo ma, a tutti questi problemi il coach Kelly non sembra esser in grado di porre rimedi. Di tempo a disposizione ne ha avuto ma i risultati non ci sono stati. Così, anche per salvaguardare il buon parco-giocatori messo insieme quest’anno, ed il relativo investimento in termini economici, e per salvare il salvabile di questa stagione, mi pare opportuno che la Società si indirizzi al più presto verso un’altra guida tecnica della squadra; il riconoscimento e la gratitudine per Kelly, per i suoi memorabili anni ’70 e ’80 passati in riva al lago non devono precludere delle decisioni coraggiose ma necessarie della società.&lt;br /&gt;I vari Giulio Soia &amp;amp; company, negli anni ’70 e ’80 non si sarebbero mai permessi di giocare un derby del Fedaia come quello giocato l’altra sera dalle civette di oggi. Per rispetto del pubblico e della maglia avrebbero sputato l’anima sul ghiaccio per evitare di sfigurare in casa in un derby con gli spalti abbastanza pieni (da sabato sera). Quest’oggi i giocatori non lo hanno fatto. Semplicemente hanno giocato una partita insulsa incuranti anche delle numerose e rumorose proteste del pubblico di casa. La cosa si commenta da sola.&lt;br /&gt;Il Fassa, anche dato che la sua gara è sempre stata in discesa, si è potuto permettere di lasciare in pista per lunghi minuti un giovane giocatore che portava sulla schiena il numero 30 e che porta sulla carta d’identità un cognome molto poco fassano e molto agordino: Manfroi… meditiamo, gente, meditiamo!&lt;br /&gt;Il Fassa ha fatto poco, forse pochissimo; ma tanto gli è bastato per rifilarne 5 alle civette. E si è pure visto fischiare una serie incredibile di penalità quanto meno dubbie dalla terna zebrata. Sportivamente spiace che Favre non sia riuscito a portare a casa lo shut-out, non tanto per lui ma perché la rete alleghese di Veggiato è sembrato proprio un “gollonzo” con disco che ha rimbalzato 13 volte a destra e a manca prima di infilarsi in rete alle spalle del goalie fassano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lato positivo della serata, personalissimo e forse solo per me, il fatto di avere incontrato vecchi e nuovi amici (Marco, Matteo, Roberto, Pondro, mister Toffano) e di avere scambiato quattro parole con un vero mito della mia gioventù: Giulio Soia. Però i 12 euro di biglietto che ho pagato mi sono sembrati proprio 12 euro buttati in Zunaia. E’ triste ma è così.&lt;br /&gt;La società deve fare qualcosa al più presto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-1904856930886087962?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/1904856930886087962/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=1904856930886087962' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/1904856930886087962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/1904856930886087962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/12/passo-fedaia-chiuso-ma-non-per-neve.html' title='PASSO FEDAIA CHIUSO (Ma non per neve)'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/Sx-uBQbsGqI/AAAAAAAAAJo/UdO_20dxfsk/s72-c/483-fedaia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-1848884310938333335</id><published>2009-11-16T10:24:00.006+01:00</published><updated>2009-11-17T11:45:24.248+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CUORE BIANCOROSSO'/><title type='text'>HOCKEY A NORD-OVEST</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SwJ-gr6GelI/AAAAAAAAAGA/wdHfSXey24A/s1600/valpellice.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405021602805348946" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 180px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SwJ-gr6GelI/AAAAAAAAAGA/wdHfSXey24A/s200/valpellice.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Valpellice – Alleghe 3 a 5&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ci tenevo proprio a vedermi questa Valpe – Alleghe. In primis per vedermi la partita che mi sembrava interessante, nonostante il periodo “grigio” delle civette, poi per fare un po’ di turismo in Valpellice dove non ero mai stato e dove si è sicuri di trovare storia, cultura e tradizione hockeystica ma non solo.&lt;br /&gt;Il primo impatto con una cittadina veramente bella, con gente cortese, squisita; intuisco che lì intorno ci sono delle splendide passeggiate da fare con la famiglia. E tutto intorno sento che la gente è vicina al forestiero quasi quanto è vicina alla sua squadra di hockey.&lt;br /&gt;Poi non volevo perdermi la commemorazione al mio omonimo, il grande Mario Manfroi di cui si parla nel post qui sotto.&lt;br /&gt;Poi c’è sempre la voglia di ritrovare vecchi amici “alleghesi” sparsi per l’Italia in occasione di queste partite, non essendoci più l’incontro con il Milano, la partita a Torre Pellice diventa un must per ritrovarsi.&lt;br /&gt;Dopo la squisita pizza ci dirigiamo verso lo stadio – entrando e guardandomi attorno mi ricordo che da qui sono passate le olimpiadi. Struttura accogliente, funzionale, bella e ben organizzata con un tabellone sopra la pista in stile NHL! La gente arriva e sono tantissimi: 2120 spettatori, roba da Alleghe ai tempi dell’Alpenliga per intenderci. Impressionante: ma questo lo sapevo già. E comunque fa sempre impressione sentire più di 2000 persone fare esplodere il Cotta-Morandini quanco i locali segnano. SI può dire forse che questo stadio è il Maracanà dell’hockey italiano.&lt;br /&gt;Incomincia la partita e si capisce che, come tante altre sfide di questo campionato sarà un discorso aperto fino alla terza sirena. Quest’anno non ci sono partite già vinte sulla carta e si vince con distacchi minimi. I valori sono molto più livellati di quanto la classifica farebbe immaginare.&lt;br /&gt;Alleghe imposta il gioco e spinge, lasciando forse troppo scoperta la retroguardia. Valpe che gioca generosissima e cerca di pungere in contropiede con i gioielli di casa: i due Aquino, Sisca, Beauregards a trascinare anche gli altri e suonare la carica. Alleghe con l’organico finalmente al completo con una prima linea di soli centri (Lino, Manuel e Hay) e altre tre linee ad assetto variabile.&lt;br /&gt;Le Civette insaccano quasi subito con Faulkner che segna da vicino ribadendo un’azione di Rocco e Veggiato. Ma la replica del Valpe non si fa attendere. I locali escono sempre più spesso dalle parti di Pagliero finché dalla stecca del locale Mondon parte un tiro nel traffico da fuori al limite dello slot che il portiere alleghese non vede e non intercetta.&lt;br /&gt;Ma subito dopo il Volpino dimostra che l’Alleghe c’è e che lui non ha voglia di subire: disimpegno sbagliato della difesa “occitana”, Volpino prende il disco, mette la 5^ e parte verso la rete indisturbato. A tu per tu con Kovalski lascia partire un tiro maligno ed insidiosissimo che la pinza del portiere non può trattenere – è un disco maligno, decisamente maligno! Bene! L’Alleghe da’ segno che comunque vadano le cose, vuole reagire e lo fa subito ribadendo colpo su colpo. Passano due minuti e la Valpe pareggia ancora con Sisca: azione fotocopia della precedente ma sul lato opposto. Manovra sotto porta, disco scaricato fuori, Sisca che tira nel traffico e Pagliero che vede troppo tardi.&lt;br /&gt;La prima sirena da’ modo a tutti di partecipare al ricordo commosso dello sfortunato giocatore alleghese trapiantato in Val Pellice. Vecchi giocatori si schierano a cerchio in centro pista e il “cantore delle gesta” locali Mauro Deusebio officia questa cerimonia che mi commuove, mi da’ i brividi. Così penso a quanto noi e loro abbiamo in comune: siamo gente “di valle”, abbiamo avuto tutti le nostre alluvioni, abbiamo una grande passione per l’hockey e per le nostre squadre, abbiamo un grande attaccamento alle nostre tradizioni e alla nostra lingua. Sarebbe stato bello forse completare la cosa con un gemellaggio tra le tifoserie, ma va be’…&lt;br /&gt;Riprende la partita e la Valpe forse gioca con più incisività, arrivando sempre più spesso nel terzo difensivo alleghese. Ma gli agordini tengono duro, malgrado la difesa non si muova con la velocità necessaria. Abbiamo un roster difensivo “di peso” che però, da quanto ho visto sia qui che in televisione in altri match, non brilla per celerità. E la Valpe raggiunte finalmente il vantaggio con una ripartenza fulminea forse viziata in principio da un fallo (gancio con bastone o sgambetto) non visto dall’arbitro. Be’, è appena il caso di ricordare che neanche stasera la terna zebrata ha dato buona prova di sé, facendo addirittura di tutto per rovinare dal punto di vista del nervosismo una partita che poteva essere giocata con spirito ben diverso. Ma la magagna degli arbitraggi italiani nell’hockey di casa nostra è fin troppo nota e da fin troppo tempo per parlarne ancora. L’Alleghe però letteralmente non-ci-sta e reagisce anche questa volta subito. Questa volta è Manuel DeToni a concludere in rete un’azione tambureggiante alleghese condotta con la caparbietà che lo contraddistingue dal nostro Capitano. Poi lo score si fa più pingue con Veggiato che conclude in maniera magistrale un’azione quasi in solitaria. Insacca il disco che entra prima che lo stesso Veggiato venga trascinato in porta dall’inerzia dinamica di un paio di difensori. Così alla fine ci troviamo una porta spostata con dentro nell’ordine: dischetto, portiere, il nostro numero 6 e un difensore Valpe (o forse due). L’arbitro convalida, il pubblico sbuffa e protesta. Ma sul tabellone compare il 4 dalla parte degli ospiti. Nel frattempo, sempre in questo drittel, Giuliano Pagliero decide di salire in cattedra e sventa tiri su tiri chiudendo la saracinesca e dicendo a tutti di no, “la bottega è chiusa per questa sera, ritornate un altro giorno, per favore!” Veramente ottima la prova del giovane goalie agordino questa sera. Grazie soprattutto a lui il secondo drittel si conclude con le civette sopra di uno.&lt;br /&gt;Il terzo tempo vede i locali calare sul piano atletico, anche perché in buona sostanza giocano quasi solo con due linee. L’Alleghe controlla e soprattutto si affida a San Giuliano, che stasera è il patrono degli estremi difensori agordini. I tentativi si infrangono sui gambali, sui pattini, sulla pinza o su qualsiasi altro componente l’attrezzatura del portiere alleghese. Dal canto loro gli agordino cercano il gol della tranquillità ma non arriva. I power-plays non sono sfruttati (né da una parte né dall’altra), i tiri in porta scarseggiano e le occasioni da vicino in fraseggio vedono sempre la mancanza lì davanti di un giocatore appostato con il “killer instinct” o di un difensore là fuori con il tiro da cecchino. Con la stanchezza dei Bulldogs locali sale anche il loro nervosismo. E forse proprio per questo mancano un pareggio che poteva essere lì a portata di guantone ma che invece rimane lì “sulla punta della stecca”. Si accende qualche scintilla in pista, con un gesto veramente increscioso di Kovalski che in maniera del tutto illogica ed immotivata si prende un “game misconduct” per avere tirato una bastonata a gioco fermo al Capitano alleghese. Time-out Valpe per organizzare l’assedio degli ultimi minuti, ma le velleità di rimonta si infrangono contro l’empty-netter di Mac Faulkner, civetta che parte dalla sua blu con il disco e vola liberamente verso la gabbia sguarnita dei Bulldogs. Sirena e tutti a fare la doccia.&lt;br /&gt;Quarto tempo per me e per l’amico Paolo con degli amici di Torre Pellice davanti ad una birra per fare ancora quattro chiacchiere da amici e per raccontarci un po’ di storia e di storie locali. Scoprendo sempre di più che di cose in comune ce ne sono veramente tante tra agordino e torresi. Alla prossima allora, Valpe e, veramente di cuore l’augurio che vinca il migliore. Nel frattempo mi sembra che per l’Alleghe ci siano dei compiti a casa da fare: lavorare sul power-play (ormai da lungo tempo inesorabilmente scarico), sul gioco sotto porta (trovare lì davanti un uomo appostato) e tirare di più in porta (anche da fuori) – se non si tira non si segna, è una delle leggi dell’hockey. Però gli uomini ci sono per fare bene questi “compiti” e per fare belle figure nelle “interrogazioni” e nei “compiti in classe”!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;em&gt;Qui sotto il tabellone in stile NHL&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 224px; CURSOR: hand; HEIGHT: 165px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://torino.blogosfere.it/images/DSC01627.JPG" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-1848884310938333335?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/1848884310938333335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=1848884310938333335' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/1848884310938333335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/1848884310938333335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/11/hockey-nord-ovest.html' title='HOCKEY A NORD-OVEST'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SwJ-gr6GelI/AAAAAAAAAGA/wdHfSXey24A/s72-c/valpellice.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-921254386021497324</id><published>2009-11-13T10:10:00.003+01:00</published><updated>2009-11-13T10:16:33.220+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CUORE BIANCOROSSO'/><title type='text'>Ricordando un grande: Mario Manfroi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/Sv0jkHcWhtI/AAAAAAAAAFw/ONZHArbfjUM/s1600-h/mario-manfroi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403514231294691026" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 150px; CURSOR: hand; HEIGHT: 227px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/Sv0jkHcWhtI/AAAAAAAAAFw/ONZHArbfjUM/s400/mario-manfroi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Copio e incollo un comunicato stampa dell' Hockey Club Valpellice che, in qualche modo, mi ha emozionato (anche la foto è tratta dal medesimo comunicato stampa).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;La Valpe ricorda Mario Manfroi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Alla ripresa delle ostilità casalinghe al Cotta Morandini arriverà la Tegola Canadese Alleghe Hockey; rimandando a successivi approfondimenti per la presentazione del match è invece importante sottolineare che, prima del match, si effettuerà un tributo alla memoria di Mario Manfroi.&lt;br /&gt;Per i pochi che non lo sapessero, Manfroi, nato a Alleghe il 1/1/1953, è stato un giocatore della Valpe nel periodo 1973 – 1977 prima di trovare la morte durante l’alluvione del Pellice il 19 maggio 1977.Dopo il debutto con la maglia dell’Alleghe, nelle sue stagioni in giallo nero Mario ha disputato 45 partite segnando ben 60 reti, tantissime per un atleta nato difensore e poi trasformato, per esigenze tattiche, in attaccante; memorabile la stagione 74/75 quando, a fianco di David Enouy, segnò ben 36 reti!Dotato di grande fisico, giocatore e uomo di enorme serietà e generosità in pista e fuori, Mario è rimasto nei cuori di tutti i tifosi e la sua maglia n. 10, ritirata il giorno del funerale dal Presidente Cotta Morandini, non fu mai più assegnata.Ora la Società ha voluto nuovamente ricordarlo, proprio in coincidenza con il ritorno della squadra di Alleghe a Torre Pellice; la maglia n. 10 verrà ufficialmente esposta nel palazzetto e verrà affissa una targa (quella originale sparì insieme ad un pezzo di Filatoio durante l’ultimo alluvione) a perenne ricordo a fianco di quelle degli indimenticati presidenti Cotta Morandini e Mauro Ferrando.Alla cerimonia parteciperanno tantissimi suoi ex compagni di squadra che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa; un’occasione per loro e per il pubblico torrese di riabbracciarsi e riabbracciare i vari Mauro Viglianco, Dario Saletta, Luca Rivoira, Enzo e Giorgio Armand Pilon, Antonello Negri, Omar De Biasio, Danilo Barberis, Giancarlo Di Dato, Sergio Giacotto, Paolo Cerrato, i “torinesi” Enrico Zanalda, Roberto Morè, Ico Migliore, Roberto Testi, i “milanesi” Cesare Bressan e Sergio Freda e, magari, qualcun altro da più lontano.Il ricordo di Mario Manfroi sarà fatto da Mauro Deusebio e Rino Favat all’epoca membri del Direttivo Societario.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-921254386021497324?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/921254386021497324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=921254386021497324' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/921254386021497324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/921254386021497324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/11/ricordando-un-grande-mario-manfroi.html' title='Ricordando un grande: Mario Manfroi'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/Sv0jkHcWhtI/AAAAAAAAAFw/ONZHArbfjUM/s72-c/mario-manfroi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-1932776346483788576</id><published>2009-10-30T10:10:00.002+01:00</published><updated>2009-10-30T10:30:08.113+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CUORE BIANCOROSSO'/><title type='text'>IN TRINCEA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/Suqt2miZAdI/AAAAAAAAAFo/ahQAwLCxmYo/s1600-h/emilio-solfrizzi-in-el-alamein-28311.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398318256926294482" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 265px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/Suqt2miZAdI/AAAAAAAAAFo/ahQAwLCxmYo/s400/emilio-solfrizzi-in-el-alamein-28311.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Pensavo al rendimento non certo esaltante dell'A\_\_eghe in questo primo scorcio di campionato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è una scena del film "El Alamein - La Linea del Fuoco" (regista E. Monteleone - 2002) dove un fante italiano, il caporale De Vita, che in un bombardamento dei giorni precedenti è rimasto tramortito e ha perso la ragione, è impegnato a sparare con il suo fucile dalla trincea nel corso di uno scontro con i tanks inglesi che stanno avanzando nella notte per travolgere le linee italiane che non possono resistere. E' un gioco al massacro, quindi, un'estrema prova di coraggio o di disperazione.&lt;br /&gt;Ad un tratto, nel fragore della battaglia, il fante si alza, esce dalla sua trincea, butta per terra il fucile con un gesto di abbandono, come a volere dire "va be', basta, tanto è inutile"; poi si incammina in direzione del nemico, inerme e disarmato.&lt;br /&gt;Suppongo che nelle intenzioni del regista la scena voglia essere una denuncia alla demenzialità della guerra che rende dementi e che non ha esito. Ok.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io però mi sento così alle volte pensando al "mio" A\_\_eghe... anno dopo anno la sofferenza, le vittorie che non arrivano mai , il successo finale che sfugge sempre; e penso ai tanti chilometri per andare a vedere una partita e sostenere la squadra, ai tanti anni passati tifando senza quasi mai una soddisfazione che ti riempiono il cuore... e lo stare in trincea, qui a Milano, circondato dal tifo rosso-blu... e gli sfottò degli anni passati... c'è la voglia anche mia di buttare là il fucile, alzarmi dalla trincea e “comminarmene” via...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il problema è che non ci riesco ed ogni anno a settembre ri-piombo nella malattia bianco-rossa! Poi comincia il campionato e si rimane "in trincea" e ci si resta soprattutto quando arrivano le vittorie insperate nei derby (del Falzarego o anche del Fedaja)... e allora torna anche la voglia di uscire dalla trincea sì, ma all'assalto! E allora magari ci vedremo a Torre Pellice in curva ospiti!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-1932776346483788576?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/1932776346483788576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=1932776346483788576' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/1932776346483788576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/1932776346483788576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/10/in-trincea.html' title='IN TRINCEA'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/Suqt2miZAdI/AAAAAAAAAFo/ahQAwLCxmYo/s72-c/emilio-solfrizzi-in-el-alamein-28311.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-1951862494705998843</id><published>2009-10-16T09:00:00.004+02:00</published><updated>2009-10-16T14:10:45.232+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CUORE BIANCOROSSO'/><title type='text'>Derby!!! Ma che fatica!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Derby in differita su RaiSportPiù ma forse è meglio così, così c’è più tempo per mettere a nanna le bimbe. Però che tristezza dovere vedere il tutto dal divano, mentre inquadrano lo striscione della Sezione Milanese dell'Alleghe Hockey Fan Club... e lì dietro ci sarà l'amico Marco. E sulle gradinate si inquadrano tante facce note, tanti amici. E io qui, nel silenzio della pianura! E poi inquadrano la vetrata verso il lago e le luci là fuori delle case - e una di queste è la mia! Che groppo alla gola! Ma bando al magone: è ora di derby!!!&lt;br /&gt;Poi è subito Alleghe: 2 minuti 2 gol. Splendidi di Hay e del Volpino, con una difesa ampezzana in bambola e il portiere frastornato. Serata facile? Manco a dirlo. Gli scoiattoli anche decimati con solo 3 difensori vendono cara la pelle. Accorciano con un gollonzo dopo avere bersagliato più volte la porta di Pagliero. A proposito: chi dice di cambiarlo è uno sprovveduto. E’ un portiere giovane, con qualche black-out di tanto in tanto, ma da’ sicurezza, è concreto negli interventi, attento a coprire bene, esce bene per chiudere lo specchio e… è anche fortunato! E il prode Napoleone diceva che “era meglio avere dei generali fortunati che non dei generali validi”! E se lo diceva lui.&lt;br /&gt;Poi il Vegia riporta a +2 il distacco con una discesa personale splendida, da vecchi tempi. Ottima partita la sua. Insieme al vecchio Capitano e al Volpino hanno preso per mano la squadra e l’hanno portata in porto. La difesa però copre poco e lascia troppo spazio al Cortina che ne approfitta, prima per pareggiare e poi per portarsi sopra di 1: rete in power-play (e le civette avevano appena ammazzato un 3 contro 5) e poi allo scadere del primo drittel. Squadre a riposo e se lo sono meritato dato che il ritmo del match è stato indiavolato nei primi 20 minuti, con ribaltamenti di fronte al fulmicotone e velocità quasi da lega americana.&lt;br /&gt;Alleghe frustrata dalla rete del vantaggio ospite allo scadere? Neanche per sogno. Dopo tutto è un derby, quindi le energie anche mentali in gioco sono enormi. E allora si vede il Volpino continuare a lavorare, e con lui il Capitano, Manuel DeToni e anche Veggiato. E con loro Rocco, giovane dal potenziale senza dubbio notevole e con parecchia voglia di fare. In questo secondo tempo si vede sempre di più Hay al lavoro e trascinare, non sempre ben supportato da Faulkner che mi sembra pasticci un po’ troppo. Ed è di Rocco il gol del pareggio che rida’ ossigeno alle civette e che scompiglia un po’ i piani di Suarez &amp;amp; co. Cortina comincia a denotare problemi di tenuta atletica, si fa poco lucido e non riesce, se non nel finale ad impensierire il sempre attento e quasi inoperoso Pagliero. Nel frattempo l’Alleghe denota l’ormai cronica incapacità di gestione del power-play, forse complice l’assenza dell’uomo d’ordine Martz.&lt;br /&gt;Terzo drittel con le civette alla carica ma con gli scoiattoli che non ci stanno. Ma il fiato è quello che è per la squadra ampezzana che deve fare girare anche gli avanti in difesa e che, tra l’altro, non può più usare Krestanovich infortunato. Ed è ancora professor Volpino che sale in cattedra e segna il gol del vantaggio definitivo. La partita diventa confusa,il cuore c’è ancora ma i polmoni e le gambe un po’ meno. Sirena e primo derby in riva al lago. Ma che fatica!&lt;br /&gt;Che dire delle civette? Si è vista una enorme voglia di giocare, pattinano tantissimo e forte. Alcuni “locali” sembrano godere una seconda giovinezza: Lino, Daniele, Manuel DeToni, Carletto. Il Volpino sembra avere acquistato l’autorevolezza per prendere per mano la squadra e rischia sempre di essere multato per eccesso di velocità. Ho visto girare bene anche DaTos. Bicio ancora un po’ in ombra, deve ancora carburare bene. Per quanto riguarda gli stranieri. Del portiere si è già detto: io lo terrei ben stretto perché mi sembra simile all’asiaghese Bellissimo, ma se vogliamo, ancora più tecnicamente dotato anche se meno istintivo. Hay è una garanzia e si danna l’anima da matti, veloce, grintoso e sempre “sul pezzo”. Rocco, ottimo pattinatore e veloce, come già detto è un altro da tenere e fare crescere e penso che di potenziale ne abbia. Faulkner e Lutz mi sembra che pasticcino troppo, soprattutto il secondo che non copre poi un granché, mentre il primo incasina spesso le trame e le giocate del collega Hay. Bowman non mi ha fatto impazzire: non copre come dovrebbe e fa parecchio lavoro “oscuro”, forse troppo “oscuro”. Stepanek è un buon professionista che riesce a dare il suo discreto contributo di esperienza, ma tutto lì. Mi sembra che Kelly deve lavorare ancora parecchio sulla gestione dell’uomo in più e sulla difesa.&lt;br /&gt;Ma su tutto predomina la grande voglia di fare. E di questo c’è di che rallegrarsi.&lt;br /&gt;Mi sembra anche di potere dire che i valori in campo in questo campionato sono molto livellati, molto più di quanto la classifica odierna potrebbe fare pensare. Ci sarà da divertirsi e non si potrà mai e poi mai abbassare la guardia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Complimenti Civette per la vittoria, ma sottovoce e sportivamente complimenti anche agli Scoiattoli che hanno giocato bene anche con un roster quasi al "minimo sindacale".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-1951862494705998843?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/1951862494705998843/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=1951862494705998843' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/1951862494705998843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/1951862494705998843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/10/derby-ma-che-fatica.html' title='Derby!!! Ma che fatica!'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-6604153085911400133</id><published>2009-10-15T16:09:00.003+02:00</published><updated>2009-10-15T16:14:27.020+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CUORE BIANCOROSSO'/><title type='text'>I Duellanti...</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.terminalvideo.com/images/articles/lrg/68/img_121568_lrg.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 344px; CURSOR: hand; HEIGHT: 498px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.terminalvideo.com/images/articles/lrg/68/img_121568_lrg.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Tempo per una mitica citazione cinematografica, alla vigilia di un derby...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff6600;"&gt;You have kept me at your beck and call for fifteen years. I shall never again do what you demand of me. By every rule of single combat, from this moment your life belongs to me. Is that not correct? Then I shall simply declare you dead. In all of your dealings with me, you'll do me the courtesy to conduct yourself as a dead man. I have submitted to your notions of honor long enough. You will now submit to mine.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff6600;"&gt;Mi avete tenuto alla vostra mercé per quindici anni. D'ora in avanti io non mi condurrò più come mi richiedete. In base a tutte le regole di combattimento, da questo momento la vostra vita mi appartiene. Giusto? Allora io mi limiterò a dichiararvi defunto. Per ciò che attiene ogni rapporto con la mia persona, mi farete la cortesia di comportarvi come defunto. Sono rimasto sottomesso alla vostra nozione di onore per un tempo sufficientemente lungo. Ora voi vi sottometterete alla mia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-6604153085911400133?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/6604153085911400133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=6604153085911400133' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/6604153085911400133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/6604153085911400133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/10/i-duellanti.html' title='I Duellanti...'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-3076623608042049326</id><published>2009-10-09T14:41:00.006+02:00</published><updated>2009-10-09T15:00:36.584+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GREENSLEEVES'/><title type='text'>Povera luna...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Una volta era lei, la Luna, o Artemide, o Diana, o Selene, una Dea, un'entità affascinante e irraggiungibile...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 297px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://byfiles.storage.live.com/y1pXsmlgTXEGLIdcnipBNPOKiu4iKY3z8pkxPpM2V-xIif9avA6A0XncZp4U-_jxz5_cRhrCFCqZ-c" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;... oggi ci dicono che, non solo una trentina di anni fa ci sono arrivati con gran scalpicciamento di piedi stivalati, ma addirittura che è stata bombardata, proprio alcune ore fa, con un mega-proiettile, un missile "Centaur" pesante più di 2 tonnellate. E il tutto perché? Semplicemente per vedere se c'è acqua sulla luna, andando ad analizzare il polverone che si è alzato dopo la deflagrazione.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Guardate qui:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/scienze/luna/riuscito-bombardamento/riuscito-bombardamento.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/scienze/luna/riuscito-bombardamento/riuscito-bombardamento.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ma non era più facile chiederlo all' "omino della luna"? Lui ce l'avrebbe detto subito!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 297px; CURSOR: hand; HEIGHT: 421px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.rtw05.de/Volkshaus2006-12-29-Sandmann.jpg" border="0" /&gt;Quando si arriva a colpire, a fare esplodere anche i simboli "divini", be' non c'è più niente che si può salvare ormai... Si salvi chi può!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;P.S. Le immagini sonotratte dai siti:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://ilpentacolo.spaces.live.com/blog/cns!51AFA55492726826!764.entry"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ilpentacolo.spaces.live.com/blog/cns!51AFA554...&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://glottorellando.wordpress.com/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;glottorellando.wordpress.com/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-3076623608042049326?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/3076623608042049326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=3076623608042049326' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/3076623608042049326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/3076623608042049326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/10/povera-luna.html' title='Povera luna...'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-4040937165770877005</id><published>2009-09-29T12:25:00.005+02:00</published><updated>2009-09-29T12:38:34.385+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ALLGEMEINE HOCKEY'/><title type='text'>... SEMPRE A PROPOSITO DI DISAGIATI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;L'amico Izko (all'anagrafe Edoardo Lucchini-Gabriolo, attuale goalie maculato) mi ha invitato delle foto e mi ha invitato a pubblicarle.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono reperti storici, se vogliamo, di quando l'hockey milanese c'era e contava davvero. E in tempi come questi con un Milano in serie A2 come non accogliere questa richiesta? Pur sempre di "disagiati" si tratta, riferendomi ai fan dei Vipers o, più in generale, ai tifosi delle squadre milanesi di hockey ghiaccio. Ricordo &lt;em&gt;en passant&lt;/em&gt; i Devils, cioè ciò che resta dei Diavoli Rosso-Neri, militare in serie C inter-regionale... insomma tempi bruttini per gli appassionati hockeystici sotto la Madonnina.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le foto si riferiscono ad un corteo di tifosi in Piazzale Cadorna, al tifo della parte Rossoblu contro i Devils e alla finale di Zurigo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5386834276970036338" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 305px; CURSOR: hand; HEIGHT: 227px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SsHhO_ayfHI/AAAAAAAAAFA/BJlLfjL9uhQ/s400/corteo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5386834456827919666" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 196px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SsHhZdcP_TI/AAAAAAAAAFI/wndZqOS2m00/s400/fede.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5386835956047908466" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 268px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SsHiwueJjnI/AAAAAAAAAFY/_oIEpQeyGok/s400/palloncini.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tutto ciò mi da' l'occasione per fare una riflessione che spero non susciti troppo vespaio, soprattutto di questi tempi. La buriana che si è avuta negli anni '90 con l'avvento anche nell'hockey ghiaccio della Polisportiva Mediolanum ed il conseguente afflusso di capitali, danari e stranieri è forse una di quelle occasioni che l'hockey italiano ha perso per promuoversi e fare un "salto di qualità/quantità". Ma forse è più vero che sia stata, questa ventata di soldi, una mazzata, o per dirla in gergo hockeystico "un colpo di bastone" che ha scombussolato i bilanci delle altre squadre e i cui effetti negativi si possono vedere forse ancora oggi nell'hockey tricolore a tutti i livelli.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;...e sono propenso a pensare che la cosa interessi altri sport "minori" (basket, rugby, volley) anch'essi interessati dal "ciclone" Mediolanum dalle parti degli anni '90, l'epoca della "Milano da bere" e che invece si "è bevuta"!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-4040937165770877005?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/4040937165770877005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=4040937165770877005' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/4040937165770877005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/4040937165770877005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/09/sempre-proposito-di-disagiati.html' title='... SEMPRE A PROPOSITO DI DISAGIATI'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SsHhO_ayfHI/AAAAAAAAAFA/BJlLfjL9uhQ/s72-c/corteo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-7861926862152373218</id><published>2009-09-18T09:17:00.009+02:00</published><updated>2009-09-18T16:02:41.861+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CUORE BIANCOROSSO'/><title type='text'>DISAGIATI A MILANO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Be' prima di tutto - tratto dal sito &lt;a href="http://www.fotohockey.com/"&gt;www.&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;fotohockey&lt;/span&gt;.com&lt;/a&gt; dell'ottimo Maurizio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Pioldi&lt;/span&gt; - alcuni reperti &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;iconografici&lt;/span&gt; che immortalano il settore ospiti del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Palagorà&lt;/span&gt; in un rimpianto passato nel quale ancora si poteva assistere a Milano &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Alleghe&lt;/span&gt;. La speranza ovvia è che Milano &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Alleghe&lt;/span&gt; sia una partita di cui presto ritorni possibile la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;pubblicazione&lt;/span&gt; sui calendari della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;LIHG&lt;/span&gt; - ovviamente per la salita in A1 della compagine meneghina, non certo per la discesa in A2 di quella &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Agordina&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5382703906862683586" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SrM0rzuoVcI/AAAAAAAAAEY/uU3HL1_zRTM/s320/mi_all3_50106.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5382704155900042914" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SrM06Tdw3qI/AAAAAAAAAEg/26-IFMPHeHo/s320/Milano_alleghe_G32007_0327_192306.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;In mezzo alla folla, talvolta, è possibile scorgere le sembianze del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;sottoscritto&lt;/span&gt;, se si guarda bene e se si ha lo stomaco adatto a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;soffermarvicisi&lt;/span&gt;! La prima foto è un Milano &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Alleghe&lt;/span&gt; d'annata disputato il 3-10-05, mi pare. Le altre foto invece riguardano gara 3 e gara 5 della serie di semifinali del campionato 2006/07. Bei tempi... Quanti Disagiati a Milano, che presenza &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;impressionante&lt;/span&gt;! E pensare che molti di loro venivano giù apposta dalla Val &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;Cordevole&lt;/span&gt; con &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;pullmann&lt;/span&gt; o auto personali e la mattina dopo dovevano magari svegliarsi per andare al lavoro o a scuola... Indomiti! Sfido qualsiasi altra tifoseria &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;hockeystica&lt;/span&gt; italiano a fare/avere fatto altrettanto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5382704465746928146" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SrM1MVvBIhI/AAAAAAAAAEo/xVdjdXQ0AgU/s320/Milano_alleghe_G52007_0331_172040.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5382704657512543218" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SrM1XgHgM_I/AAAAAAAAAEw/dNKFJ0uoYas/s320/Milano_alleghe_G52007_0331_194325.jpg" border="0" /&gt; &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5382704827279763858" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SrM1hYjKaZI/AAAAAAAAAE4/vDZeJasSSu4/s320/Milano_alleghe_G52007_0331_194609.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Per il resto, per noi disagiati di pianura non rimane altro che affidarsi a Mamma &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Rai&lt;/span&gt; (nella sua veste sportiva-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;digital&lt;/span&gt; terricola di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;RaiSportPiù&lt;/span&gt;). Già perché anche la fedelissima Radio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;Padania&lt;/span&gt; ci abbandonerà e non trasmetterà più le &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;radiocronache&lt;/span&gt; di "Tutto l'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;Hockey&lt;/span&gt; Minuto per Minuto". Scelta editoriale che va in favore del più "penetrante" e più "presente" &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;hockey&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;inline&lt;/span&gt;. L'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;hockey&lt;/span&gt; ghiaccio sembra sempre più relegato nelle valli. Anche quest'anno la squadra di serie A1 più a sud è l'Asiago, anzi no: ho controllato la cartina geografica, è il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;Valpellice&lt;/span&gt;, insigne ritornante nell'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;hockey&lt;/span&gt; che conta. Però spiace non potere sentire più, nel comodo salotto di casa propria nell'hinterland milanese, la voce di Mirko &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;Mezzacasa&lt;/span&gt; e le sue dirette "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;sudamericane&lt;/span&gt;" dall'Alvise De Toni di via Lungolago. Ma &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;tant&lt;/span&gt;'è...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Altra alternativa le trasferte. Ma come si fa? C'è il lavoro (problema che si può risolvere con qualche ora di permesso e magari qualche mugugno del capo) ma soprattutto la famiglia che è cresciuta e le bimbe e la mamma che richiedono la presenza del papà... e questo è un "problema" (se vogliamo chiamarlo così) che è &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;difficilmente&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;sormontabile&lt;/span&gt;. Magari se ci fossero trasferte più vicine... Milano, Varese, Torino e perché no? Genova, Bologna.... sogno? Forse. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;Dipenderà&lt;/span&gt; un po' dalla politica che riusciranno ad &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;intraprendere&lt;/span&gt; la "giovane" Lega Italiana &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;Hockey&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;Ghiaccio&lt;/span&gt; e la "vecchia" &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;FISG&lt;/span&gt; in compagnia dei &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;clubs&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;hockeystici&lt;/span&gt; italiani.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Scriveva G.B. Rossi mi pare qualche annetto fa che l'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;hockey&lt;/span&gt; è sport di minoranze. La cosa sembra avere avuto dono di preveggenza. Ormai il disco su ghiaccio è appannaggio di Ladini, Sud Tirolesi, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;Cimbri&lt;/span&gt; e forse qualche &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;Vallese&lt;/span&gt;. Macchie bianche nella verde &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_42"&gt;Padania&lt;/span&gt;. Lombardia-on-ice dove sei?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;P.S. Sono a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_43"&gt;disposizione&lt;/span&gt; dell'autore delle foto per riconoscere i diritti di copyright, se Maurizio lo richiedesse. Viceversa gli offrirò volentieri una birra alla prima occasione &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_44"&gt;ringraziandolo&lt;/span&gt; sin d'ora perché, tramite le foto del suo sito, ho rivissuto dei momenti della mia memoria veramente magici. www.fotohockey.com&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-7861926862152373218?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/7861926862152373218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=7861926862152373218' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/7861926862152373218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/7861926862152373218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/09/disagiati-milano.html' title='DISAGIATI A MILANO'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SrM0rzuoVcI/AAAAAAAAAEY/uU3HL1_zRTM/s72-c/mi_all3_50106.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-3396343751877654864</id><published>2009-08-06T10:55:00.005+02:00</published><updated>2009-08-06T11:02:55.493+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GREENSLEEVES'/><title type='text'>MOMENTI DA RICORDARE</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; Perchè...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;"Il brutto è che gli uomini&lt;br /&gt;dimenticano".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;(Mago Merlino)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;14 Aprile 2009&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5366772207062927426" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/Snqa41BsyEI/AAAAAAAAAEA/MeOB-G4MyxE/s400/14-04-09_2336.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;23 Luglio 2009&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5366772519849297378" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SnqbLCPyBeI/AAAAAAAAAEI/rEM4bKUqouA/s400/23-07-09_2125.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;3 Agosto 2009&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5366772831015293298" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SnqbdJbiUXI/AAAAAAAAAEQ/olUefcOFdgA/s400/03-08-09_2044.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-3396343751877654864?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/3396343751877654864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=3396343751877654864' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/3396343751877654864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/3396343751877654864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/08/momenti-da-ricordare.html' title='MOMENTI DA RICORDARE'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/Snqa41BsyEI/AAAAAAAAAEA/MeOB-G4MyxE/s72-c/14-04-09_2336.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-5477453876031426079</id><published>2009-07-21T15:52:00.003+02:00</published><updated>2009-07-21T15:59:44.172+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GREENSLEEVES'/><title type='text'>Ben prima della caccia alle streghe...</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Cito da Wikipedia - non si finisce mai di imparare:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Martiri pagani&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Hilarius, Patricius e Fidustius (ex governatore) giustiziati ad Antiochia per la loro religione dal regime di Valente (370).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="Oribasio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Oribasio"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Oribasio&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; e Pegasio, amici dell'imperatore Giuliano sono perseguitati per la loro religione dal regime di Valente (370).&lt;br /&gt;Nestorio e Prisco, ierofanti di &lt;/span&gt;&lt;a title="Misteri eleusini" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Misteri_eleusini"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Eleusi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;, subiscono un tentativo di linciaggio da parte di una banda di fanatici (&lt;/span&gt;&lt;a title="380" href="http://it.wikipedia.org/wiki/380"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;380&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;).&lt;br /&gt;Mithras Hilarius, ierofante di Eleusi, bruciato vivo nel santuario durante l'attacco dei &lt;/span&gt;&lt;a title="Goti" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Goti"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Goti&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; convertiti (395).&lt;br /&gt;Jacobus, medico, giustiziato per la sua religione (&lt;/span&gt;&lt;a title="457" href="http://it.wikipedia.org/wiki/457"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;457&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;a title="491" href="http://it.wikipedia.org/wiki/491"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;491&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;).&lt;br /&gt;Severiano, Herestios, Zosimo, Isidoro e altri, torturati e imprigionati per la loro religione (457-491).&lt;br /&gt;Anatolius, vice governatore di Antiochia, torturato e crocifisso per la sua religione (&lt;/span&gt;&lt;a title="580" href="http://it.wikipedia.org/wiki/580"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;580&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;).&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 159px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://quotidianonet.ilsole24ore.com/cronaca/2007/07/07/boxes/31123-roghi.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Onore alla memoria. &lt;em&gt;Ad majora.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-5477453876031426079?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/5477453876031426079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=5477453876031426079' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/5477453876031426079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/5477453876031426079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/07/ben-prima-della-caccia-alle-streghe.html' title='Ben prima della caccia alle streghe...'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-8385276674844249122</id><published>2009-07-17T10:15:00.002+02:00</published><updated>2009-07-17T10:18:51.277+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CUORE BIANCOROSSO'/><title type='text'>SORBETTO ALLA FRAGOLA</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Per affrontare meglio le torridità del clima milanese in questo luglio. Il colore rosso invece è dedicato tutto alla maglia delle Civette.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://img.timeinc.net/recipes/i/recipes/ck/01/07/lemon-sorbetto-ck-226604-l.jpg" border="0" /&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;Qualche partitella “in-line” con gli amici, con relative spanciate di calore e squadre che terminano le ostilità contando gli svenuti piuttosto che le reti… dopo tutto l’hockey in città nel mese di luglio è questo. Poi ci sono le notizie di mercato ma, generalmente, mi sembra tutto un po’ fiacco quest’anno. Sintomo della crisi che colpisce ormai tutti i settori delle nostre povere vite? Indubbiamente sì. E la cosa era già stata peraltro annunciata da tutti i gruppi dirigenziali dell’hockey ghiaccio italiani.&lt;br /&gt;Abbastanza interessante il fatto che si stia potenziando un fenomeno di “flusso interno” tra A2 e A1, data la carenza di fondi che limita il ricorso ai mercati esterni.&lt;br /&gt;A fare la parte dei leoni come al solito i teams altoatesini. Il Pontebba si sta ristrutturando, dopo anni di “vacche grasse”, il Fassa sembra faticare, il Cortina con il suo champagne con sempre meno bollicine. E d’altro canto, grazie ai contributi della Provincia Autonoma i clubs Sudtirolesi possono godere di agevolazioni e contributi che limitano parecchio l’esborso per l’affitto delle ore ghiaccio nei rispettivi rinks, cosa che senza dubbio libera delle risorse maggiori per gli investimenti nei rosters. Ma del resto è così da sempre.&lt;br /&gt;E le Civette? Sembrava che stessero un po’ a guardare, un po’ appollaiate al loro ramo, ma è di questi giorni un’accelerazione che porta in riva al lago il sostituto di Groeneweld. A proposito, peccato la sua partenza perché al di là del valore sportivo dell’atleta, era molto carina la entry page del sito dell’HC Alleghe con la sua maschera e la dicitura “Do not enter…” ci mancherà!&lt;br /&gt;Dopo l’azzeramento del parco stranieri delle Civette, di cui si rimpiangerà veramente solo la Leggenda Mario Brian Chitarroni e il multi-ruolo Jamieson (partito per l’altopiano di Renon), arrivano due difensori canadesi, Bowman e Lutz che, sulla carta, appaiono fisici, tosti e propensi più alle coperture che alle sgroppate in avanti. E ciò mi sembra un bene.&lt;br /&gt;Poi a guardia della porta arriva un giovane portiere anch’egli canadese: Julian Pagliero. Di belle speranze, dicono. Il pregiudizio che ho è che, solitamente, la gabbia alleghese è sempre stata difesa da uomini di esperienza, di peso. Però è solo un pregiudizio, non conta.&lt;br /&gt;Potrebbe approdare in riva al lago anche Dwayne Hay, attaccante correttissimo, pulito anche se non proprio fucina di reti e assists. A bilanciare con i suoi 20 minuti di sin-bin all’anno gli oltre 100 del collega Lutz.&lt;br /&gt;Oltre a questi dovrebbe rimanere anche Giallonardo (unico reduce della pattuglia dell’anno passato) ma forse sarebbe meglio dirottare il giovane in A2 per permettergli di fare esperienza.&lt;br /&gt;Interessante notare come due talenti locali suscitano l’interesse di clubs fuori dalla Valle Agordina. La cosa, che di per sé rappresenta un rischio per l’Alleghe perché la partenza di questi due sarebbe un duro colpo al roster agordino, deve però essere considerata come motivo di orgoglio per il vivaio alleghese. Io comunque – egoisticamente - spero che sia Cica (che ho visto proprio bene, autoritario e incisivo ai mondiali in-line) sia il Volpino rimangano tra le mura domestiche.&lt;br /&gt;Ci potrebbe stare un ulteriore colpetto del presidente Rossi con l’ingaggio di un altro attaccante/multiruolo ma forse è prematuro per dirlo. Resta un roster che, seppure non può fare gridare al miracolo, denota una sua dignità e che sono sicuro Mike Kelly saprà fare girare al meglio.&lt;br /&gt;Ultima nota il ritorno in massima serie del Valpellice. Un’ottima notizia. L’hockey che conta cerca ancora di espandersi verso ovest, sperando che sia la volta buona. Noi aspettiamo ancora Milano,Varese, Como e Torino che sembra stiano scaldando i motori in attesa di momenti (anche economici) migliori.&lt;br /&gt;Ci vedremo in trasferta al Cotta-Morandini.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-8385276674844249122?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/8385276674844249122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=8385276674844249122' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/8385276674844249122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/8385276674844249122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/07/sorbetto-alla-fragola.html' title='SORBETTO ALLA FRAGOLA'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-3671865589024266618</id><published>2009-07-17T09:25:00.001+02:00</published><updated>2009-07-17T09:26:56.958+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OFF-TOPIC'/><title type='text'>MEGLIO TARDI CHE MAI</title><content type='html'>&lt;a href="http://api.ning.com/files/dbITv0Vy15IfS0NgYA-XtugLAX2kJpk0eNbJK7Gvu4g-0AuOkbsSKddeGTY4M1PR54CmLdxLP9oR-21zY8Ek9VQkOO5URY3j/SCARICAILLOGOEPUBBLICALO.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 425px; CURSOR: hand; HEIGHT: 461px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://api.ning.com/files/dbITv0Vy15IfS0NgYA-XtugLAX2kJpk0eNbJK7Gvu4g-0AuOkbsSKddeGTY4M1PR54CmLdxLP9oR-21zY8Ek9VQkOO5URY3j/SCARICAILLOGOEPUBBLICALO.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-3671865589024266618?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/3671865589024266618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=3671865589024266618' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/3671865589024266618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/3671865589024266618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/07/meglio-tardi-che-mai.html' title='MEGLIO TARDI CHE MAI'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-7275790248921832721</id><published>2009-06-29T11:33:00.003+02:00</published><updated>2009-06-29T11:35:21.912+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GREENSLEEVES'/><title type='text'>FIOCCO ROSA</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.corinaldo.it/public/files/FioccoRosa/fiocco_rosa1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 150px; CURSOR: hand; HEIGHT: 139px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.corinaldo.it/public/files/FioccoRosa/fiocco_rosa1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;"&gt; BENVENUTA ERIKA !!!&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;(20 Giugno 2009 - h. 2:52)&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-7275790248921832721?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/7275790248921832721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=7275790248921832721' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/7275790248921832721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/7275790248921832721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/06/fiocco-rosa.html' title='FIOCCO ROSA'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-4405656501612307715</id><published>2009-06-11T11:24:00.003+02:00</published><updated>2009-09-23T15:55:19.997+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Identità Ladina'/><title type='text'>PROVINCIA AUTONOMA DI BELLUNO</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://dic.academic.ru/pictures/dewiki/80/Provincia_di_Belluno-Stemma.png"&gt;&lt;/a&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 138px; CURSOR: hand; HEIGHT: 172px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.provincia.belluno.it/demo/images/belluno/oldlogo.gif" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Se ne parla da tempo, tanto tempo, forse troppo. Adesso se ne parla di più, complici i “famosi” referenda di Cortina, Livinallongo e Colle S. Lucia di qualche tempo fa, quello ancor più “antico” di Lamon e la presenza alle ultime elezioni provinciali di una lista denominata proprio “Provincia Autonoma di Belluno”.&lt;br /&gt;E si è pure creato un gruppo su “Facebook”, giusto per stare al passo con i tempi!&lt;br /&gt;E ci si chiede se le istanze autonomiste siano di destra o di sinistra, che è polemica un po’ sterile, un po’ come fare il verso alle dialettiche di Roma o di Venezia e quindi non riuscire mai a sganciarsi del tutto da certe logiche politiche, o meglio partitiche, che hanno ormai “infettato” tutti gli ambiti dell’impegno politico e sociale italiano. Forse si cerca la “testa di ponte” romana o veneziana per meglio veicolare queste istanza, non accorgendosi però che la bontà delle argomentazioni non dovrebbero necessitare di alcuno appiglio “centrale”: le buone idee camminano da sole e l’evidenza di una realtà socio-economica, geografica e culturale peculiari della Provincia di Belluno rispetto al resto del Veneto dovrebbero bastare a considerare valida ed opportuna l’instaurazione di una provincia autonoma. Non da ultimo poi le istanze popolari ampiamente condivise che hanno già portato a delle espressioni democratiche, civili ed ufficiali a mezzo dei referenda che ricordavo sopra.&lt;br /&gt;Saggiamente un contributore del gruppo di Facebook fa notare che l’autonomia non è di destra né di sinistra. E d’altro canto a quale destra fare ricorso? A quella che patrocina il governatorato di Galan che è il più feroce avversario di una autonomismo provinciale dell’area dolomitica? Alla destra della Lega che sta promuovendo l’introduzione in Italia delle gabbie salariali? Se questo andrà in porto mi domando per quale motivo per esempio, Del Vecchio dovrebbe mantenere la produzione di occhiali ad Agordo e dintorni se, delocalizzando internamente magari nel sud Italia potrebbe pagare gli operai di meno? Attenzione quindi: non tutte le istanze della Lega. alla quale va dato atto di avere, nella storia recente italiana, posto il problema delle autonomie e della autodeterminazione, non tutte queste istanze – dicevo - sembrano funzionali a delle aree con delle economie e dei tessuti sociali “delicati” come la maggior parte delle aree alpine. E, d’altro canto, non è anche la Lega alleata fedele di Galan? E non è questa destra che sta cercando di abolire quel patrimonio importante di partecipazione e di gestione del territorio e della sua economia che sono le Comunità Montane?&lt;br /&gt;E la sinistra? Be’ lo sponsor principale dell’autonomia Bellunese sembra essere il presidente della provincia di Bolzano, espressione della SVP che è alleato del Partito Democratico. Del resto però la cosa sembra finire qui. Il resto della sinistra sembra troppo invischiato in attività di tipo “no global” per interessarsi di una istanza di sapore “absolutely local”. La giunta provinciale bellunese uscente (che magari uscirà per davvero!) sembra muoversi con fatica e con una certa qual “timidezza”, proponendo soluzioni tipo “capra e cavoli”.&lt;br /&gt;Insomma la cosa sembra veramente nelle mani del popolo bellunese che deve farsi promotore in prima persona della propria volontà di fare provincia a sé. E allora ben vengano le liste elettorali per l’autonomia bellunese, a patto che anche esse rimangano bene “autonome”.&lt;br /&gt;Noto per inciso che le nuove normative elettorali riguardanti sia il parlamento europeo che quello italiano, con i famosi “sbarramenti” non fanno altro che rendere le cose difficili. Solo per strane alchimie e solo in aree con autonomia riconosciuta le istanze locali riescono ad essere rappresentate. Per esempio anche in questa tornata la SVP è riuscita ad ottenere un seggio a Bruxelles. Cosa che non è riuscita invece ad altri partiti “minori”, magari anche “locali”. E quindi l’espressione di circa 140/150 mila sud-tirolesi verrà rappresentata, mentre non è rappresentata l’espressione di oltre 4 milioni di italiani che hanno votato per i “piccoli”. Alla faccia del liberalismo e dell’americanofilia imperante e del “no taxation without representation!” (“nessuna tassa senza una rappresentanza!”) urlato dai primi coloni americani verso i dominatori britannici!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-4405656501612307715?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/4405656501612307715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=4405656501612307715' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/4405656501612307715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/4405656501612307715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/06/provincia-autonoma-di-belluno.html' title='PROVINCIA AUTONOMA DI BELLUNO'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-454827581814610664</id><published>2009-06-05T13:59:00.002+02:00</published><updated>2009-06-05T14:02:43.728+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OFF-TOPIC'/><title type='text'>AEREI (Presidenziali)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Venticinque anni fa - è passato un quarto di secolo! - in Italia succedeva questo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Cito da Wikipedia:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff6600;"&gt;11 Giugno 1984 - Il &lt;/span&gt;&lt;a class="mw-redirect" title="Presidente della Repubblica" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Presidente_della_Repubblica"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff6600;"&gt;Presidente della Repubblica&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff6600;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a class="mw-redirect" title="Pertini" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pertini"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff6600;"&gt;Pertini&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff6600;"&gt; arrivò subito a Padova per recarsi da Berlinguer. Fece in tempo ad entrare in stanza per vederlo e baciarlo sulla fronte. Poche ore dopo il decesso, si impose per trasportare la salma sull'aereo presidenziale, citando la frase: "Lo porto via come un amico fraterno, come un figlio, come un compagno di lotta."&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p align="left"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-454827581814610664?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/454827581814610664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=454827581814610664' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/454827581814610664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/454827581814610664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/06/aerei-presidenziali.html' title='AEREI (Presidenziali)'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-1946937287255925346</id><published>2009-06-03T13:49:00.004+02:00</published><updated>2009-06-29T11:32:11.950+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GREENSLEEVES'/><title type='text'>CARMENTA</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.khalaw.com.au/themis.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 499px; CURSOR: hand; HEIGHT: 836px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.khalaw.com.au/themis.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff6600;"&gt;Quando chiesi se il nome di Carmenta fosse noto, esso fu prontamente riconosciuto come quello dello spirito che dona, sorveglia e ama i bambini, che presta aiuto durante il parto e che è caro alle madri. Quindi fu ripetuto quanto segue:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Carmenta! Carmenta!&lt;br /&gt;Che tanta bella sei!&lt;br /&gt;E innamorata sei&lt;br /&gt;Tanto dei fanciulli!&lt;br /&gt;Tante spose sono venute&lt;br /&gt;A te a raccomandare&lt;br /&gt;Che dei figli tu gli facesse fare&lt;br /&gt;E tu buona [al]quanto e,&lt;br /&gt;Bella i suoi voti tu [h]ai,&lt;br /&gt;Ascoltati ti prego pure&lt;br /&gt;I miei di volere ascoltare&lt;br /&gt;Perché sono molto infelice,&lt;br /&gt;Il mio marito non mi ama più&lt;br /&gt;Che tanto m’amava perché figli crear&lt;br /&gt;Non so, ma da[]te, o bella Carmenta,&lt;br /&gt;Mi vengo a raccomandare&lt;br /&gt;Che un figlio tu mi possa far fare,&lt;br /&gt;E la pace con mio marito possa ritornare!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò corrisponde nel nome ed in ogni dettaglio con la Latina Carmenta o Carmentis, che era un’altra forma della Dea Fauna o “Buona Dea”. Di lei Preller dice: “La Dea della Nascita, Carmenta, era così amorevolmente venerata presso la Porta Carmentalis che la stessa prese da lei il nome; esisteva inoltre un Flamen (sacerdote) Carmentalis e due giorni del calendario, l’ 11 e il 15 gennaio, chiamati i Carmentalia, dedicati al suo culto. Queste erano tra le festività più importanti per le matrone romane. Ella era in particolare la dea della gravidanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(C. G. Leland – “Notti Fiorentine")&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-1946937287255925346?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/1946937287255925346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=1946937287255925346' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/1946937287255925346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/1946937287255925346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/06/carmenta.html' title='CARMENTA'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-872045459559416481</id><published>2009-04-30T09:02:00.004+02:00</published><updated>2009-04-30T09:17:24.303+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GREENSLEEVES'/><title type='text'>To my beloved one(s)</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.ghermandi.info/Codex3-Ullr.JPG"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 424px; CURSOR: hand; HEIGHT: 530px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.ghermandi.info/Codex3-Ullr.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#009900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#009900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#99ff99;"&gt;But I am the archer the lover of laughter,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#99ff99;"&gt;And mine is the arrowed flight.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#99ff99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#99ff99;"&gt;I am the archer, and my eyes yearn after the unsullied sight.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#99ff99;"&gt;Born of the dark waters of the daughters of night,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#99ff99;"&gt;Dancing without movement after the clear light.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#99ff99;"&gt;Oh Perithian fate be kind in the rumbling and trundling rickshaw of time.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#99ff99;"&gt;Hooked by the heart to the king fisher's line,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#99ff99;"&gt;I will set my one eye for the shores of the blind.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#99ff99;"&gt;(Robin Williamson - "The Mad Hatter's Song")&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-872045459559416481?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/872045459559416481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=872045459559416481' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/872045459559416481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/872045459559416481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/04/to-my-beloved-ones.html' title='To my beloved one(s)'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-7673878194386781895</id><published>2009-04-08T09:29:00.006+02:00</published><updated>2009-04-08T10:03:39.646+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JAGUARS'/><title type='text'>CORRENTI D'ARIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.comfosystems.it/upload/v7_de_img_d159_2_thumb.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 280px; CURSOR: hand; HEIGHT: 339px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.comfosystems.it/upload/v7_de_img_d159_2_thumb.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff6600;"&gt;"Ci vuole calma e sangue freddo" (Luca Dirisio)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff6600;"&gt;Ricordate la pubblicità del whisky Macallan: "Bisogna sapere aspettare"...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff6600;"&gt;Ma sindacati ed estrema sinistra sul piede di guerra per livelli minimi salariali e non... si adombrano ipotesi di scioperi a macchia di leopardo un po' ovunque...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:#ff6600;"&gt;Chi sa cita (Cheetah), chi non sa non cita (Cheetah) o cita (Cheetah) male... oppure Tarzan! Ma le scimmie o gli uomini-scimmia sono amici dei giaguari?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:#ff6600;"&gt;Chi vuole avere sempre ragione finisce a testa in giù a Piazzale Loreto...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Scusate ma, dato il bel tempo, tengo a volte una finestra aperta e mi arrivano qui al PC echi di voci lontane...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-7673878194386781895?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/7673878194386781895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=7673878194386781895' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/7673878194386781895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/7673878194386781895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/04/correnti-daria.html' title='CORRENTI D&apos;ARIA'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-3938393244486167269</id><published>2009-04-06T13:52:00.002+02:00</published><updated>2009-04-06T13:57:43.792+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JAGUARS'/><title type='text'>RADIO LONDRA</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.ivan.agliardi.net/wordpress/wp-content/uploads/2008/06/nemico_ascolta2.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 237px; CURSOR: hand; HEIGHT: 356px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.ivan.agliardi.net/wordpress/wp-content/uploads/2008/06/nemico_ascolta2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Il tappeto rosso è ancora arrotolato.&lt;br /&gt;I gatti miagolano soltanto fino alle 2.&lt;br /&gt;I bambini stanno troppo tempo a casa.&lt;br /&gt;I possenti possono ma ci riescono male.&lt;br /&gt;L'elefante intreccia la corda ma il topolino la rosicchia.&lt;br /&gt;La zebra porta gli occhiali da sole ma non va mai in spiaggia.&lt;br /&gt;Il silenzio assorda e le urla sono silenziose.&lt;br /&gt;Il Corto non è un bravo cow-boy.&lt;br /&gt;Su Rai2 non danno più "Casalinghe Disperate".&lt;br /&gt;Se gli ufficiali sono felici i caporali sono scontenti anche se non li hanno impiccati.&lt;br /&gt;Passo &amp;amp; chiudo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-3938393244486167269?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/3938393244486167269/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=3938393244486167269' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/3938393244486167269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/3938393244486167269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/04/radio-londra.html' title='RADIO LONDRA'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-699887221485368361</id><published>2009-03-31T17:16:00.002+02:00</published><updated>2009-03-31T17:19:55.542+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JAGUARS'/><title type='text'>JAGUARS - UNITE   5 : 4</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Marcatori Jags : Boleso Massi (3 reti ), Pimpi (1 rete - 1 assist), Er Romano (1 rete), Boleso Max (1 assist).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Be' che dire? La sveglia ha funzionato...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Peccato per l'infortunio a Luha (frattura della caviglia) - riguardati e rimettiti presto i pattini!!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-699887221485368361?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/699887221485368361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=699887221485368361' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/699887221485368361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/699887221485368361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/03/jaguars-unite-5-4.html' title='JAGUARS - UNITE   5 : 4'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-8881171587691088711</id><published>2009-03-24T09:30:00.004+01:00</published><updated>2009-03-24T09:35:30.803+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JAGUARS'/><title type='text'>Jaguars – Lepis PC 1 : 21</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Parziali: 0/6 – 0/8 – 1/7&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;“It’s time to get up boys!”&lt;br /&gt;“E’ ora di tirarsi su, ragazzi!”&lt;br /&gt;(Vecchio slogan pubblicitario inglese per i cereali della colazione)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 167px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://titoorangedog.blog.kataweb.it/files/photos/uncategorized/2007/04/30/sveglia_off.gif" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Sì: niente di meglio di una bella svegliata per i Jaguari – allora il consiglio per tutti i maculati è quello di puntare bene la sveglia, cominciando da venerdì 27/3 sera verso le 21,00 (eh sì, i giaguari sono felini quindi bestie tendenzialmente nottambule) quando ci sarà uno degli ultimi allenamenti prima di play-out ma soprattutto prima dell’ultima di campionato. E qui ci vorrà un’altra sveglia da puntare: domenica 29/3 alle ore 17,00 per i riscaldamenti pre-partita contro Unite. Ora: ricordo che Unite è l’unica squadra con la quale l’anno scorso siamo andati a punti (o meglio, punto: 1) ed è una delle due squadre che siamo riusciti, in un modo o nell’altro, a battere quest’anno.&lt;br /&gt;Gli Unite hanno perso tutti gli incontri disputati in questo campionato. E’ brutto ribadirlo ma è anche giusto dire che sono, secondo me, coloro i quali meglio incarnano l’ideale di “sport amatoriale” che dovrebbe pervadere tutto il nostro movimento: devono farsi chilometri per allenarsi, generalmente devono fare chilometri per giocare, hanno un roster ridotto al “minimo sindacale” ed una struttura fidata ma “leggera”. Insomma, se ci fosse la possibilità occorrerebbe fargli un monumento. Veramente! Anche perché giocano con il cuore, in maniera aperta, senza “trucchi”.&lt;br /&gt;Noi invece veniamo da un girone di ritorno nel quale abbiamo segnato la stessa quantità di goals che abbiamo segnato nelle prime tre partite del girone di andata. Siamo la squadra che ha la differenza reti più “penosa” del torneo (-133 contro i –125 dei vigevanesi). Combinazione, abbiamo incassato lo stesso numero di reti di Unite (157), ma ne abbiamo segnate solo 24 contro le loro 32. Siamo reduci da una scoppoletta dai Falcons e da uno scoppolone mozzafiato da parte dei Lepis e, se contro i cugini Falconi abbiamo comunque fatto la nostra “porca” figura, contro i piacentini abbiamo messo in scena uno spettacolo a mio avviso scandaloso.&lt;br /&gt;Non voglio ripercorrere le fasi dolorose di una partita che non ha mai avuto storia, ma solo raccontare un paio di cose. La prima è che i Lepis, per come li conosciamo noi, è squadra che gioca tirando molto da fuori e facendo del rimbalzo offensivo la chiave di volta dei loro successi (se il tiro da fuori di cui sopra non sorte immediato successo). Ora, con noi l’altra sera hanno giocato in maniera leggermente diversa, mandando gli attaccanti in avanti con il disco, a fraseggiare tra loro e concludere pressoché indisturbati sotto porta. E’ vero che non è quasi possibile rubare disco a Seist o a Schudtz che si sono rivelati dei veri e propri prestigiatori della stecca, ma è anche vero che solitamente uno dei due avanti era lasciato a “morire di solitudine” mentre i due difensori erano tutti e due sull’uomo in possesso di disco. E allora hai voglia a sgolarsi povero Vale per ricordarci l’ABC dell’hockey. Nebbia anche a marzo inoltrato in quel di Agrate.&lt;br /&gt;E il bello è che la stessa cosa avveniva là davanti con due attaccanti in pressing sul portatore di disco, mentre il suo collega difensore poteva aggirarsi indisturbato per il campo, ricevere in maniera più o meno pulita dove più gli era congeniale e involarsi verso Izko/Gate senza tema di essere ulteriormente impensierito dal rientro degli attaccanti maculati, notoriamente lento, come neanche i convogli delle Ferrovie Nord.&lt;br /&gt;Dopo i primi 3 goals abbiamo completamente perso la testa e con lei ogni disciplina di gioco che non ci avrebbe certamente permesso di vincere la partita, ma sicuramente di arginare il passivo e contenerlo nei limiti della decenza.&lt;br /&gt;E poi ci si è messa pure la sfiga con l’infortunio di Vale al terzo tempo… apparentemente non sembra poi una cosa grave e Valerio è stato dimesso dall’ospedale subito in nottata; speriamo che la cosa non abbia strascichi ulteriori.&lt;br /&gt;Così non c’è neppure più stato nessuno in panchina che poteva sgolarsi per ricordarci l’ABC dell’hockey. Che contiene tra le altre cose belle, anche quella del passaggio del disco ai nostri colleghi, del non cercare di fare le cose più difficili di quanto siamo in grado di fare con i nostri mezzi, di prendere in considerazione l’eventualità di “spazzare via il disco” con decisione (tanto più che nell’in-line non è neanche considerato fallo), del non chiamare il passaggio quando siamo coperti dalla marcatura avversaria giusto per il gusto di cercare un dribbling tipo Miroslav Satan che rimane nella stecca e nelle intenzioni nostre. Tutte cose che sono successe venerdì sera.&lt;br /&gt;Ed è successo venerdì sera che la squadra ospite, che non eccelle in velocità e giocando con solo 2 linee, abbia potuto sfinire i polmoni e le zampe di noi felini, non facendo altro che disponendosi bene in pista e imprimendo accelerazioni di gioco quando veramente erano necessarie. Se noi cincischiavamo due secondi in più in difesa ci trovavamo subito sotto l’uomo in nero, mentre loro potevano permettersi di cincischiare volutamente a lungo pressoché indisturbati per poi imprimere quel colpetto al gas che li portava come per magia dalle porte del nostro numero 1 o 65.&lt;br /&gt;Ok – adesso siamo detentori (forse) di un record, quasi da “Guinness” come dice qualche maligno in giro. Adesso basta. E’ ora di suonare la carica con la trombetta di “super-pollo” e di metterci a giocare veramente – anche perché, come ha fatto notare Lorenzo, dài e dài il tasto [ospiti + 1 goal] della console del tabellone a furia di premerlo si può rompere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-8881171587691088711?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/8881171587691088711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=8881171587691088711' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/8881171587691088711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/8881171587691088711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/03/jaguars-lepis-pc-1-21.html' title='Jaguars – Lepis PC 1 : 21'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-4819389569102828758</id><published>2009-03-19T08:22:00.002+01:00</published><updated>2009-03-19T08:27:32.664+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JAGUARS'/><title type='text'>FALCONS - JAGUARS   11:0</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Parziali: 6-0 / 3-0 / 2-0&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 219px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.nybarfly.com/my_weblog/images/black_door.jpg" border="0" /&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Poca fantasia per scrivere una "cronaca maculata" ai livelli delle altre che compaiono qui sotto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sono spiacente, ma vi rimando alla cronaca "istituzionale" sul sito amico di sportmonza.com (tanto l'autore è sempre lo stesso).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.sportmonza.com/news/183/ARTICLE/3449/2009-03-18.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;http://www.sportmonza.com/news/183/ARTICLE/3449/2009-03-18.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-4819389569102828758?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/4819389569102828758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=4819389569102828758' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/4819389569102828758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/4819389569102828758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/03/falcons-jaguars-110.html' title='FALCONS - JAGUARS   11:0'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-7556549015426406514</id><published>2009-03-09T09:48:00.002+01:00</published><updated>2009-03-09T09:54:36.924+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JAGUARS'/><title type='text'>JAGUARS - MONSTERS   2 : 8</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Parziali: 0/3 - 0/5 - 2/0&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 273px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_2fV6hq92Tww/SU6spZfGhDI/AAAAAAAAAWA/bXjCq5mtUvw/s320/large_worlderie.jpg" border="0" /&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;"Il progresso non è altro che brancolare da un errore all'altro." (Henrik Ibsen)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gara difficile l'altra sera in quel del Santa Caterina per i Giaguari: di fronte gli avversari "di sempre", i Mostri di Milano Affori con i quali tante volte abbiamo incrociato le stecche nel corso di questi ultimi due/tre anni. E li conosciamo bene, anche se nel corso del tempo loro sono un po' cambiati, come cambiati, del resto, lo siamo anche noi.&lt;br /&gt;Squadra "ruvida", è vero, ma "signori questo è hockey, per la pallavolo o per sport più 'soffici', accomodarsi nella palestra affianco, prego!"&lt;br /&gt;E allora, dato che ci piace l'hockey, restiamo qui e ci proviamo, malgrado il roster sia ancora "intaccato" da defezioni più o meno legate ai malanni di stagione di quest'inverno che sembra non avere mai fine, oppure ad altri malanni che c'entrano poco con l'inverno... insomma: di tutto un po'. Però ci sono anche delle belle notizie: rientra il nostro coach, seppure "a mezzo servizio", rientra Sambuca che ha riassorbito le magagna muscolar/scheletriche alla schiena. Purtroppo però assente è Izko, il prode portierone influenzato. Assenti ancora Joe (che però venerdì ha rimesso i pattini), Galileo (comunque presente al "tavolo") e Leo. Quindi pedine decisive i difesa. Attacco invece abbastanza ok, a parte l'assenza di Max Boleso che pesa, eccome se pesa là davanti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel primo tempo i Monsters vanno a segno tre volte. I primi due goal sono dei tirelli carambolini che entrano alle spalle di Gate - incolpevole. Il terzo gol è un tiro da distanza siderale, dalla zona difensiva dei Monsters, scagliato dal loro #13 Salvatori Marcello che ha dimostrato durante tutta la partita di avere decisamente un tiro pericolosissimo. L'attacco non riesce a filtrare questo disco, il quale penetra anche le maglie della difesa e si deposita in rete a mezza altezza, sulla sinistra di Gate. Non ci voleva e, dopo tutto, chi si sarebbe aspettato che tirasse proprio da lì. I Jaguars nel primo tempo sonnecchiano un po', lasciando kili e kili di tiri da fuori ai difensori milanesi che addirittura in occasione di un power-play "cannoneggiano" la porta di Gate con una ripetitività e una potenza quasi impressionanti - meno male che i tiri non siano il massimo della precisione. Prima della sirena c'è tempo per un powerplay anche per i maculati che risulta infruttuoso, anzi pericoloso dato che la difesa si "dimentica" di un uomo solo davanti al portiere Giaguaro.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel secondo, la difesa dei Jaguars denota ancora una propensione "perversa" a lasciare da solo l'uomo avversario davanti a Gate. Le azioni degli ospiti si fanno più "manovrate" anche se rimangono semplici ed efficaci: pochi passaggi ma ben "mirati" per permettere all'attaccante di andare al tiro. Dischi che continuano ad affluire al reparto avanzato dalle retrovie, portati su senza fronzoli e senza "cincischiamenti" - gioco gagliardo alle balaustre. I Jaguars non riescono ad arginare e subiscono un passivo pesante di 5 reti, alcune di queste veramente belle, altre meno (ancora rimpalli "malefici", vedi prima rete del drittel). Limiti dei Jaguars è il dialogo tra i due reparti e una scarsa efficacia nel liberare la zona difensiva. Le liberazioni sono spesso preda degli attaccanti avversari, e le uscite di zona peccano di macchinosità. Dalla loro però va detto che i casalinghi provano a tirare sempre di più, e in due o tre casi il portiere dei Monsters, Ronzi Mattia, ci mette una pezza, ben protetto dai suoi compagni. E' vero anche che spesso Gate si ritrova nugoli di avversari sotto porta senza che nessun Jaguaro se ne occupi più di quel tanto. La seconda sirena arriva a mettere fine a questo secondo tempo di una partita che, dal punto di vista della correttezza in campo, sta viaggiando su binari abbastanza tranquilli.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel terzo tempo i Monsters tirano un po' il fiato e i tiri da fuori si diradano, così pure le incursioni "da dentro". I Jaguars possono così cercare di macinare un po' di gioco e i difensori di casa, sgravati da un po' di incombenze là dietro, possono tentare un paio di sortite. Ed è in una di queste che il rientrante Sambuca riesce a fare breccia sulla destra del portiere avversario e, assistito da Capitan Fumaz, insaccare la rete della bandiera. Anche la seconda linea comincia a dialogare un po' di più e il buon Luha prende confidenza e ci prova con un bel polsino dallo slot intercettato proprio sotto il sette dal portiere. Però non demorde e, più tardi, conclude nel migliore dei modi un fraseggio con Er Romano - che bello vedere i due giocare insieme, quando riescono a "discutere" a suon di passaggi. C'è tempo nel terzo periodo per un paio di penalità per parte, frutto di falli tutto sommato di gioco. Power-plays sterili sia per i Monsters che per i Jaguars. Ed è così che arriva la terza sirena e con lei, anche questa ennesima sconfitta per i maculati in questo inverno che non sembra finire più.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nettamente migliorati sul piano del gioco i Monsters se pensiamo alla squadra incontrata in amichevole un paio di anni fa, be' ci sarebbe da prendere esempio - devono essersi fatti il "c**o" mica male i ragazzi! Complimenti. Noi abbiamo giocato bene solo un tempo su tre: troppo poco nell'hockey.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-7556549015426406514?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/7556549015426406514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=7556549015426406514' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/7556549015426406514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/7556549015426406514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/03/jaguars-monsters-2-8.html' title='JAGUARS - MONSTERS   2 : 8'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2fV6hq92Tww/SU6spZfGhDI/AAAAAAAAAWA/bXjCq5mtUvw/s72-c/large_worlderie.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-6917638109453203634</id><published>2009-03-02T10:35:00.004+01:00</published><updated>2009-03-02T11:25:15.920+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JAGUARS'/><title type='text'>RED RATS - JAGUARS   11 : 0</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Parziali: 3/0 - 4/0 - 4/0&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;"Tanto va la gatta al lardo, che ci lascia lo zampino."&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Non penso che ci sia un granché da dire sulla partita - loro sono i "soliti" &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Red&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Rats&lt;/span&gt; con un gioco arioso e manovrato, puliti, precisi, e con un #66 (Stagni) autore di 5 delle 11 reti che è una vera e propria spina nel fianco per tutte le difese del nostro "piccolo grande" mondo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;UISP&lt;/span&gt;. E hanno un bel collettivo, raramente trascendono i giusti limiti agonistici.&lt;br /&gt;Insomma: ci "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;mazzuolano&lt;/span&gt;" regolarmente, partono magari piano, in sordina, poi danno quell'accelerazione che li fa andare sopra di 4/5 &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;gols&lt;/span&gt; e poi ritornano a giocare in "souplesse". Però è un piacere vederli giocare. Oddio, meglio quando li si guarda dagli spalti senza implicazioni agonistiche, però anche &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;cosi&lt;/span&gt; non riescono a starmi antipatici.&lt;br /&gt;Cosa dire di noi: be' poteva andare parecchio peggio, davvero. Abbiamo la lista degli indisponibili veramente lunga. Addirittura ci si è aggiunto il nome del nostro giocatore/allenatore/guru Vale alle prese con l'influenza; oltre a lui i vari &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Joe&lt;/span&gt; (pubalgia), &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;Sambu&lt;/span&gt; (schiena &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;ko&lt;/span&gt;), &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Gali&lt;/span&gt; (impegni professionali), Leo (problemi fisici anche per lui che è un massiccio), i &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;Cadamuro&lt;/span&gt; (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Luha&lt;/span&gt; e Ivo in vacanza - ferie meritatissime, per carità), Max &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Bloeso&lt;/span&gt; (ginocchio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;ko&lt;/span&gt;), &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;el&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;Ninho&lt;/span&gt; (disperso). Insomma, c'era di che chiedere ai &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Red&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;Rats&lt;/span&gt; di disputare l'incontro a Lourdes, invece si è giocato ad &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Affori&lt;/span&gt;, i &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;Jaguars&lt;/span&gt; agli ordini di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;Capitan&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;Fumaz&lt;/span&gt; in veste di allenatore/giocatore, che ha disposto la squadra bene, ha dato disposizioni chiare e che tutti abbiamo cercato di seguire, sebbene con i nostri limiti (chi più e chi meno). E per un tempo i &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;Jaguars&lt;/span&gt; non hanno sfigurato. Il passivo si è limitato ad un 3 a 0 da "firma", considerando che il secondo gol è stato più che altro un "incidente" occorso al nostro estremo difensore.&lt;br /&gt;L'incontro è stato diretto bene, secondo me, falli se ne sono visti pochi - tutta roba "di gioco", nessuna "cattiveria". Il secondo e terzo tempo hanno visto i &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;Red&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;Rats&lt;/span&gt; accelerare, come dicevo prima, prendere il largo, mettere in cascina il risultato e poi terminare con poco più che una sessione di &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;allenamento&lt;/span&gt; (per loro).&lt;br /&gt;Noi però, nonostante tutto, ci abbiamo provato e siamo riusciti a giocare con buona coralità e a costruire anche un paio (o forse più) di occasioni ghiotte frutto di giocate veramente pregevoli, per esempio tra Lorenzo e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;er&lt;/span&gt; Romano oppure tra Massi e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;Daler&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Poteva andare peggio - non dimentichiamoci che, è vero che all'andata era andata meglio (un più "dignitoso" 4 a 8 per loro), ma il roster allora era quasi al completo; è anche vero però che in quell'occasione ho rimediato una botta al naso di cui sento i postumi ancora adesso.&lt;br /&gt;E quindi: onore al merito (loro), e noi: &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;sù&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;alegher&lt;/span&gt;!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-6917638109453203634?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/6917638109453203634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=6917638109453203634' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/6917638109453203634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/6917638109453203634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/03/red-rats-jaguars-11-0.html' title='RED RATS - JAGUARS   11 : 0'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-7197691369514816260</id><published>2009-02-24T08:51:00.002+01:00</published><updated>2009-02-24T09:42:10.706+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OFF-TOPIC'/><title type='text'>BLOG: ISTRUZIONI PER L’USO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;“La verità ti fa male, lo so!”&lt;br /&gt;(Caterina Caselli)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse per qualcuno può essere utile una rapida guida oppure rinfrescarsi la memoria.&lt;br /&gt;Adesso vi trovate in un blog = diario personale on-line che, diversamente dal forum (piazza telematica dove ci si incontra e si discute), è uno spazio di espressione &lt;strong&gt;personale&lt;/strong&gt; e questo, volenti o nolenti è il &lt;strong&gt;mio&lt;/strong&gt; spazio. Suppongo che nessun dottore vi abbia ordinato di accedervi o che nessuno vi stia puntando la pistola alla tempia intimandovi di rimanere qui e continuare a leggere.&lt;br /&gt;Internet è potenzialmente infinito e c’è posto per tutti per crearsi il proprio spazio di espressione personale e cominciare in qualsiasi momento a scrivere e dare sfogo alle proprie idee senza per forza invadere altri ambiti personali. Si ricorda che il principio universale di libertà stabilisce che la mia (libertà) finisce dove comincia quella di un altro.&lt;br /&gt;Internet è libera e in qualsiasi momento, se sto visitando una pagina che non mi piace o dei contenuti che non condivido, trovo sul mio schermo una “X” (generalmente in alto a destra); facendo clic su questa X tutto si chiude e il mio problema può essere risolto così, rapidamente e in maniera tutto sommato indolore. Stop.&lt;br /&gt;In alternativa si può digitare sempre nella barra di navigazione un indirizzo web a noi più congeniale che ci porta in ambiti a noi più confortevoli.&lt;br /&gt;Il principio che regola la presenza di commenti su un blog (ribadisco: diario &lt;strong&gt;personale&lt;/strong&gt; on-line) è quello che regola i rapporti di urbanità vicinale. Mi spiego: se io entro in casa di qualcuno e comincio a fare commenti negativi sul mobilio, sul colore delle tende, sulla tinteggiatura ecc., al padrone di casa possono &lt;em&gt;giustamente&lt;/em&gt; girare i coglioni. Allo stesso modo in uno spazio personale: se si entra e si fa come se si fosse a casa propria, a volte al padrone di casa possono girare gli zebedei.&lt;br /&gt;Quando poi i commentari sono critiche, “lamentazioni” e battute, senza valide motivazioni a supporto, senza costrutto logico, senza parvenze di significato reale, senza appropriato supporto documentale/culturale, fatte solo con la sola voglia di rompere le palle, la cosa diventa sempre più insopportabile e fastidiosa. Come il ronzio di una zanzara attorno alla abat-jour quando una sera d’estate sto cercando di leggere un bel libro. (Se poi i ronzii provengono da elementi che hanno appena portato a casa una vittoria, e che quindi dovrebbero essere felici e godersela, be’ la cosa diventa proprio insopportabile: ci vuole il DDT.) Per riassumere: “processi di Biscardi” si possono fare altrove: non qui.&lt;br /&gt;Se non vi piace questo blog, ignoratelo! Staremo bene in due!&lt;br /&gt;E se poi dite che ho un caratteraccio, be’, per citare una celebre frase di un film americano “frankly, I don’t give a damn!”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;P.S. Nel caso di commenti anonimi poi, quanto sopra aumenta in maniera esponenziale la sua portata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-7197691369514816260?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/7197691369514816260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=7197691369514816260' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/7197691369514816260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/7197691369514816260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/02/blog-istruzioni-per-luso.html' title='BLOG: ISTRUZIONI PER L’USO'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-7879679850481765823</id><published>2009-02-23T13:29:00.004+01:00</published><updated>2009-02-23T14:40:22.633+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JAGUARS'/><title type='text'>POLEMICA!!!</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;"Chi è amico di tutti non è amico di nessuno."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;(Arthur Schopenauer)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 160px; CURSOR: hand; HEIGHT: 278px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.bchoami.com/ref3.gif" border="0" /&gt;&lt;/span&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Jaguars - Mighty Pucs 1 a 7&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Parziali - 0:3 / 1:0 / 0:4&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Allora questa volta la racconto da tifoso, quasi da ultrà, ma penso che me lo posso permettere dopo mesi e mesi (anni?) di fair-play, di (pseudo-)obiettività, di toni concilianti e benevoli. No: 'stavolta voglio dire le cose come le sento nel profondo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E allora cominciamo col dire che abbiamo giocato alla pari, malgrado il risultato dica una cosa diversa. Alla pari almeno fino alla fine del 2° tempo. Il primo tempo vede un passivo mica male, è vero, ma è frutto di tiri più che altro fortunati che carambolavano sopra Gate ed entravano. Se noi invece ci provavamo (e ci abbiamo provato, eccome!) il disco carambolava sul loro portiere ed usciva. Della serie: abbiamo un debito con Signora Fortuna che la suddetta tra un po' è costretta a fare un mutuo per ripagarcelo. E abbiamo giocato a viso aperto contro una squadra più "blasonata", sulla carta più competitiva e senz'altro più attrezzata, anche perché ricca di giovani che corrono come matti. Una squadra però tendenzialmente rognosetta, con diversi giocatori che, appena ti avvicini, cominciano a picchiettarti con il bastone sui gambali o sulla stecca anche se il disco è lontano mille miglia. Loro lo fanno così, per farti innervosire. Poi qualche spallata (restituita) di troppo, soprattutto alla balaustra. Poi magari c'è anche chi di loro se la prende - è successo ieri sera sempre nel primo tempo - anche se ha torto marcio, e inveisce contro il nostro capitano e mima il gesto di uno sberlone. Meno male che Fumaz non reagisce, ma lo "spilungone" ospite ha proprio "pisciato fuori" facendo quel gesto. I Jaguars ieri hanno tirato in porta tanto quanto loro, ma forse senza la dovuta precisione/convinzione. Ma le azioni di gioco si sono viste, anche un po'.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Nel secondo tempo gli ospiti hanno gestito (giustamente) il risultato. Noi invece continuavamo a provarci, sempre assistiti dalla Signorina Sfiga che aleggiava sopra la nostra panchina come un'avvoltoio. Ad un certo punto, l'ennesia "pigiata" alla balaustra finalmente fischiata dall'arbitro che ci frutta un power play. Ora, statistiche alla mano, di solito in PP facciamo schifo. Ma questa volta no: anche se non riusciamo ad impostare la box, comunque riusciamo a sfruttare un varco che si crea e riusciamo a segnare il gol che accorcia le distanze, dopo qualche secondo appena dall'inizio del PP, frutto di una bella combinazione tra Romano e Luha che hanno giocato proprio bene INSIEME tutta la sera. E dopo questo gol, sul quale "pesano" le proteste dei Pucki che parlavano di un fantomatico "uomo in area", subito dopo 20 seconi appena segnano ancora i Jaguars, con er Romano che restituisce il favore a Luha. Il portiere loro accusa il colpo e fa per uscire "in palla" e chiede time-out. L'inerzia della partita sta per cambiare ma, a questo punto, ecco che l'arbitro si erge a protagonista annullando la rete regolare per "uomo in area". Ora, al nostro livello gli arbitraggi vanno sempre bene, l'ho già scritto e detto mille volte, però questa cosa qui non l'ho digerita mica tanto. Non si può "compensare" così. Ciò può voler dire falsare il risultato di una gara e, soprattutto, da parte dell'arbitro, commettere due errori. Può capitare di non vedere l'uomo in area in occasione del primo gol. Ma se lo "compensi" inventandoti un uomo in area in occasione del secondo, non fai altro che commettere due errori al posto di uno. Comunque sia, i Jaguars non demordono e continuano a giocare per il resto del tempo con voglia, pattinando abbastanza e tirando ma soprattutto credendoci, anche se abbiamo contro la "suerte" e una squadra che, almeno sulla carta, ambirebbe al 4° posto in classifica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Al terzo tempo, dopo ennesimi tentativi andati a vuoto,succede che la terza linea dei Jaguars incassa un goal. Eppure fino a lì aveva tenuto bene, facendo bene o male il suo "(s-)porco" mestiere di contenimento. Da qui in poi lo svantaggio è parso troppo importante da potere colmare pattinando "contro vento"! In compenso, malgrado la partita fosse già su un abuona china, i nostri ospiti non si sono risparmiati in alcuni interventi in balaustra non del tutto esemplari. A farne le spese er Romano che riceve le attenzioni del goleador Pucko, rimanendo "pigiato" sui bordi in plexiglas, ma lui si rialza, lui "si piega ma non si spezza". In compenso il suo compagno difensore pensa bene di fargli giustizia, rimediando 2 minuti per eccessive durezze e facendo sfumare un'altra occasione di giocare in power-play. Va be': ci sta anche questo in una serata così. I Pucki prendono abbrivio e rimpinguano il bottino con dei tiri da fuori e con un paio di incursioni sotto porta quando ormai per i Jaguars non c'è più un granché da fare. La sirena suona e qualche Pucko dopo i saluti ha ancora voglia di prolungare gli strascici polemici della gara. Poi basta, si va sotto la doccia e poi in pizzeria.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;I Jaguars dal canto loro ci hanno messo la voglia e ci hanno messo pure delle belle ma sfortunate giocate.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-7879679850481765823?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/7879679850481765823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=7879679850481765823' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/7879679850481765823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/7879679850481765823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/02/polemica.html' title='POLEMICA!!!'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-6930987527679586266</id><published>2009-02-20T10:08:00.003+01:00</published><updated>2009-02-20T10:16:20.768+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CUORE BIANCOROSSO'/><title type='text'>Farewell - Adieu - Auf Wiedersehen - Adiòs - Dasvidania</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Alleghe - Asiago 1 : 5&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 403px; CURSOR: hand; HEIGHT: 180px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.torreomnia.com/Testi/argenziano/argenziano_treno/7_treno_su_ponte.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Appollaiato sul divano di casa mi accingo ad assistere a questa partita "live or die" delle Civette, dopo una stagione che per certi versi ha smorzato parte del mio entusiasmo di tifoso d'annata.&lt;br /&gt;La partita comincia veloce, in entrambi i settori ma ecco qui, dopo solo 3 minuti che l'Asiago pesca un jolly grazie anche alla copertura difensiva non eccelsa. Vantaggio e mazzata sulle zampe degli alleghesi che devono cominciare, non più a correre, ma a rincorrere. E si pattina, si pattina al De Toni ma sembra che lo si faccia più per cacciare il freddo che non per mettere quel maledetto disco alle spalle di Bellissimo. Tiri da fuori poco più di fax, combinazioni veloci sotto porta assenti, disco sempre lungo la balaustra e mai dentro. E nemmeno quando gli alleghesi hanno la chance di passare 2 lunghi minuti sul ghiaccio con la compagnia di soli 3 asiaghesi in movimento. Nulla - poche idee, solo Chit e il Volpino mostrano qualche guizzo, ma sembrano profeti nel deserto.&lt;br /&gt;L'Asiago fa delle incursioni, Parco e Borrelli scorribandano dalle parti di Groeneweld e soprattutto gli avanti dell'altipiano dominano fisicamente i difensori alleghesi (i vari Bilotto, Jacobsen, Giallonardo) anche se sono la metà di loro in peso ed altezza. E questo la dice lunga. E' vero, ad Alleghe non nascono quasi terzini, ma è anche vero che la difesa alleghese negli altri anni è sempre parsa un'entità rocciosa, dura. Ora non è più così e penso che la causa di tutto ciò sia la poca voglia dei suddetti stranieri.&lt;br /&gt;Secondo tempo con squadre che giocano sempre veloci e che continuano a pattinare con intensità. Alleghe acciuffa il pari con un bel tiro da fuori di Veggiato che, insieme al Volpino, al Chit, a Cika e a pochi altri, sembra essere l'unico che ha voglia di giocare seriamente. Vari altri tentativi alleghesi che pressano ma trovano sulla loro strada un portiere veramente Bellissimo stasera! Di nome e di fatto. Poi trova spazio il solito pasticcio alleghese di prendere il goal in superiorità numerica. Power play biancorosso, Volpino perde un disco sulla blu, i difensori non sono abbastanza reattivi per tornare a coprire, e Borrelli mette il turbo arriva dall'olandese, segna e ringrazia. Altra mazzata sulle zampe delle civette. Ma io francamente non riesco a capire come sia possibile che un problema tattico come quello di prendere goals in superiorità che si ripresenta puntuale dall'inizio del campionato (o quasi) non sia stato affrontato e risolto dalla squadra e dal coach con opportuni accorgimenti e una volta per tutte! Rimango perplesso e sprofondo sempre più sul divano... "pore Alje, pore zuite!"&lt;br /&gt;Terzo tempo e terza mazzata: goal dopo 17 secondi per i leoni dell'altopiano. Da lì Groeneweld si innervosisce e si spegne. L'Alleghe non ha più energie. Il gioco è incasinato e perde velocità, oltre che lucidità. Gli asiaghesi se ne stanno "schisci" e coprono e si affidano al loro portierone nell'attesa che la 3^ sirena suoni la fine. Ci prova l'Alleghe - ad esempio con Chit - ma senza una grande convinzione. In compenso gli asiaghesi fanno un po' di accademia e Aquino segna per la tranquillità seguito da Borrelli che da parte sua segna per la doppietta personale.&lt;br /&gt;Un paio di considerazioni a margine: nell'Asiago, dopo 2/3 anni di "purgatorio" giocano regolarmente dei giocatori provvisti di griglia sull'elmetto, quindi "roba giovane", juniors, ma giocano in 2^ o in 3^ con un'autorità e degli spunti di gioco veramente buoni - il vivaio cimbrico sta producendo e/o ha prodotto i suoi frutti grazie ad una politica azzeccata della società: complimenti. E da noi? Con il vivaio di cui giustamente andiamo fieri cosa sta succedendo?&lt;br /&gt;L'Asiago, ad un certo punto della stagione ha comprato Aquino che si è rivelato essere lo straniero che fa la differenza. Noi abbiamo preso Sutter: ieri sera non pervenuto, un ectoplasma (sarà anche per la maglia bianca...) - l'ho visto solo nel terzo tempo fare un'azione personale abbastanza pregevole e tirare un disco loffio sul gambale di Bellissimo. Tutto qu, roba da fare quasi rimpiangere Harder!. Mi sembra decisamente poco e mi pare anche che la società agordina dovrebbe iniziare a risparmiare soldi e smettere di dissipare capitali e risorse evitando di portare in riva al lago degli elementi così. Lo stesso dicasi per altri stranieri, per esempio il buon Giallonardo che invece che maturare e progredire, come ci si attendeva, mi sembra proprio che stia seguendo un percorso di involuzione rispetto all'inizio del campionato. A questo punto meglio puntare su pochi stranieri ma di qualità ottima indiscussa e indiscutibile, che possano anche fare scuola (magari come ha fatto o sta facendo Parco in Asiago), sui due o tre "locali" che valgono veramente (Volpino &amp;amp; co.) e soprattutto puntare sui giovani che stanno venendo su dalla U26. In un paio di anni dovremmo esserci anche noi.&lt;br /&gt;Arrivederci a settembre.&lt;br /&gt;Passo e chiudo!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-6930987527679586266?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/6930987527679586266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=6930987527679586266' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/6930987527679586266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/6930987527679586266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/02/farewell-adieu-auf-wiedersehen-adios.html' title='Farewell - Adieu - Auf Wiedersehen - Adiòs - Dasvidania'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-8897915290142604091</id><published>2009-02-13T10:10:00.002+01:00</published><updated>2009-02-13T10:13:03.091+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JAGUARS'/><title type='text'>HC Monza – Jaguars 17:1</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;(5:1 – 7:0 – 5:0)&lt;br /&gt;Rete jags: Er Romano (assist Luha, l’ “assistente”)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://images.movieplayer.it/2007/09/18/nuovo-episodio-in-arrivo-per-venerdi-13-72350.jpg" border="0" /&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;"Quel che temiamo più di ogni cosa, ha una proterva tendenza a succedere realmente." &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title="Leggi tutte le citazioni di questo autore." href="http://www.citazioni.tk/archivio/autore/theodor-w-adorno/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff6600;"&gt;Theodor W. Adorno&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt; (1903-1969), filosofo sociologo e compositore tedesco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non dimentichiamoci che, se la paura fa 90, i monzesi fanno 17! E se ci mettiamo anche che oggi è venerdì 13, be’ la frittata è fatta!&lt;br /&gt;Ma perché parlare “de paura” in merito ad una partita di hockey? Semplice: perché si è trattato proprio di una partita “de paura” che ha fatto registrare il peggior passivo nella storia ufficiale dei maculati. Avevamo già avuto il piacere e l’onore di incamerare 17 reti in una partita, l’anno scorso contro i Falcons, ma allora gliene rifilammo almeno 3, di cui una addirittura del prode Georg Andale Ruggiero magistralmente assistito dall’altrettanto prode Locomot-Ivo. Ma ieri sera nisba: solo un golletto segnato da er Romano, peraltro molto bello, assistito dall’Assistente Luha.&lt;br /&gt;Io sono arrivato a partita iniziata: poco male dato che sono ancora “in mutua” e quindi mi dovevo solo accomodare sugli spalti, fare un po’ il “fanfarone” e godermi lo spettacolo. Sono arrivato, dicevo, verso il 5’ e vedo il tabellone segnapunti pietosamente vuoto di dati, utilizzato soltanto per segnare il tempo trascorso. Problema tecnico o gesto di umana “pietas”? Chissà, fatto sta che il buon “Promesso Sposo” Leo, anche lui “in mutua” e addetto alle statistiche della gara mi informa che siamo già sotto di 3. Che poi diventano 4, poi 5. Ma i Giaguari che fanno? Be’, ci provano, onestamente e piuttosto tenacemente, anche se senza l’ordine e la calma che ci vorrebbe. Però ci provano e finalmente, dopo una serie di parate di Gate, arriva anche il nostro goal su una combinazione veloce tra Luha e il Romano che riaccende un lumicino di speranza.&lt;br /&gt;Poi però arriva la prima pausa e il 2° tempo vede spegnersi letteralmente la grinta felina degli ospiti, a tutto vantaggio della spavalderia e della “micidialità” della squadra Monzese che comincia un’attività di rullo compattatore che letteralmente appiattisce ogni velleità maculata. Izko subentra a Gate e prende subito un goal a freddo, anzi “a gelido”, poi seguito da altre 3 reti in rapida successione. Ad onore del vero c’è da dire che per i monzesi ieri sera la “dea bendata” sembrava sorridere e concedersi con una magnanimità sin troppo generosa, oserei dire da “donna di facilissimi costumi”. Molti goal presi dai portieri Jags sono frutto di rimpalli, di dischetti loffi che “strumpallazzano”, insomma dei “gollonzi” che altro non fanno se non segare le zampe felinesche e fare innervosire il malcapitato goalie di turno, e con lui tutto il resto della combriccola maculata. Ma tant’è anche questi “gollonzi” valgono e vengono impietosamente riportati a referto. La difesa sembra annebbiata, e contribuisce ad innervosire sempre più il goalie lasciando sempre troppo solo l’uomo avversario davanti alla porta di Izko. E ci si mettono pure le penalità ad incupire l’umore dei difensori. Gli attaccanti dal canto loro ricevono purtroppo pochi dischi “di qualità” e peccano di “eccesso di cincischio” con un dischetto che, dato il fondo della pista, è difficilmente governabile in palleggio. La riprova è il gioco dei casalinghi, basato su pochi passaggi rapidi, precisi e “teleguidati” , per uscire di zona ed arrivare in un baleno dall’altra parte, per portare il dischetto a fare compagnia a Gate o a Izko. Si può dire che la partita finisce lì, al secondo drittel, dopo un micidiale parziale di 7 a 0.&lt;br /&gt;Terzo tempo poco più di un allenamento sia per noi che per loro, che comunque non rinunciano, con il solito ausilio della “dea bendata” di cui sopra, a rimpinguare il bottino, mettendo in crisi il marcatore che non ha più spazio sul foglio arbitrale dove annotare le reti! “Aiuto!” grida dal tavolo tecnico, “Basta!” E allora basta così, si pattina un po’, si tirano i remi in barca e i Jaguars provano ancora un paio di combinazioni per cercare almeno di ridurre il passivo di –16. Ma non c’è niente da fare. I felini giocano troppo “molli”, non c’è mordente neppure per tenere saldamente in mano la stecca, pochi corrono… si pensa alla doccia…&lt;br /&gt;Un’attenuante, vostro onore! La difesa dei Jaguars è veramente falcidiata da infortuni/malattie/assenze per lavoro e simili – si sente decisamente la mancanza del coach in pista, ma anche dei vari Leo, Gali, Pimpi e Joe. E che dire delle assenze in attacco dell’altra metà della fratellanza Boleso e della carenza ormai cronica del Ninho?&lt;br /&gt;A posteriori forse era meglio mandare un certificato medico”di massa” e prenderne 5 a tavolino, però, in fin dei conti che gusto c’è?&lt;br /&gt;Mio nonno diceva sempre: “Siamo nati per patire… e patatiamo!”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-8897915290142604091?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/8897915290142604091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=8897915290142604091' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/8897915290142604091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/8897915290142604091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/02/hc-monza-jaguars-171.html' title='HC Monza – Jaguars 17:1'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-4051257858095225568</id><published>2009-02-09T12:50:00.004+01:00</published><updated>2009-02-09T13:35:41.270+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OFF-TOPIC'/><title type='text'>COLPO DI GRAZIA</title><content type='html'>"Con colpo di grazia si indica l'attacco mortale condotto con un'arma nei confronti di una persona incapace di difendersi (perché condannata a morte, disarmata in combattimento o gravemente ferita).&lt;br /&gt;In passato era un atto di pietà: inferto a un combattente ferito sul campo di battaglia, gli evitava le sofferenze di una lenta agonia, dovute anche ai limiti di una medicina campale carente. Con l'avvento di disinfezione, antidolorifici e anestetici questa definizione perse il valore originale, rimanendo nel linguaggio con il significato esteso di "colpo finale". Il colpo di grazia veniva di solito inferto con una daga, chiamata per questo misericordia, da un prelato, a volte un vescovo, a fine battaglia.&lt;br /&gt;Estratto da "&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Colpo_di_grazia"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Colpo_di_grazia&lt;/a&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"No beast so fierce but knows some touch of pity, but I know none, therefore am no beast."&lt;br /&gt;William Shakespeare, Richard III&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-4051257858095225568?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/4051257858095225568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=4051257858095225568' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/4051257858095225568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/4051257858095225568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/02/colpo-di-grazia.html' title='COLPO DI GRAZIA'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-7950801006409379128</id><published>2009-01-22T11:11:00.004+01:00</published><updated>2009-01-22T11:57:07.654+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JAGUARS'/><title type='text'>Unite Vigevano – Jaguars Agrate 2 : 3</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;(1:0 – 1:0 – 1:2)&lt;br /&gt;Reti Jags: Fumaz (2), Boleso Massi.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 313px; CURSOR: hand; HEIGHT: 183px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.greenvilledailyphoto.com/wp-content/uploads/2006/05/20060527_American_Red_Cross1.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;“Le opportunità si moltiplicano nel momento in cui esse vengono colte”&lt;br /&gt;(Sun-Tzu “L’Arte della Guerra”)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vittoria “storica”, la prima in esterna per i felini reduci da una serie negativa che sembrava non terminare più. Jaguars ancora a “ranghi ridotti” ma con il rientro finalemnte di Fumaz. Poi anche la squadra di casa schiera una formazione ridotta all’osso. Solo 7 uomini di movimento oltre al portiere, poco più del “minimo sindacale”… ma ricordate? Anche i Jaguars la loro prima partita ufficiale l’hanno giocata così… E ricordate l’anno scorso? Il primo punticino della nostra storia ce lo siamo venuti a prendere proprio contro gli Unite. Insomma le premesse ci sono!&lt;br /&gt;L’arbitro, sig. Surina, scodella il disco per il primo ingaggio e la partita ha inizio con i Jaguars che giocano abbastanza ordinati e che spingono sull’acceleratore, arrivando spesso dalle parti del portiere avversario. Al 6° minuto una penalità degli Unite segna la svolta del match. Jaguars in superiorità e Fumaz, festeggia alla grande il rientro in pista: raccoglie dietro la porta avversaria un disco dopo un tiro forse troppo pretenzioso faxato dallo Zio Axel, aggira la porta e la difesa ed insacca la prima rete. I Jaguars acquistano fiducia ma i vari tentativi di raddoppiare restano sterili. Mancano circa 5 minuti e i Jaguars devono subire a loro volta delle penalità. Si ritrovano addirittura a giocare in 2 contro 4 per quasi un minuto ma la coppia difensiva maculata in pista tiene bene, Izko tira su il muro e le penalità passano indenni.&lt;br /&gt;La ripresa comincia sulla falsa riga del primo tempo, con i Jaguars in avanti e i padroni di casa che arginano e cercano le ripartenze. Massi trova un goal quasi insperato su posizione angolatissima dopo un paio di azioni tambureggianti all’8° min. In pratica un tiro al limite dell’impossibilità fisica, quasi contrario alle leggi dinamiche che regolano i rapporti delle masse in moto in questa parte del sistema solare. Insomma: una prodezza! Tiro dalla sinistra del portiere, quasi sulla linea di porta e disco che si infila tra lo stesso ed il palo, in uno spazio di luce solo di qualche millimetro più largo del puck. Insomma: tiro a guida laser. A questo punto la reazione degli Unite che non ci stanno a perdere e cominciano a bersagliare la porta di Izko che fortunatamente si rivela “in serata” e dice di no a ripetizione. Un muro, un baluardo, una fortezza inespugnabile. E gli “Uniti” continuano a bersagliarlo, e più loro tirano più lui sembra goderci nel ripetere “No! No! No! De chi se pàsa no!”. E c’è tempo pure per un altro penalità killing per i Jaguars. Zio Axel viene chiamato fuori nel “sin bin” per un contrasto forse troppo irruento, sarà... forse è soltanto la sua (dello zio) stazza che l’ha reso tale, ma tant’è: “fallo è quando arbitro fischia”. Fortunatamente anche in questo caso i Jaguars tengono.&lt;br /&gt;Il terzo drittel si gioca sulla falsa riga del secondo. Con la squadra di casa in avanti a premere. Sono però i Jaguars, ancora con Fumaz aiutato da LeoLeo il “Promesso Sposo”, a trovare il terzo goal sfruttando dei corridoi difensivi lasciati liberi dagli avversari. A questo punto i Jaguars tirano i remi in barca: sono appagati e pensano che ormai sia fatta! Forse un po’ troppo presto! Così continuano a subire gli attacchi vigevanesi. I quali vigevanesi riescono finalmente, anche per la legge statistica ei grandi numeri ad infilare il prode Izko con un tiro da fuori. Zio Axel, decisamente “nervosetto” viene spedito ancora sul pancone dei puniti (anche se la panca a dire il vero non c’era mica) ancora per una carica scorretta. E qui può succedere il peggio: mancano ancora poco meno di 10 minuti alla fine. Siamo in 3 contro 4. ”Questi possono metterci dentro un goal in superiorità e poi infilarci ancora sulle ali dell’entusiasmo. Maledizione, questa non ci voleva. Che pirla che sono stato!” Questi sono i pensieri che rimuginavo appollaiato nell’area cattivi, con un occhio a seguire l’azione e l’altro stampato sul tabellone luminoso scandendo i secondi che rimanevano al mio rientro… e che non finivano mai. Fortuna che i miei compagni ce l’hanno fatta: rientro in pista. Ma i minuti alla fine sono ancora 3. A due minuti dalla fine Izko è battuto per la seconda volta. E a questo punto si gioca “alla morte”. I padroni di casa tolgoo il portiere e per 50 interminabili secondi giocano in forcing. Ma i felini si dimostrano più sornioni del previsto e la partita termina con una grosso ruggito, anzi, con un enorme sospiro di sollievo per noi. Ce l’abbiamo fatta!&lt;br /&gt;Detto questo va detto che questa vittoria ha un retrogusto amarognolo. Dopo tutto abbiamo battuto una squadra di ragazzi come noi che però si fanno kilometri e kilometri per gli allenamenti e le trasferte. Giocano con un roster risicatissimo, sempre al limite del minimo richiesto dal regolamento. Quindi buttano in pista tonnellate di cuore ed ettolitri su ettolitri di fiato dai polmoni che ormai avranno raggiunto il massimo di espansione consentito dalla gabbia toracica. E soprattutto buttano in pista una passione veramente notevole. Insomma sono veramente encomiabili, degli eroi… e a me che gioco in un team dove invece talvolta ci sono problemi di “abbondanza” è rimasta la sensazione di avere un po’ “sparato sulla Croce Rossa”! E non abbiamo sparato neanche tanto bene…&lt;br /&gt;Ma è così che girano le cose nel nostro “piccolo grande mondo uisp hockey”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-7950801006409379128?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/7950801006409379128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=7950801006409379128' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/7950801006409379128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/7950801006409379128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/01/unite-vigevano-jaguars-agrate-2-3.html' title='Unite Vigevano – Jaguars Agrate 2 : 3'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-1802974252641899957</id><published>2009-01-16T10:16:00.003+01:00</published><updated>2009-01-16T10:59:51.445+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JAGUARS'/><title type='text'>LEPIS PC - JAGUARS 13 : 1</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Parziali: 6/1 4/0 3/0&lt;br /&gt;Marcatore jags: Boleso Massi (assist Joe) - bravi!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 160px; CURSOR: hand; HEIGHT: 121px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.uniroma2.it/prevenzione/segnaletica/rallentare.jpg" border="0" /&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;"C'è un legame segreto fra lentezza e memoria, fra velocità e oblio."&lt;br /&gt;(Milan Kundera - "La Lentezza")&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E dato che siamo tutti fans di Kundera, noi vogliamo essere a tutti i costi ricordati, stamparci nella memoria dei nostri avversari come la squadra più lenta che abbiano mai incontrato, insinuarci come un bug nel disco fisso dei tabelloni cronometrici per arrivare a fermare l'istante, comprimere la durata del tempo in quegli attimi esatti nei quali il dischetto finisce con regolarità da metronomo alle spalle del nostro portiere.&lt;br /&gt;Dopo cotale "cappello" filosofico-contemplativo veniamo subito alle cose che non hanno funzionato ieri sera.&lt;br /&gt;In primo luogo la cucina del pub "Zona Franca" dove ci siamo riversati a fine partita per ingurgitare ettogrammi su ettogrammi di panini e cibarie varie, accompagnate da qualche pinta di buona birra bionda ceca. La suddetta cucina però non è riuscita a saziare i nostri appetiti anche perché ha deciso di chiudere i battenti alla mezzanotte. Ma chi si credono di essere: Cenerentola??? Eppoi i beer-burgers non erano come quelli dell'anno scorso... insomma un altro riflesso della crisi mondiale con il quale fare i conti nel nostro piccolo.&lt;br /&gt;L'infermeria e l'elenco dei "missing in action" maculati sono ancora lunghi, troppo lunhgi. Da ieri sera forse la new entry di Max Boleso che, già con un ginocchio malconcio, ha pensato bene di urtare lo stesso in un normale contrasto di gioco con il risultato di essere costretto ad uscire e lasciare spazio a Capitan Axel (sedicente supereroe che gira con uno strano costume nero-arancio e con una "C" sulla spalla sinistra - bah! contento lui!) in prima linea.&lt;br /&gt;Detto questo, dico anche che, parafrasando Groucho Marx (il comico non il filosofo), "io non giocherei mai in una squadra che permettesse ad uno come me di giocare in prima linea"! Ma tant'è: questo è quello che passa il convento!&lt;br /&gt;Fortunatamente ieri sera abbiamo avuto il ritorno a roster del prode Leo, il "Promesso Sposo", che indubbiamente ha contribuito a dare più spessore alla difesa, anche se - un po' come tutti - la condizione è ancora da affinare.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il racconto di questa impresa in terra foresta dei maculati, c'è da riferire un primo tempo giocato un po' in bambola, con poca grinta e che ha visto i neri di casa andare a segno per ben 6 volte - in particolare il 2 e il 3 goals hanno segnato un "1 - 2" micidiale in meno di 20 secondi che ha segato le zampe dei Giaguari. Il goal di Max al 10' del primo tempo che accorciava le già lunghe distanze, però veniva subito ribadito dopo 3 minuti dall'ennesima rete casalinga. I nostri avversari hanno giocato con calma, posizionandosi bene in pista, non cercando forse i ritmi forsennati (la sera prima avevano già giocato con i nostri "cugini" Falcons) e ricorrendo ad una rete di passaggi ben congegnati per saltare il centro pista e scardinare la difesa nello slot. Insomma loro, neri come dei ragni, tessevano le loro ragnatele che finivano sempre per impapocchiare noi Giaguari, in realtà più simili a delle api Maja nero/arancio.&lt;br /&gt;La ripresa ha visto anche una ripresa in termini di costruzione di gioco da parte della squadra ospite (noi) che però è rimasta sterile. Noi attaccanti sprechiamo troppo lassù e non denotiamo quella "fame di goal", quel "killer instinct" che ci si aspetterebbe da un felino predatore. Si cincischia troppo con il dischetto prima di tirarlo verso la porta e questo fa in modo che:&lt;br /&gt;1. il portiere si piazzi;&lt;br /&gt;2. il difensore ritorni su di noi;&lt;br /&gt;3. ci viene addosso un "ansia da prestazione" che spesso sfocia in tiri più simili i "slap-shottatio precox" che in tiro propriamente detto.&lt;br /&gt;I nostri portieri, d'altro canto, sono stati costretti a lavorare, e lavorare parecchio. I Lepis fanno del "crash the net", del tiro a ripetizione, una delle loro armi vincenti, frutto anche di un buon controllo delle posizioni e di un'ottima gestione del disco.&lt;br /&gt;Al terzo tempo i casalinghi hanno tirato un po' il freno - meno male! E ci hanno consentito di esprimerci su un livello forse tecnicamente migliore, ancorché infruttuoso, ma poi le energie e la stanchezza sono venute fuori, comportando anche qualche sbavatura difensiva (leggasi: inteventi irregolari). Ormai la maggior parte di noi aveva già la testa al pub, la concentrazione tutta orientata verso il beer-burger del "Zona Franca". E così, dopo 45 minuti di un incontro corretto e ben diretto, la sirena ha mandato tutti sotto la doccia.&lt;br /&gt;Per quanto concerne il "quarto tempo" si rimanda a quanto già scritto sopra, ribadendo il nostro dissenso dalla chiusura delle cucine dei pub prima delle ore 2 del mattino. Propongo una raccolta firme in tal senso!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-1802974252641899957?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/1802974252641899957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=1802974252641899957' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/1802974252641899957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/1802974252641899957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/01/lepis-pc-jaguars-13-1.html' title='LEPIS PC - JAGUARS 13 : 1'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-5351383781906169516</id><published>2009-01-12T14:00:00.002+01:00</published><updated>2009-01-12T14:04:33.037+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JAGUARS'/><title type='text'>JAGUARS - FALCONS   0 : 15</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.iltaccoditalia.info/public/blog_foto/zampone.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 310px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.iltaccoditalia.info/public/blog_foto/zampone.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Parziali: 0/4 - 0/5 - 0/6 (sembrano prefissi telefonici... per chi chiama da fuori Roma...)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff6600;"&gt;"No beast so fierce but knows some touch of pity"&lt;br /&gt;"But I know none and therefore am not beast!"&lt;br /&gt;(W. Shakespeare - "Riccardo III" - atto primo)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Parafrasando il nostro beneamato Shakespeare, "nessun animale è così feroce da non conoscere almeno un briciolo di pietà... ma loro non ne hanno avuta alcuna e quindi non sono neppure bestie!"&lt;br /&gt;Poesia a parte, il commento tecnico più azzeccato della partita l'ha emesso mia figlia Chiara, 2 anni e mezzo che, come mi ha riferito mia moglie Simona (entrambi presenti sulle gradinate del Santa Caterina ieri sera) ha detto: "Mando Gabibbo!" - traduco per coloro che avessero problemi nell'interpretazione del suo strano ed arcano linguaggio: "Occorrerebbe fare un filmato di quest'impresa della squadra del mio papà e &lt;strong&gt;mandarla&lt;/strong&gt; a 'Paperissima Sprint', show condotto dal &lt;strong&gt;Gabibbo&lt;/strong&gt; su Canale 5 dove sono mandati in onda i filmati di 'papere', errori, cadute e robe ridicole del genere".&lt;br /&gt;Poi che dire? La consolazione di essere accolto a casa dalla moglie che ti guarda un po' strana e con un sorrisetto strano e ti dice: "Certo che tu al terzo tempo eri veramente disfatto!".&lt;br /&gt;Insomma: ragazzi che scoppola! E come fare a trovare le parole per desscrivere quanto è successo ieri in pista?&lt;br /&gt;Be' insomma la sfiga ci ha messo del suo, tra assenze, malanni, infortuni, gol mangiati dove il disco sembrava solo aspettare la tua bella pala per essere accompagnato alle spalle del Meroni o Tonix di turno... Insomma nebbia, malgrado la serata freddissima ma limpidissima.&lt;br /&gt;Ad onore del vero va detto che a noi Giaguari i panettoni, i torroni, i pandori e gli spumanti non fanno male, fanno MALISSIMO! Anche l'anno scorso, al rientro dalle vacanze natalizie, mi ricordo una partita al Quanta Village contro i Monsters conclusasi su un tristissimo 7 a 1 per loro... ma qui nemmeno il gol della bandiera, per la miseria!&lt;br /&gt;E che dire: i panettoni &amp;amp; co. li avranno ben mangiati anche Motta &amp;amp; co., giusto? Eppure pattinavano tutti che sembravano neanche fare fatica. Insomma sembrava che avessero le rotelle motorizzate. A partire da "Ciccio" Magenes che mi superava con una pattinata e mezza e, dopo qualche decimo di secondo era già più in là di me di una ventina di kilometri, aveva già tirato, magari segnato o servito un assist, esultato e, anzi, era già lì al bar che mi aspettava magari sorseggiando una birra!&lt;br /&gt;Però occorre trovare una nota positiva alla serata, e allora io come minimo ne segnalo due:&lt;br /&gt;1. mia figlia ha dimostrato di suonare il tamburo moooolto meglio di Sambu che si esercita da anni! E queste, per un papà sono delle belle soddisfazioni;&lt;br /&gt;2. i nuovi calzettoni "da partita" arancio/neri fanno la loro "porca figura" e ci fanno sembrare una squadra seria, almeno in fase di riscaldamento e saluti iniziali. Forse un po' meno sulle gambette del Romano dato che i calzettoni sono di lunghezza standard, indossati da lui che non eccelle in altezza, si vedono solo le strisce nere!&lt;br /&gt;Per il resto, c'è ben poco da raccontare: dopo i primi 4 minuti durante i quali abbiamo almeno salvato quel po' di faccia che potevamo, i rapaci nero-blu hanno cominciato a "rullarci" di tiri, azioni, goals che sembravano venire giù come la neve di settimana scorsa! E la nostra "torcidante" Ylenia ci ha provato pure a distrarre un po' il portierone avversario... il problema è che se non si tira il buon Tonix, con tutta la buona volontà, non può nemmeno chiudere un occhio per regalarci la gioia di una rete della bandiera!&lt;br /&gt;Eppoi se le nostre gambotte sono ancora molli molli come uno zampone messo in cottura per 5 o 6 ore (secondo la migliore ricetta emiliana), nemmeno il tastierista che suona i motivetti che dovrebbero darci la carica tra un cambio e l'altro, può farci un granché.&lt;br /&gt;Insomma ci sarà da pattinare, da sgobbare e da darci dentro un po' di più nei giorni che verranno - e non consoliamoci pensando che l'anno scorso con i Falcons fu 17 a 3... ma piuttosto focalizziamoci sul 6 a 1 sempre dell'anno scorso al ritorno!&lt;br /&gt;Adesso ci aspettano i parrucchieri di Piacenza per darci l'ultima pettinata, già questo giovedì a Piacenza dove mi dicono le "messe in piega" vengono da Dio!&lt;br /&gt;Speriamo almeno in un 4° tempo come quello della stagione passata per ripagarci del disagio della trasferta extra-provinciale (anzi extra-regionale!) e speriamo che la lista dei "missing in action" si accorci, nel frattempo...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-5351383781906169516?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/5351383781906169516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=5351383781906169516' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/5351383781906169516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/5351383781906169516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2009/01/jaguars-falcons-0-15.html' title='JAGUARS - FALCONS   0 : 15'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-7561055041851844989</id><published>2008-12-15T09:16:00.002+01:00</published><updated>2008-12-15T09:20:49.254+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JAGUARS'/><title type='text'>JAGUARS – RED RATS 4 : 8</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.onlineseats.com/upload/theater/409_the_cyrano-de-bergerac-1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 198px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.onlineseats.com/upload/theater/409_the_cyrano-de-bergerac-1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Marcatori Jags: Luha, Max Boleso (2), Sambuca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco qui sopra una mia foto stamattina. Mi sono messo il cappello rosso per essere elegante in ufficio. E sebbene non mi senta così ispirato come Cyrano, potrei provare a scrivere in rima questo resoconto delle ultime gesta maculate, ma non esageriamo.&lt;br /&gt;Diciamo subito che la partita contro i Red Rats porta con sé il ricordo della prima partita “ufficiale” dei Jaguars in campionato, quel lontano 9 novembre 2007, quando al S. Caterina 2 portieri e 7 uomini di movimento scesero in pista contro un avversario temibile e ne uscirono sconfitti ma a testa alta (fu 3 a 6 allora).&lt;br /&gt;Passato poco più di un anno i valori in campo sono ancora pressoché gli stessi, e le importanti assenze nelle nostre fila (Fumaz e el Niño, tra gli altri) fanno pari con il fatto che i Topi schierano a roster due linee soltanto.&lt;br /&gt;Saluti iniziali a cura di un Assistente d’eccezione: il “giovane” Luha che, neomaggiorenne, a detta del “su’ babbo” (presente in panchina) l’è ora che si pigli qualche responsabilità.&lt;br /&gt;Primo tempo con i Topi subito a segno al 2° minuto ma che non spingono più di quel tanto. Almeno così pare. In realtà non è un gioco asfissiante quello degli ospiti ma un fraseggio continuo ed una disposizione in campo veramente ordinata che fanno la cifra agonistica della squadra. Raddoppio all’8° e distacco che permette già ai Red Rats di cominciare a gestire un po’ di più il risultano. Jaguars trascinati nel ritmo tutto sommato non “indiavolato” che provano ad imprimere delle accelerazioni ma senza riuscire a costruire un granché. Si pattina un po’ pochino nel primo tempo e ai Rats rimane il tempo per mettere a segno il 3°. Ancora a segno il sig. Stagni Andrea che, a fine partita, porterà a casa la bellezza di 5 punti (4 goals 1 assist) – veste la maglia n. 66 ma forse a guardare bene c’è un altro “6” che si nasconde e che renderebbe il tutto “666” il numero del diavolo. E indiavolato sembra davvero questo signore per i difensori di casa che non riescono ad arginarlo.&lt;br /&gt;Il secondo tempo si apre con un power-play per gli ospiti che riescono a sfruttare al meglio andando ancora a segno dopo 10 secondi di superiorità. Dopo un minuto arriva finalmente la prima rete dei Jaguars opera di una combinazione stretta tra il Coach Vale che serve il prode Luha che va a violare la rete ospite con un tiro sufficientemente angolato a mezz’altezza. A questo però ribadiscono subito i biancorossi, come a dire “ok, vi facciamo giocare, ma qui comandiamo noi e questa sera giochiamo noi come il gatto con il topo”! Però i Jaguars ci credono e cominciano a pattinare un po’ di più, forzando un po’ il ritmo e andando a segno ancora due volte con Max Boleso, il capocannoniere dei Jaguars. I Red Rats cominciano a sentire un po’ odore di bruciato, anche perché i Jaguars cominciano a tirare sempre più spesso e, per non sapere né leggere né scrivere, staffilano allo scadere del 2° tempo un altro goal mettendo il disco alle spalle di Gate che ha rilevato Izko nel drittel.&lt;br /&gt;Nel frattempo il sottoscritto rimedia una bastonata (involontaria) sul naso. Costretto ad uscire per farmi medicare dai sanitari presenti (a proposito, grazie!), rimarrò per il resto dell’incontro un po’ rintronato… dio, non che di solito poi sia particolarmente lucido… Fortunatamente si riesce a fermare il sangue che cola dal naso, così posso rientrare nel terzo tempo per giocarmi un ultimo cambio, quando il risultato è ampliamente acquisito e giusto per scacciare subito ogni timore residuale che può subentrare in questi casi: Un po’ come quando si cade in moto o sugli sci: rimettersi subito in sella (o riallacciarsi gli sci) e ripartire al più presto, sennò poi la paura ti può bloccare.&lt;br /&gt;Quindi nebbia per qualche minuto, mentre sono a bordo pista "coperto" dai sanitari. Ma da lì riesco comunque a vedere il tabellone segnapunti che cresce per noi ad inizio tempo: Sambuca, che si vuole fare perdonare la penalità che ha fruttato il loro 4° goal ed incitato dal suono del “suo” tamburo, va a segno grazie ad un assist romanesco! Però poi lo score cresce ancora due volte per gli ospiti. Il tamburo continua a suonare la carica per i felini ma ormai l’orologio dice che è troppo tardi e la pista dice che non ce n’è: noi abbiamo provato a portarci sotto, a tirare, ma loro sono più forti di noi, più organizzati, più ordinati e, perché no?, più cinici… eppoi hanno quel #66(6) che non da’ proprio pace e che imperversa come un voodoo.&lt;br /&gt;La partita è stata abbastanza divertente e presumo che il pubblico abbia gradito, anche se non è stato uno di quei “partitoni” giocati a ritmi indiavolati… comunque i Jaguars hanno giocato con un buon senso di “collettivo” e ne escono tutto sommato a testa alta.&lt;br /&gt;Jaguars su la testa!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-7561055041851844989?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/7561055041851844989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=7561055041851844989' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/7561055041851844989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/7561055041851844989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/12/jaguars-red-rats-4-8.html' title='JAGUARS – RED RATS 4 : 8'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-137432168506993025</id><published>2008-12-01T15:57:00.003+01:00</published><updated>2008-12-01T16:01:09.084+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JAGUARS'/><title type='text'>MIGHTY PUCKS - JAGUARS   8 : 2</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Marcatori Jaguars: Boleso Massi, Luha.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Accolgo l'invito del "compagno di merende" Lorenzo aka "Andale", aka "Georg" Ruggiero e, per questa volta, come commento della partita inserisco un bel...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 299px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://byfiles.storage.live.com/y1pmXY_CPlPPw1h0k3vszIY9DuUecKMgOnbn9yFco-OpGbg0qffTe5eHYb2PpbdUKOeCnzjjNDjMhQ" border="0" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-137432168506993025?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/137432168506993025/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=137432168506993025' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/137432168506993025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/137432168506993025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/12/mighty-pucks-jaguars-8-2.html' title='MIGHTY PUCKS - JAGUARS   8 : 2'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-7066836880676210098</id><published>2008-11-28T09:15:00.004+01:00</published><updated>2008-12-01T08:23:26.514+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CUORE BIANCOROSSO'/><title type='text'>SHOCK!!!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Cortina - Alleghe 7 : 2&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 198px; CURSOR: hand; HEIGHT: 188px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.justhockey.com.au/products/product/10198/10198_1.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Com'è vedere il derby in televisione? Di certo un'esperienza con un gusto tutto suo... ma ieri sera è stato per certi versi un'esperienza shockante (non so se si scrive così, ma rende l'idea), un incubo.&lt;br /&gt;Divano, telecomando, calduccio e via... ma cos'è? Neanche il tempo di collegarsi in diretta dall'Olimpico e prima inquadratura per un gruppo di atleti cortinesi che si abbracciano... cos'è successo? boh! saranno contenti di rivedersi, avranno fatto un after-hour pre-partita in spogliatoio... e invece no: seconda inquadratura per un "povero" Moretti che va a raccogliere il disco in fondo alla rete...&lt;br /&gt;Ma cosa ci fa lì? Dov'è Groeneweld? Calma, calma... il telecronista Bizzotto di mamma Rai spiega tutto. L'olandese è all'ospedale di Bolzano ad assistere la moglie prossima a l parto. Ok, ok: assente giustificatissimo, ma cribbio! Proprio questa sera doveva decidersi a nascere...&lt;br /&gt;Poi passa qualche minuto, giusto il tempo di vedere se manca qualcun'altro, se ci sono tutti, come sono messi in pista e... no!!!! ancora. Moretti (incolpevole) e con ancora un bel po' di ruggine sulle lame dei pattini, deve raccogliere un altro disco alle sue spalle. Ma non stavamo giocando in power-play? E dopo qualche minuto ancora - ennesima fagiolata davanti allo slot, tutti da una parte, a sinistra del goalie alleghese disco dall'altra, manco fosse un cartone animato e… chi ci arriva per primo è un bastone brandito dal cortinese in scivolata di turno (un po' sulla falsa riga del primo goal).&lt;br /&gt;Sono sotto shock! E neanche il sorriso della mia marmocchia che sta facendo il tifo con me saltando sul divano e gridando "Forza Alleghe" non riesce a tirarmi via dalla faccia un'espressione che farebbe un imbianchino di bassa statura cui rubano la scala e rimane lì a guardare il soffitto con il pennello in una mano e il secchio della pittura nell'altra... non so se ho reso l'idea.&lt;br /&gt;Sette minuti da incubo nei quali l'Alleghe con la testa era ancora seduto in spogliatoio magari a nastrarsi i parastinchi o a dare l'ultimo colpo di lima alle lame dei pattini.&lt;br /&gt;Poi dal 10' comincia una specie di altra partita. Cortina sornione e che amministra il vantaggio, senza stancarsi, senza sbattersi più di quel tanto, ma reazione delle civette che stenta ad arrivare. Il tutto da un senso ovattato alla cosa, come sotto una nevicata. Alleghe opera macchinoso, poche le idee, fatica ad uscire di zona con serenità lasciando là dietro il povero Daniele tutto solo... in mezzo a tutto ciò la prima linea biancorossa è inguardabile. E pian piano viene fuori, per lo meno, il cuore dei locali e il lavoro (oscuro, poco appariscente ma consistente) dei vari Wiklander e Jacobsen che però non sono quelli che possono fare la differenza in termini di goals realizzati, benché buoni "lavoratori". Cica si fa male andando a stamparsi violentemente sulla balaustra e così siamo costretti a girare con soli 4 terzini. L'unico altro terzino che abbiamo, il giovane Ganz, è stato distaccato dal generale Kelly negli avamposti offensivi della 4 linea di attacco. Il primo tempo continua così con fatica e non certo con giocate mirabolanti, dopo la buriana dei primi minuti. Sirena - meno male!&lt;br /&gt;Secondo tempo nel quale i primi minuti sono la fotocopia del primo tempo. La mia marmocchia è andata a nanna e così non ho neanche più il conforto del suo sorriso. Cortina ancora a segno due volte. E in un caso ancora in inferiorità numerica. Volano un paio di cazzotti tra Lorenzi/Alby e un paio di scoiattoli. Jamieson e Harder sono inguardabili e infatti uno verrà spedito (giustamente) dal generale Kelly in terza l'altro addirittura in panchina per prendere un po' di aria fresca (-5 ieri a Cortina). Verso il decimo del secondo le civette si ri-infilano gli artigli, grazie soprattutto ai "boce" locali e al grande vecchio che smette di commettere sbavature e cerca di prendere in mano un po' le fila del discorso con l'aiuto di Lino, Manuel e del Vegia. Quest'ultimo lavora parecchio, come Wiklander ma spesso l'impostazione è vanificata da tiri dalla blu di Bilotto che cerca di concludere telefonando dei dischi un po' pretestuosamente a Maund che, tra l'altro, è in serata. Arrivano anche le penalità pesanti (due da dieci minuti!) di Cortina inspiegabilmente in preda a nervosismo. Colcuc fischia un po' a suo modo, lo conosciamo tutti e quindi inutile dedicarci parole... Alleghe che riesce a metterla dentro due volte, dopo un palo del Vegia, e un paio di altre occasioni ghiotte, con un'azione bellissima di Manuel su ottimo assist di Wiklander e del Ranger Chit. Il nucleo è sempre lì a cantare a squarciagola e mamma Rai dedica non poche inquadrature ai boce agordini. Che bello rivedere certe facce anche se in televisione, anche se è strano vederle dal divano di casa!&lt;br /&gt;Terzo tempo che si apre ancora con un Alleghe decisamente buono alla caccia della rimonta (dopo tutto noi siamo famosi per questo, no?), come già successo in questo campionato. Kelly continua a provare nuove alchimie tattiche e rimette sul ghiaccio Jamieson e Harder insieme senza però ottenerne grandi risultati. I boce giocano generosissimi, ma il Bicio stasera è un po' in ombra, e le cose più interessanti le fa forse vedere il giovane Soia. C'è tempo per un inquadratura al back-up di Moretti e impietosamente il telecronista indugia sulla sua giovane età, con relativa acne giovanile connessa...&lt;br /&gt;Disagiati senza maglietta a -5 per sostenere i tentativi di Veggiato &amp;amp; co. ma niente da fare. Non che il Cortina paia una fortezza inespugnabile, ma Maund continua a fare miracoli e le assenze alleghesi pesano. Arriva il 6° goal di Cortina e allora l'Alleghe si spegne. I boce hanno speso tantissimo e il fiato si fa corto. A due minuti dal riposo ultima rete del Cortina e tutti a casa (magari qualcuno a piedi!).&lt;br /&gt;Derby "shockante" ma dal quale mi pare interessante prendere un paio di spunti più che positivi: Kelly ha dato prova di grandissimo coraggio e di avere sotto due palle così facendo delle scelte tattiche per mandare segnali precisi agli stranieri e questo secondo me avrà frutto nel proseguo del torneo. Nilo Riva anche lui ha dato prova di coraggio e serietà quando intervistato tra il 2 e il terzo tempo ha spiegato con calma e serenamente le scelte dell'allenatore e chi ha orecchie per intendere intenda. I vari Lino, manuel, Vegia ecc. hanno comunque dato prova di carattere in una serata strana e per certi versi complicata. Ancora si sente la mancanza di un altro uomo del settore difensivo, ma pian piano Giallonardo sta "venendo fuori" (a ci vorrà ancora tempo,). Moretti ha fatto il suo con delle belle parate in una serata difficile per lui. Bravo! Morale: c'è da lavorare...&lt;br /&gt;La Rai riesce a darci i parziali dagli altri campi ma non (ovviamente) notizie su papà Groeneweld. Da padre di una (ed in attesa di diventarlo di un altro/a), rivolgo a lui ma soprattutto alla moglie e al piccolino, il mio sincero augurio che tutto sia andato per il verso giusto. La nascita di un piccolo Groeneweld sarà forse l'unica nota allegra della serata per i colori biancorossi.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-7066836880676210098?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/7066836880676210098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=7066836880676210098' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/7066836880676210098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/7066836880676210098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/11/shock.html' title='SHOCK!!!'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-6162613399365530786</id><published>2008-11-25T16:55:00.004+01:00</published><updated>2008-11-26T07:53:14.609+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JAGUARS'/><title type='text'>JAGUARS - HC MONZA   1 : 4</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Marcatore Jaguars: Rigoldi (assist di DiFalco)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;qui sotto la cronaca del "collega" Lorenzo "Georg" "Andale" Lorenzo che ospito ancora una volta più che volentieri:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff9900;"&gt;&lt;strong&gt;Promessa mantenuta&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un esordio casalingo fortunato e determinato, e un bis in trasferta sfortunato e anche un po’ fiacco, domenica 23-11-2008 arriva l’ora del primo e più spietato banco di prova per il “nuovo corso” Jaguars: l’incontro di andata con l’HC Monza, plurititolata macchina da gol del campionato Uisp. Per chi non lo sapesse o avesse rimosso, nelle due partite della stagione passata i bianco-rossi monzesi avevano rifilato 21 (ventuno) gol ai felini nero-arancio (che ne avevano segnato uno: bravo Luha!): un bilancio pesante, e tuttavia “contenuto” da due generose prestazioni dei nostri portieri.&lt;br /&gt;Per l’occasione, il roster monzese è ampiamente rinnovato, con l’inserimento di volti noti (Ricky e Marco di Merate) e no sulla già vista, esperta e solidissima struttura. Il roster agratese, falcidiato da virus, è radicalmente mutato rispetto alle prime due di campionato, con l’esordio stagionale di Locomot-Ivo Cadamuro, schierato in 1ª linea, l’utilizzo del difensore Luca in funzione offensiva in 2ª, la “messa a disposizione” di Valerio e Niño, e un generale rimpasto di linee. Soprattutto manca Gate, indisponibile, indegnamente sostituito dalla più improbabile delle riserve e però generosamente presente per fornire materiale e consigli.&lt;br /&gt;Sulla pista del Santa Caterina resa scivolosa quasi quanto quella del Saini da tre giorni di vento che l’hanno ricoperta di uno spesso strato di polvere, le squadre si riscaldano mentre gli altoparlanti diffondono un promettente Rock’n’Roll Train (il messaggio felino non sfugge a nessuno: “Salteremo come canguri, correremo come Tgv, e comunque non siam qui per pettinare le bamboline!”). D’improvviso un segnale premonitore fa gelare il sangue nelle vene ai Giaguari e al folto gruppo di Amici dei Giaguari presente in tribuna: la sirena del palazzetto prende improvvisamente vita autonoma, squarcia il Santa Caterina come se fosse il cielo di Dresda 1945, e sembra preannunciare l’ennesimo bombardamento monzese sulla porta dei padroni di casa. A nulla porta un furente scatto del tavolo maculato: il Mogol strappa tutti i fili che trova, la Prez strappa referti e fogli partita, Silvestro strappa i capelli a Galileo, ma niente, la sirena continua a strillare. Poi il custode dell’impianto spegne la sirena, e adesso fischia solo il referee, signor Pioldi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff9900;"&gt;Monza inizia la partita all’offensiva, con attenzione ma in scioltezza, facendo girare tre linee, come a dire: non è un impegno gravoso, possiamo ben permetterci qualche esperimento. Ma del “dominio dei cieli” e del conseguente bombardamento, nessuna traccia; per la prima volta in una partita ufficiale, i Giaguari sembrano aver capito fino in fondo il senso dell’hockey: ogni disco è prezioso, se ce l’hanno gli altri glielo devi portar via, se ce l’hai tu lo devi proteggere, se lo perdi lo devi rincorrere. Il Coach, in panchina, scuote la testa come al solito, ma stavolta lo fa sull’asse verticale, non sul consueto orizzontale.&lt;br /&gt;I bianco-rossi accantonano la versione sperimentale e si predispongono a onorare la consolidata fama di macinatori di azioni e di gol, ma i nero-arancio non ci stanno: Gali &amp;amp; Sambuca, Matteo &amp;amp; Pimpi, Daniele &amp;amp; Joe sono precisi in posizione, attenti in copertura, sicuri nei rilanci.&lt;br /&gt;Davanti, le “punte” faticano a costruire azioni, però tirano spesso, e soprattutto impediscono alle vecchie volpi monzesi di esibirsi nel tradizionale tiro al piccione dalla “blu”. Però Monza è Monza, e spesso riesce a smarcare un uomo davanti alla porta maculata; però Izko è Izko, e quando è motivato può anche far miracoli – non a caso alla fine sarà indicato “Man of the Match”. Qualche magia la fa già nel primo tempo, anche se al 4’55’’ deve soccombere a una bella combinazione tra Ricky e il folletto Colli.&lt;br /&gt;Il portierone dei Jaguars dispensa prodigi a tutto spiano nel 2° drittel, quando la pressione degli ospiti si fa opprimente. Prende due gol, è vero, ma ne salva molti di più, e quando pure deve girarsi verso la propria rete per vedere dove sta il disco, è perché non è stato protetto come si deve: al 17’10’’ e al 18’48’’ segna entrambi i gol Sergio Salto, il primo su azione manovrata, il secondo sul più classico dei contropiede in seguito a una sbavatura del power-play felino.&lt;br /&gt;Nel 3° tempo i Giaguari tornano in campo determinati non solo a non farsi sommergere, bensì a portare a casa un risultato ancor più onorevole. Rimaneggiate le linee, entra “la riserva” Valerio; al 31’52’’ Er Romano lo serve di fino, e lui scarica un preciso fendente alle spalle del portiere monzese. La Torcida maculata esplode, neanche fosse sugli spalti del Maracanà. Un tempo in vantaggio con Monza?! Maddai! A questo punto tutto sembra possibile, anche la rimonta. Gli attaccanti arancio-nero ci provano e riprovano, un brillante assist di Massimiliano raggiunge Luca, che sfiora il primo gol di campionato da difensore-attaccante. Purtroppo l’improbabile rimane tale, e al 43’49’’ il solito Ricky sfrutta abilmente un’incertezza difensiva dei Jaguars e fissa il risultato sull’1 a 4.In conclusione, Monza è Monza: squadra precisa, ordinata, corretta, veloce, velenosa davanti porta; è un piacere vederli giocare, anche quando in campo, purtroppo, ci sei tu. E i Jaguars sono finalmente i Jaguars, almeno nell’atteggiamento, se non ancora nell’ordine e nell’efficacia di gioco. Era la promessa pre-campionato del Coach: potrete anche batterci, ma ve la dovrete guadagnare. Per questa volta, la promessa è stata mantenuta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-6162613399365530786?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/6162613399365530786/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=6162613399365530786' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/6162613399365530786'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/6162613399365530786'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/11/jaguars-hc-monza-1-4.html' title='JAGUARS - HC MONZA   1 : 4'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-5300759779877647848</id><published>2008-11-20T08:22:00.005+01:00</published><updated>2008-11-20T10:07:03.761+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JAGUARS'/><title type='text'>Green Geckos - Jaguars   2 : 1</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Marcatore &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Jaguars&lt;/span&gt;: &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Boleso&lt;/span&gt; Massi (assist &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Boleso&lt;/span&gt; Max).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Questa volta (e magari anche in futuro) ospito con piacere la cronaca maculata dell'incontro redatta e curata dal &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Preg&lt;/span&gt;.mo Vice-Presidente &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Jaguars&lt;/span&gt; Lorenzo, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;aka&lt;/span&gt; "The &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Magnificent&lt;/span&gt;", &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;aka&lt;/span&gt; "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Andamentolento&lt;/span&gt;" &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Ruggiero&lt;/span&gt; che ci narra com'è andata questa impresa. Ecco il racconto:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;L'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;esorciccio&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima trasferta per i Giaguari edizione 2k9, sullo scivoloso &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;rink&lt;/span&gt; del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Saini&lt;/span&gt;, contro i &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;Green&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Geckos&lt;/span&gt;, storica e rocciosa formazione milanese che sulla carta si presenta profondamente rimaneggiata. I padroni di casa schierano una panchina accorciata da infortuni e altre assenze forzate, ma “appesantita” dall’ex attaccante dei &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;Red&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Rats&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;Pobbiati&lt;/span&gt; e soprattutto dall’esperto Coach &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Zagni&lt;/span&gt;, passati alle file nero-verdi. Gli ospiti, invece... stanno in piedi, nel senso che la panchina proprio non c’è. Don’t &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;worry&lt;/span&gt;, il disguido è subito risolto con la fornitura di tre belle pancone, dove si accomodano i &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;goalies&lt;/span&gt; e le tre linee abbondanti di felini in completino arancio-nero. Sulle tribune, altre tre linee maculate si preparano a scaldare il pallone di via &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;Corelli&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;In campo, riscaldamento dei giocatori, appello, raccomandazioni arbitrali, ingaggio iniziale. Tutti pronti a scattare come molle. E invece no. La tradizionale “fase di studio” si trasforma in dieci-minuti-dieci di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;hockey&lt;/span&gt; gradevole, ma eseguito in slow &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;motion&lt;/span&gt;, come se entrambe le squadre temessero, accelerando un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;pò&lt;/span&gt;, di perdersi nell’iperspazio - unica eccezione, per il momento, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;Luha&lt;/span&gt;, che saltella e corre avanti e indietro come se gli avessero riempito di formiche rosse i pattini. Unica grande emozione: un disco vagante che attenta all’incolumità fisica della presidenza-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;Jaguars&lt;/span&gt;. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;Pianin&lt;/span&gt; pianino, ma intanto si comincia a tirare in porta: &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;Luha&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;Er&lt;/span&gt; Romano, Max e Massi, il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;Niño&lt;/span&gt; e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;Teo&lt;/span&gt; ci provano, ma il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;goalie&lt;/span&gt; nero-verde non perde un colpo. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;Pianin&lt;/span&gt; piano, tirano anche i &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;Gecki&lt;/span&gt;, dando modo a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;Izko&lt;/span&gt; di dimostrare che è altrettanto prestante e concentrato del suo “caro fratello dell’altra sponda”. Al 14’13” il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;neoacquisto&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;Pobbiati&lt;/span&gt; viene servito da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;Raspagliesi&lt;/span&gt; e scarica nel traffico davanti a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;Izko&lt;/span&gt; un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;tirello&lt;/span&gt; lento sì, ma malvagio, e il disco si scava la strada fin sotto e dietro i gambali dell’incolpevole &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;goalie&lt;/span&gt; maculato. 1-0. Neanche il tempo di replicare, e si va alla pausa.&lt;br /&gt;Per recuperare lo svantaggio, nel 2° &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_42"&gt;drittel&lt;/span&gt; il Coach maculato abbandona il “metodo Montessori” e passa al “metodo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_43"&gt;Pagliuca&lt;/span&gt; (Maria Diletta)”: praticamente colpirne uno, per educare gli altri; ovvero fuori Massimo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_44"&gt;Boleso&lt;/span&gt;, dentro il più bolso degli attaccanti della 4ª linea riclassificata. Il messaggio arriva forte &amp;amp; chiaro, e il ritmo di gioco dei &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_45"&gt;Giaguari&lt;/span&gt; migliora visibilmente. Cambiano decisamente passo anche i padroni di casa, impegnando più volte Gate e facendogli più volte onorare il suo soprannome. Ma al 18’32” il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_46"&gt;goalie&lt;/span&gt; arancio-nero deve soccombere alla migliore azione della partita sfoderata dai &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_47"&gt;Gecki&lt;/span&gt;: rapida uscita difensiva, bel tocco smarcante di El 69 per il “solito” &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_48"&gt;Pobbiati&lt;/span&gt;, e precisa fiondata di quest’ultimo che porta il risultato sul 2-0. La doccia fredda sconvolge il metabolismo felino, e incalzati dalla &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_49"&gt;Torcida&lt;/span&gt; che rischia la laringite da superlavoro i Giaguari si buttano all’assalto. L’impegno è ricompensato al 29’38”: dalla difesa sale un bel disco, Max serve di fino Massi e lui centra la rete come se fosse la cosa più naturale del mondo. La &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_50"&gt;Torcida&lt;/span&gt; ruggisce, la partita è riaperta.&lt;br /&gt;Il 3° &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_51"&gt;drittel&lt;/span&gt; è all’insegna della generosità dei Giaguari, protagonisti di molti assalti, ma non della zampata decisiva, anche per la buona copertura dei difensori nero-verdi; quando tirano, e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_52"&gt;accipicicchia&lt;/span&gt; se tirano, i &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_53"&gt;forward&lt;/span&gt; maculati si infrangono contro il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_54"&gt;goalie&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_55"&gt;gecko&lt;/span&gt;, intento a dimostrare che il proverbiale “scoglio” può benissimo arginare il mare. Intanto i &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_56"&gt;Gecki&lt;/span&gt; controllano con intelligenza, e colgono tutte le occasioni di contropiede, impegnando i difensori e il rientrato &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_57"&gt;Izko&lt;/span&gt;, che si esibisce in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_58"&gt;pregevolissime&lt;/span&gt; parate. Cresce l’intensità agonistica, cala il livello fisico, quindi si verifica qualche contrasto più ruvido; però il clima resta assolutamente fair, anche perché l’arbitro, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_59"&gt;sig&lt;/span&gt;. Spada, riesce a mantenere corretto l’incontro utilizzando il richiamo al buonsenso più che il fischietto. Il referee, invece, fischia tre volte al 45°. Sul tabellone il risultato è 2-1 per i padroni di casa. Il referto di gara riporta 0 minuti di penalità. Come spesso accade, le aride cifre mentono: potrebbe sembrare la sintesi dell’incontro più noioso dell’anno, e invece è stata una partita &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_60"&gt;perlopiu&lt;/span&gt; ad alta intensità agonistica, con momenti divertenti (compreso un mini-torneo di badminton tra Sambuca e un attaccante nero-verde...), scandita da decine di tiri da entrambe le parti e da prestazioni di ottimo livello da parte di tutti i portieri.&lt;br /&gt;Concluse le “ostilità”, le due squadre si trasferiscono in massa alla pizzeria calabrese di via &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_61"&gt;Corelli&lt;/span&gt;, dove la maggior parte dei Giaguari ordina una “Esorcista” (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_62"&gt;nduja&lt;/span&gt;, salsiccia piccante, cipolle, il tutto cosparso di altro peperoncino) &amp;shy; un rito indispensabile, per scacciare il ricordo di una sconfitta diabolica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-5300759779877647848?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/5300759779877647848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=5300759779877647848' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/5300759779877647848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/5300759779877647848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/11/green-geckos-jaguars-2-1.html' title='Green Geckos - Jaguars   2 : 1'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-6055085970459455184</id><published>2008-11-14T09:24:00.003+01:00</published><updated>2008-11-14T09:31:02.758+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ALLGEMEINE HOCKEY'/><title type='text'>QUANDO L'HOCKEY METTE I BRIVIDI</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Tratto dal sito &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.alleghehockey.com/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;www.alleghehockey.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;Robert Muller, una diagnosi terribile(13/11/2008)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Sette settimane. Una diagnosi terribile. Robert Muller ha appena saputo che la sua vita ha una scadenza. Eppure lui, che dell'hockey su ghiaccio ha fatto una professione e forse anche qualcosa di più, non ne vuole sapere di lasciare la sua «gabbia». La porta del Colonia e della nazionale tedesca di hockey. Perché Muller è proprio forte. Una forza intaccata dal male, bruttissimo e a volte incurabile. Nel caso di Robert, 27 anni, sposato con Jenny e padre di Lena (4 anni) e Louis (nato nel 2007), si tratta di un tumore al cervello. Già operato. Senza guarire. Ieri di Muller si sono occupati tutti i giornali italiani. Queste vicende di sport colpiscono per l'animo di questi atleti, che si aggrappano al loro agonismo nel tentativo di sconfiggere la malattia. Non sempre ci riescono. Umberto Dal Pont ce l'ha fatta. E allora oggi vi raccontiamo la vicenda dell'hockeista agordino che in carriera ha vinto anche lo lo scudetto. Un atleta di vertice in Italia. Uno che poi ha combattuto e vinto contro un tumore. Inevitabile pensare a lui, dopo avere letto di Muller. Sperando che Robert, a Colonia, imiti Umberto e smentisca i medici e quella diagnosi. Per dare alla sua famiglia e a quella porta sul ghiaccio un punto di riferimento ben oltre quelle fatidiche sette settimane. Mirko Mezzacasa&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Davanti a certe cose vengono i brividi e si rimane senza parole... ma forse qualche cosa si può fare. Ecco due suggerimenti utili:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.vidas.it/img-sito/assistenza-inguaribili-top_01_r1_c1_new.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 113px; CURSOR: hand; HEIGHT: 135px" alt="" src="http://www.vidas.it/img-sito/assistenza-inguaribili-top_01_r1_c1_new.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;            &lt;a href="http://www.vidas.it/"&gt;http://www.vidas.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.airc.it/giornata-ricerca-cancro/img/logo-airc.gif"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 160px; CURSOR: hand; HEIGHT: 79px" alt="" src="http://www.airc.it/giornata-ricerca-cancro/img/logo-airc.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;a href="http://www.airc.it/"&gt;http://www.airc.it/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-6055085970459455184?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/6055085970459455184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=6055085970459455184' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/6055085970459455184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/6055085970459455184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/11/quando-lhockey-mette-i-brividi.html' title='QUANDO L&apos;HOCKEY METTE I BRIVIDI'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-3293034552275271653</id><published>2008-11-10T14:02:00.006+01:00</published><updated>2008-11-11T15:02:04.798+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JAGUARS'/><title type='text'>JAGUARS - CHIEFS   4 : 3</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Parziali: 0:1 - 2:2 - 2:0&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Marcatori Jaguars: Boleso Max, Vale, Boleso Massi, Joe&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff6600;"&gt;"Dilegua notte, tramontate stelle,&lt;br /&gt;tramontate stelle, all'alba vincerò!&lt;br /&gt;Vincerò! Vincerò!"&lt;br /&gt;(G: Puccini - "Turandot" Atto III)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 386px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2006/09/nike.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E dopo di che, nella mia mente, ma anche spero in quella di altri "maculati" parte l'orchestra con gli archi i fiati, percussioni e tutto in un crescendo per salutare la prima vittoria ufficiale dei Giaguari conquistata in una placida serata di novembre, esattamente ieri sera. Qui forse bisognerebbe allegare un bel file MP3, ma io non è che ci sappia fare in queste cose, quindi largo alla vostra forza di immaginazione.&lt;br /&gt;E immaginate pure di vedere arrivare al parcheggio del S. Caterina di Agrate tutta una serie di macchine dalle quali escono giocatori di hockey (quelli dotati di borsone e stecche) e mica male supporters al seguito (quelli senza borsone) - e, se li guardate bene sono tutti abbastanza grossi, facce concentrate, serie, belli piazzati. Ci sono quelli con qualche capello grigio e con tonnellate di "mestiere" e poi giovanotti con buona dose di fiato al seguito. C'è di che preoccuparsi se si considera che i nostri primi avversari sono una squadra assemblata con elementi che, si dice, hanno partecipato ai campionati "non amatoriali" di serie B...&lt;br /&gt;Poi ci siamo noi con le nostre facce da "italiani in gita", ma con qualcosa in più in fondo agli occhi: c'è una grande voglia di giocare e di giocare bene, per dimostrare una volta per tutte che in fondo, qualcosina l'abbiamo imparata anche noi. Viceversa perché Valerio avrebbe speso litri e litri di ossigeno e di fiato per correggerci, darci indicazioni, consigli, "strigliate", ecc.? Insomma un po' glielo dobbiamo: dobbiamo migliorarci, fargli capire che dopo tutto non ha lavorato per niente.&lt;br /&gt;Riscaldamenti fatti, squadre allineate, tavolo al suo posto (come sempre, il mitico tavolo tecnico Jaguars), torcida a "gremire" gli spalti del S. Caterina insieme al buon numero di supporters ospiti. Saluti, grido di battaglia e giù il disco per questo primo atto della nuova avventura maculata.&lt;br /&gt;Primo tempo che mette in luce due squadre che giocano su livelli di intensità veramente notevole. Ci si affronta a viso aperto dai primi minuti. I tiri verso le porte non sono forse ancora tantissimi, ma bastano ad impegnare più volte i portieri. Difese che giocano arcigne con il loro capitano a dare il buon esempio e, dalla nostra parte Pimpi che argina tutto quello che gli passa davanti e che riparte a dettare il gioco in avanti e salta e pattina e corre e sembra che stasera giochi con quattro polmoni invece che due. E anche il resto della squadra, trascinati da siffatto esempio non si risparmia. Da bordo pista uno inizia a temere che la cosa può esporci al rischio di vedere un calo verso il finale della partita ma, insomma, vedremo...&lt;br /&gt;Al sesto arriva il primo goal - loro - frutto di una pregevole azione di smarcamento del loro n. 3 che con grande "mestiere" si fa un giretto nella nostra zona di difesa per poi attestarsi sulla blu e lasciare partire un tiro che Izko riesce solo a sfiorare con il gomito. Non ci voleva: sembra di vedere un film già visto. Primo goal loro, noi che ci perdiamo un po' e...&lt;br /&gt;Invece così non è. I Giaguari continuano a giocare con ritmo elevato, fanno fronte in maniera efficace agli avversari che sembrano un po' "ringalluzziti" dalla segnatura. Così scorre il primo che vede anche fiocccare le prime penalità. Per loro e noi ad impostare abbastanza correttamente una "scatola" di power-play che però non da buon frutto. Però almeno l'impostazione della superiorità numerica c'è stata, ed è già qualcosa. E per due minuti loro sono stati schisci-schisci... poi viene anche il nostro turno, e un felino si accomoda nel pancone dei "cattivi" proprio verso la fine del primo tempo. Sirena. Per ora può andare bene, però c'è da lavorare...&lt;br /&gt;Secondo tempo che si apre con Gate in porta a rilevare Izko e prendere subito la doccia fredda del goal in inferiorità numerica sul quale non poteva fare più di ciò che ha fatto. Disco che filtra nel traffico, deviazione sotto porta e rete. Anche in questo caso per chi vede le cose da fuori si adombra il timore della "solita storia"- Jaguars in svantaggio che perdono lucidità e "mordente" per rimanere in balìa dell'avversario. Invece così non è: le squadre tornano ad affrontarsi a viso aperto. Con intensità pari a quella del primo tempo, con gagliardia ma con assoluta lealtà. E' proprio una bella partita di hockey, giocato con la giusta dose di "sanguignità" e di velocità. I tiri si fanno sempre più insistenti su tutti e due i fronti e i portieri dimostrano di essere per così dire in serata di grazia. E arriva anche la prima marcatura dei Jaguars ad opera di Massimiliano Boleso aiutato com'è giusto che sia nelle migliori famiglie da suo fratello Massimo. A questo gli ospiti ribadiscono quasi subito con la loro terza rete segnata con la complicità della difesa che si dimentica di curare un uomo che staziona proprio davanti a Gate e che, ricevuto il disco, lo infila proprio sotto alla traversa dove Gate non riescce ad arrivare.&lt;br /&gt;Ok, sembra che loro ci vogliano dire che anche questa sera non c'è trippa per gatti (o per giaguari). Ma il coach Vale mantiene la calma. Le linee schierate rimangono quelle che Vale ha provato e riprovato in allenamento, il mandato è sempre quello di pattinare, di costruire gioco e di tirare appena possibile. Lui stesso da il buon esempio cominciando ad imperversare sulla sua fascia, lungo la balaustra. El Ninho gli tiene testa facendo ubriacare un po' di difensori, ma niente! I Boleso continuano a giocare intendendosi come solo due gemelli sanno fare in velocità. Si tira sempre più spesso in tutte e due le porte. E finalmente gli sforzi di Vale vengono premiati dalla rete frutto di una azione solitaria e tambureggiante. La partita riprende. Il tabellone dice che loro sono ancora sopra di uno ma forse non la sta raccontando tutta la storia di questa partita...&lt;br /&gt;Ed incomincia così il terzo tempo. Izko torna in gabbia. Applausi per Gate che ha fatto il suo lavoro (che è uno sporco lavoro ma qualcuno lo deve pur fare). Si manovra ancora, loro con il numero 6 ed il 67 ottimi tessitori di trame di gioco e con il loro 19 sempre abile a smarcarsi davanti al portiere maculato di turno, noi con il collettivo. La lotta è sempre tosta ed il Ninho e il Romano ne sanno qualcosa... ma anche un paio dei loro. Chiefs che calano un po' fisicamente, i Jaguars invece continuiamo a pattinare dandoci l'anima, grazie anche alla preparazione atletica che il Vale ha saputo dare alla squadra in queste settimane di allenamento. Le gambe ci sono ancora e la testa pure. Non si perde lucidità e si continua ad imbastire gioco, tenere bene in difesa, "pigiare" in balaustra e tirare in avanti. La Torcida si scalda sempre di più - il pallone del S. Caterina si fa incandescente. Arriva il giusto pareggio ancora con una combinazione in velocità dei Boleso: questa volta è Massimiliano che restituisce il favore a Massimo e gli serve l'assist per insaccare sotto porta. La Torcida esplode. La tensione per chi è a bordo pista è spasmodica. Izko decide di chiudere la saracinesca e dice che da lì stasera non si passerà più. Stop. Regala soltanto l'illusione del goal un disco che impatta l'esterno della rete per poi stamparsi alle spalle del goalie milanese. I Jaguars si fanno sempre più aggressivi e, peccato, el Ninho in un eccesso di aggressività si becca due minuti. Sono 120 secondi da capogiro con tre terzini in pista per i maculati costretti a non cedere fino allo stremo delle forze. E l'argine tiene. E le sorti, manco a dirlo, si ribaltano un paio di minuti dopo con un fallo fischiato ai Chiefs. Ora sono i Jaguars con l'uomo in più. Con calma si imposta la scatola del power play. Il disco gira nel terzo difensivo ospite. Gli attaccanti Luha e il Romano cercano di aprire dei varchi ma gli spazi sono costipati davanti al portiere (c'è tanto di quel traffico che sembra la tangenziale nelle ore di punta!). Allora Joe decide di provare da fuori. Grande tiro nel traffico e "sdeng!": si sente risuonare il montante interno della rete. E' goal. Siamo sopra noi adesso. Il finale diventa ipnotico. La Torcida continua a sostenere i maculati che hanno speso kili e litri di energie nel corso di tutta la partita per rincorrere dei numeri su un tabellone beffardo. La stanchezza si fa sentire da tutte e due le parti. Però è rimasto poco tempo per gli ospiti per pareggiare. Giusto un paio di giri di lancetta di cronometro separa i Jaguars dalla loro prima vittoria ufficiale. Ed è sirena finale. Tutti i maculati in pista a festeggiare. Let's party!!&lt;br /&gt;Non è che la prima. Non c'è da montarsi la testa ma continuare a lavorare, come ha già detto giustamente Vale, però stasera, nel cielo della Martesana brilla una luna che ha la forma di un sorriso. E ci si addormenta con i Jaguars primi in classifica!&lt;br /&gt;Assaporiamo bene questi momenti perché "il brutto è che gli uomini dimenticano!" Eppoi ce lo siamo meritato!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-3293034552275271653?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/3293034552275271653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=3293034552275271653' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/3293034552275271653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/3293034552275271653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/11/jaguars-chiefs-4-3.html' title='JAGUARS - CHIEFS   4 : 3'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-5833884691779573334</id><published>2008-11-03T11:41:00.010+01:00</published><updated>2008-11-03T15:48:28.600+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JAGUARS'/><title type='text'>JAGUARS - FALCONS   6 : 10</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;(31/10/2008 - Amichevole)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Goals maculati:&lt;/strong&gt; El Niño (2), Fumaz, Boleso Max, Boleso Massi, Axel &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 474px; CURSOR: hand; HEIGHT: 202px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://lajollajaguars.org/img/media-wide.jpg" border="0" /&gt; &lt;div&gt;(image source: &lt;a href="http://lajollajaguars.org/"&gt;http://lajollajaguars.org/&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E siamo finalmente alla vigilia di questo nuovo campionato UISP con i Jaguars ancora ai nastri di partenza per una nuova avventura.&lt;br /&gt;Ma come sono questi nuovi Giaguari Padani versione 2.0? Be' lo scheletro della squadra è quello dell'anno passato, con qualcuno in meno che ha deciso di prendere altre strade e qualcuno che invece si è "intrufolato" tra i nostri possenti (?!) artigli. E allora abbiamo l’innesto dei gemelli Boleso, con un passato nelle file dei “pennuti” di Concorezzo, innesto che sulla carta dovrebbe dare ordine, prolificità e velocità all’attacco dei Jaguars.&lt;br /&gt;Ma anche rinforzi “bergamaschi” alla difesa maculata, a contribuire alla solidità del reparto con gente che proviene da una terra tipica per essere patria di elementi arcigni e “duri”. Quindi un benvenuto a Daler e a Daniele. Ma c’è anche l’arrivo del promettente Cesare direttamente dai corsisti di Cernusco.&lt;br /&gt;Con questo line-up i Jaguars (ma con qualche assenza “illustre”, vedi Leo e Sambu) hanno incrociato le stecche per la prima amichevole della stagione venerdì scorso con i “cugini” Falcons che, non dimentichiamolo, sono la squadra campione in carica e ancora la squadra "da battere".&lt;br /&gt;E le cose che si sono viste non sono state poi tanto malvagie. Ancora dei meccanismi da affinare, ancora uno stato di forma ottimale da acquisire, polmoni da ingrossare (ma si ingrosseranno sicuramente), gambe ancora un po’ legnosette dopo gli ozi estivi, mani un po’ “freddine”, schemi ed intese da ritrovare, ma penso che ci stiamo arrivando.&lt;br /&gt;E soprattutto quello che si vede tra le file dei Giaguari è una grande VOGLIA di fare bella figura. O comunque di migliorarsi, di fare bel gioco e, conseguentemente di portare a casa qualche punticino in più rispetto all’anno passato, togliendosi qualche soddisfazione contro quelle squadre con le quali, tutto sommato, l’anno scorso abbiamo dimostrato di potercela giocare.&lt;br /&gt;C’è sempre El Niño con le sue mani “calde” macinatore di goals e sempre più attento anche a servire i compagni di linea, c’è Er Romano che non ha potuto ancora esprimere tutto il suo potenziale per la spalla fuori posto (ma la “Romana” – fisioterapista professionale - gliela sta curando nel più amorevole dei modi), c’è Luha che corre e salta un po’ più di prima, c’è Pimpi che sta diventando una vera barriera anti-attaccante, che gioca da vero gladiatore e che adesso cerca anche il tiro di tanto in tanto, c’è Gali con le sue uscite di zona dalla precisione scientifica (da buon ingegnere), ci sono i goalies (Gate &amp;amp; Izko) sempre più reattivi sui dischetti giostranti davanti all’area piccola, c'è Locomot-Ivo che porta su e serve dischi d'oro (anche al sottoscritto) in quantità industriale. Eppoi c’è il coach che già a suo tempo è stato chiarissimo nei suoi intendimenti: impegno, voglia di fare bella figura e bel gioco, almeno nelle intenzioni. E tutti i felini si sono proclamati concordi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, sebbene in amichevole, sebbene i Falcons non fossero in formazione tipo, sebbene fosse la sera di Halloween, quindi tutti a pensare ai “dolcetti o scherzetti”, ecc. insomma mi pare di potere dire che i Jaguars non hanno sfigurato. E il divertimento c’è stato, forse anche da parte del pubblico che ha assistito al match. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ah! Dimenticavo: quando le cose conteranno veramente ci sarà sicuramente il ritorno alla grande della "Torcida Maculata"!&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;… ne vedremo delle belle. Non cambiate canale: “Stay with us!”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-5833884691779573334?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/5833884691779573334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=5833884691779573334' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/5833884691779573334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/5833884691779573334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/11/jaguars-falcons-6-10.html' title='JAGUARS - FALCONS   6 : 10'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-8324151769781995300</id><published>2008-10-31T08:43:00.002+01:00</published><updated>2008-10-31T08:45:58.834+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CUORE BIANCOROSSO'/><title type='text'>FASSA - ALLEGHE 2 : 4</title><content type='html'>&lt;a href="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:qnD_kzjCAQ9tLM:http://www.televisionando.it/img/rai_sport_piu.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 122px; CURSOR: hand; HEIGHT: 82px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:qnD_kzjCAQ9tLM:http://www.televisionando.it/img/rai_sport_piu.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E finalmente l'ho visto questo Alleghe, collezione invernale 2008/2009... dopo tante radiocronache e tanti racconti letti su internet, eccolo lì: proprio nei 19 pollici dello schermo del mio televisore in soggiorno.&lt;br /&gt;E allora, via! Manda moglie e figlia a fare la nanna presto e appiccica gli occhi ai pixel dello schermo. Grande regalo dell'accordo RAI - LIHG e grande successo del neo-presidente Nilo Riva cui va subito subito un ringraziamento di cuore per aver fatto sì che tutto ciò succedesse.&lt;br /&gt;E cosa vedo?&lt;br /&gt;Belle le nuove maglie, ma quelle le avevo già viste sul sito!&lt;br /&gt;Kelly in panchina. Ma quello l'avevo già visto vent'anni fa. Però è veramente emozionante ritrovarlo lì dove solo lui dovrebbe stare, con l'augurio nel cuore che ci stia a lungo, magari anche oltre i termini "pensionistici". Thank-you Mike for everything you did and for everything you are about to do!&lt;br /&gt;Riscaldamento - saluti - rolba - primo tempo : giù il disco! Via!&lt;br /&gt;Parte con buona intensità l'incontro e soprattutto l'Alleghe pattina di più ed imbastisce di più. Ma di tanto in tanto un lampo del fassano Iori impegnano la difesa che si dimostra in qualche circostanza affannata. Avanti costretti a dare man forte ai compagni in difesa e forse per questo le azioni non si finalizzano come dovrebbero. Però la pressione delle civette è buona. Poi succede l'imprevisto. Fuori DaTos per 2 minuti e fassani che trovano subito (neanche il tempo per DaTos di asciugarsi il sudore sulla panca dei cattivi) il vantaggio complice forse un velo di Bilotto che impedisce la visuale a Groeneweld su un tiro dalla blu di VanHoof (sempre lui contro di noi!) non del tutto irresistibile.&lt;br /&gt;Però l'Alleghe si riprende e riprende anche a macinare un po' di gioco. Chitarroni forse si concede un paio di sbavature in più del normale, ma in compenso il Volpino si prende su di sé l'onore e l'onere di manovrare le civette in attacco. E finalmente arriva il suo primo goal stagionale, azione pregevole, giusto pareggio e grande esultanza.&lt;br /&gt;Secondo tempo ancora all'insegna della velocità abbastanza elevata da parte delle due compagini sul ghiaccio. E arriva anche il power-play per le civette e... NOTIZIA. L'Alleghe realizza in superiorità. Azione manovrata, disco davanti allo slot tra i piedi di BIlotto, che carambola sulla stecca di Harder che insacca impietosamente. Evvai!!! Sul divano di casa mia si urla "sottovoce" per non disturbare!&lt;br /&gt;L'Alleghe ci crede e pattina forse un pochino di più - ma per certi tratti ancora la difesa dimostra di non essere proprio "corazzata" e gli avanti ladini vanno via spesso in velocità. Fortuna che il Fassa "perdona" un po' troppo. Kelly mischia un po' le linee. DaTos gioca con Chitarroni e il Volpino. Forse mossa psicologica per togliere dalla giovane civetta il rammarico del power-play concesso in occasione del primo goal. Manuel De Toni fallisce un "rigore" su contropiede lanciato a rete magistralmente dal reparto difensivo biancorosso. Altro contropiede alleghese e “Cica” De Biasio trova il goal quasi incredulo in virtù di un passaggio intercettato e di un disco "matto" che carambola indietro sulla sua stecca. Il difensore prende la mira (sembra quasi con un puntatore laser) - tiro precisissimo, "chirurgico" nell'angolino basso alla sinistra del grande Tragust. Altre urla silenziose sul divano di casa mia dove però salto come un matto!!!&lt;br /&gt;Vantaggio consolidato, ma Fassani che riprendono un po' di "susta" e che acciuffano un goal importante per il morale a qualche secondo dalla seconda sirena.&lt;br /&gt;Terzo tempo con parecchio spazio per i giovani da tutte e due le parti. Il giovanissimo difensore fassano Manfroi (cognome agordino!) e il suo compagno Oberdorfer, per esempio.&lt;br /&gt;Giallonardo manovra macchinoso e concede qualche disco di troppo all'attacco bianco-blu. Jamieson forse utilizzato fuori posizione, si dimostra generoso e di qualità. Harder troppo lezioso lungo le balaustre dietro Tragust. Gli attaccanti bellunesi che giocano un'onesta partita senza però particolari note di eccellenza, tranne le ormai solite sortite in velocità del Volpino Fontanive che però non può mica fare tutto lui… Difesa decisamente da registrare, con i soli Jacobsen e De Biasio a fare un "buona" guardia davanti al portierone olandese. Terzo tempo ancora giocato intensamente da tutte e due le parti. Con Alleghe che si concede di controllare un po' di più e che concede a Kelly la chance di continuare a provare nuove "alchimie". Prima linea fassana ancora senza giusta amalgama e power-play giocati da un seconda linea ladina tutta italiana (Dantone &amp;amp; co.). Il terzo tempo scorre via verso gli ultimi minuti che vedono la gabbia dei padroni di casa restare orfana di Tragust e ricevere così l'empty-netter di Jamieson (assist di Veggiato e, udite udite Soia!). Tutti subito a casa che il Fedaia si sta innevando!&lt;br /&gt;Be' la partita è stata divertente. Non c'è che dire. A me l'Alleghe è sembrata una squadra ricca di potenzialità. Lasciamo lavorare Kelly in pace..&lt;br /&gt;Grazie ancora a “mamma Rai” ed al presidente Riva per avere permesso che tutto ciò accadesse!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-8324151769781995300?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/8324151769781995300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=8324151769781995300' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/8324151769781995300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/8324151769781995300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/10/fassa-alleghe-2-4.html' title='FASSA - ALLEGHE 2 : 4'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-7059793216296645743</id><published>2008-10-15T12:15:00.003+02:00</published><updated>2008-10-15T12:33:32.132+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CUORE BIANCOROSSO'/><title type='text'>UNA SQUADRA POVERA? O UNA POVERA SQUADRA?</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.gruppoitalianocivette.it/progetto%20civetta/immagini/Monete%20con%20Gufi%20e%20Civette/Dollari%20canadesi%20con%20Civetta%20delle%20Nevi.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.gruppoitalianocivette.it/progetto%20civetta/immagini/Monete%20con%20Gufi%20e%20Civette/Dollari%20canadesi%20con%20Civetta%20delle%20Nevi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E' anni - precisamente dal 1992 - che pazientemente attendo (attendiamo) qualche soddisfazione da questa squadra, Alleghe Hockey, che noi amiamo alla follia, che ci fa sognare, disperare, sorridere, incazzare, proprio come una bambina monella alla quale però, in fondo, vogliamo un bene dell'anima.&lt;br /&gt;E lei? Come ci ripaga? Qualche sprazzo, qualche proclama, qualche derby vinto, qualche serie al Palaonda da incorniciare, ma poi arrivano anche queste cose qui: prenderne da una squadra di A2 (rispettabilissima) che ci manda a casa dalla Coppa Italia. Coppa Italia che è un traguardo cui potremmo ragionevolmente ambire e che potrebbe essere il tipico zuccherino per addolcire qualche boccone amaro di troppo, potrebbe essere quella goccia di benzina in più che ci spinge ancora a farci centinaia di kilometri per andare a fare il coro in Curva Nord al DeToni o in qualche settore ospiti in giro per l'Alta Italia... Anche perché sono convinto che lo scudetto quest'anno è affare privato "a tre" (se non addirittura "a due"). E invece no! Il Vipiteno dell'agordinissimo Paolo Bustreo ci sbatte fuori, le prime partite di questo strano campionato sono una serie di alti e bassi faticosissima da sopportare anche solo seguendo le radiocronache dal comodo divano del salotto di casa.&lt;br /&gt;E a proposito dell'agordino Paolo Bustreo, che sarebbe utile e "bello" schierare nei ranghi biancorossi una riflessione: come egli stesso ha più volte dichiarato, non torna in Agordino perché, al di là dell'hockey, il tessuto economico ed imprenditoriale altoatesino gli consente di mantenere un lavoro in linea con i suoi studi e rispondente alle aspettative della sua professionalità. Questo sembra essere il motivo più importante che lo fa rimanere in Sud TIrol, addirittura giocando in A2 con il Vipiteno Broncos. Ma a questo punto mi dico: ma possibile che una professionalità come quella di Bustreo (che mi risulta essere ingegnere) non riesca a trovare uno sbocco professionale in Agordino? Possibile che il tessuto imprenditoriale, le istituzioni, ecc. agordine debitamente "sollecitate" dalla dirigenza Alleghese non siano capaci di costruire un percorso agonistico e professionale a questo giovane? Insomma: non servono ingegneri in Agordino, con specializzazione in impianti di risalita? Ma dài! Non scherziamo...&lt;br /&gt;E non scherziamo neanche quando parliamo del nostro "pore" Alleghe, con pochi skèj. Insomma forse dal punto di vista societario può essere vero. Ma anche qui possibile che il tessuto socio-economico agordino sia così "misero" da non potere sostenere come potrebbe/dovrebbe una delle punte di eccellenza della vallata. Qui come vedete il discorso si allarga... Ma insomma: siamo o non siamo (scusate ma, per motivi affettivi, mi ci metto di mezzo anche io che vivi a Milano) la vallata della Luxottica di Del Vecchio? Siamo o non siamo una delle mete turistiche di eccellenza in Italia, sia per quanto riguarda il turismo estivo che quello invernale? Facciamo o non facciamo parte del Nord-Est, miracolo industriale che produce e sostiene l'italica economia con il suo network di piccole-medie imprese?&lt;br /&gt;E allora non sappiamo esprimere una squadra a livello di città? Non riusciamo ad imbastire un discorso anche di marketing societario, ecc. per riuscire ad entrare finalmente (e rimanere) tra le "grandi" del campionato.&lt;br /&gt;E' vero: il presidente ha speso parecchi quattrini in questi anni e anche in questo inizio di stagione. E forse non è sempre a lui che si deve guardare quando c'è da aprire il portafogli.&lt;br /&gt;Qualcosina si sta muovendo, magari grazie anche al fatto che Riva siede ora sulla poltrona della LIHG. Ma insomma: penso che di acqua ne vada smossa parecchia per arrivare ad avere una squadra che possa competere per il campionato. E che? Vogliamo restare per sempre inferiori ai cortinesi?&lt;br /&gt;Diamoci una svegliata, partendo dalla pista arrivando addirittura al di là delle tribune!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;FORZA ALLEGHE !!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-7059793216296645743?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/7059793216296645743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=7059793216296645743' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/7059793216296645743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/7059793216296645743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/10/una-squadra-povera-o-una-povera-squadra.html' title='UNA SQUADRA POVERA? O UNA POVERA SQUADRA?'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-5772356790850922679</id><published>2008-09-09T15:08:00.009+02:00</published><updated>2009-05-07T16:36:17.190+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Identità Ladina'/><title type='text'>OFF-TOPIC : Identità Ladina nel Bellunese</title><content type='html'>&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/62/Flag_of_Ladinia.svg/95px-Flag_of_Ladinia.svg.png"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 308px; CURSOR: hand; HEIGHT: 180px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/62/Flag_of_Ladinia.svg/95px-Flag_of_Ladinia.svg.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Identità ladina. Da qualche parte se ne discute, in giro per internet, su qualche giornale (locale, per carità,locale!) e in giro per le Valli attorno al Sella, ma anche in quelle confinanti, sia nei comuni dove è stato proposto e votato il famoso referendum, sia altrove. E in base ad una legge dello Stato alcuni comuni si sono dichiarati "ladini", tirando in piedi un mucchio di polemiche, più o meno velate, da parte dei cosiddetti "ladini storici".&lt;br /&gt;L'argomento in questa sede è senza dubbio "off-topic", me ne rendo conto benissimo. Ma è pur vero che G.B: Pellegrini definiva l'hockey come "sport di minoranze", citando appunto i ladini che nelle valli dolomitiche tanto e in tanti lo praticano. Quindi perché non parlare di identità ladina in queste pagine affiancando l'argomento hockey agordino con questa nuova topica.&lt;br /&gt;Incominciamo con il dire che l'approccio che ho riscontrato un po' dappertutto affrontando l'argomento "identità ladina" è quello, in prima battuta linguistico. Si fa appello alla tutela del bagaglio linguistico peculiare per approdare ad altri tipi di tutela che investono più propriamente i campi della economia, della fiscalità, della tutela di quote per gli impieghi pubblici e per la rappresentanza nelle sedi istituzionali. Tutto questo può andare bene. Ma non basta; eppoi il punto di partenza è piuttosto debole.&lt;br /&gt;Se parliamo delle caratteristiche che definiscono un gruppo di persone come "popolo" o come "nazione" l'aspetto linguistico può essere importante ma non è quello principale, a mio avviso. Le prove di ciò che scrivo sono presto dette. Se, per esempio, l'aspetto linguistico fosse l'unico aspetto discriminante in Irlanda, be', la maggior parte degli irlandesi sarebbero ancora sotto il giogo o sotto la corona della Regina di Inghilterra, dato che il gaelico è parlato quotidianamente da soli 380.000 irlandesi su un totale di 4.200.000 (quindi i "gaelici" sarebbero solo il 9% circa degli irlandesi). Anche se si considera il numero di coloro i quali parlano gaelico come seconda lingua, il numero cui si arriverebbe è 1.980.000 persone (attorno al 47%, ancora una quota, per così dire, minoritaria).&lt;br /&gt;Facendo un discorso contrario si potrebbe supporre che popolazioni parlanti lingue diverse magari si riconoscono come popoli sempre diversi - ma basta buttare un occhio fuori dalla nostra finestra, guardare i nostri vicini di casa rossocrociati per scoprire che, malgrado alcuni parlino tedesco, altri francese, altri italiano altri ancora romancio, tutti loro si identificano benissimo nel "popolo svizzero", be unito da secoli sotto la Confederazione Elvetica che è forse l'entità politica europea più monolitica e consolidata sul vecchio continente.&lt;br /&gt;Da cosa partire allora. Be', senza scomodare solo ed esclusivamente gli ambiti strettamente culturali, si può partire dal dato socio-economico, per determinare la necessità di tutela di una minoranza che - una volta definita "ladina" - si inquadra in un contesto geografico che vede, da una parte, una entità minoritaria più (Provincia di Bolzano) o meno (Provincia di Trento) tutelata. Dall'altra parte un altro elemento etnico minoritario (friulano) tutelato a sua volta da uno statuto regionale autonomo che fa da confine ma che ha tratti caratteristici salienti in comune. E in mezzo? In mezzo ci sta la Provincia di Belluno che non beneficia di alcuno strumento di tutela, né di tipo linguistico né sul piano socio-economico, e che solo ultimamente sta reagendo ad uno stato di cose che si sta facendo sempre più duro da sopportare, in condizioni di mercato sempre più "globali" ed in congiunture economiche sempre più sfavorevoli. Così quelle zone montane o pedemontane del bellunese cominciano a rivendicare uno status di tutela maggiore appunto per una considerazione molto semplice: a destra e a manca si trovano ad avere a che fare con aree geografiche più o meno omogenee sul piano socio-culturale, più tutelate nella loro individualità culturale e nella peculiarità logistica-territoriale e con le quali è sempre più difficile fare i conti.&lt;br /&gt;Succede così che Cortina, Colle S. Lucia e Liivinallongo promuovano l'ormai famoso referendum che tanto ha fatto parlare di sé nei mesi passati. E che prima di loro in maniera forse più sommessa, si era mosso il comune bellunese di Lamon, più noto forse per il celebratissimo fagiolo.&lt;br /&gt;Tutte cose buone e sacrosante, per fare parlare del problema e per fare discutere anche a Venezia (e magari a Roma) di certe questioni da sempre relegate entro i confini delle valli dolomitiche. Ma forse non basta. Anche perché il peso che possono avere quattro comuni (con tutto il rispetto per loro e con tutto il peso che può avere un comune "magnifico" come quello di Cortina) non basta a contrastare le tendenze centraliste di Venezia (per non parlare di quelle di Roma!). E allora l'azione sia coordinata, le proposte e le attività corali, le richieste si basino su presupposti saldi, ben più solidi di una rispettabilissima questione linguistica. La questione linguistica è a rischio di venire banalizzata dai più nella volontà di avere i cartelli stradali in italiano e ladino - cosa che peraltro, su iniziativa prettamente locale, è già stata attuata fuori dalla Ladinia, per esempio da numerosi comuni lombardi, del profondo nord, dove affianco al nome italico della località trova ormai posto anceh quello in lingua "celto-longobarda". La base di partenza devono essere rivendicazioni socio-economiche, gli argomenti devono essere per esempio anche quelli legati alla fiscalità, approfittando del dibattito ormai imperante nel resto del Paese circa il concetto o i concetti di "federalismo fiscale". Il dato identitario deve rimanere ma deve essere anche funzionale a ciò che si vuole ottenere - più libertà di gestire al meglio le risorse, più attenzione per aree geografiche che solo sino a qualche decennio fa erano considerate "economicamente depresse", più autonomia di gestire la cosa pubblica e la finanza locale e soprattutto le politiche sociali, assistenziali e culturali secondo le necessità vere e ben conosciute solo da chi conosce il territorio e la gente che ci vive.&lt;br /&gt;L'errore da non commettere è quello di dare "patenti di ladinità" o di considerarsi "più ladini degli altri" - in questo senso il popolo deve essere sovrano e deve essere libero e sovrano di determinare a quale etnia si sente più prossimo per ragioni che possono essere sì linguistiche ma non necessariamente tali; che possono quindi svariare da criteri di vicinanza, di "idem sentire", di patrimonio tradizionale o storico affine, di necessità e contingenze di tipo geografiche e morfologiche del territorio, di criteri di omogeneità dell'economia di base. L'errore da evitare è quello per esempio contenuto negli antichi statuti della Magnifica Comunità dell'Ampezzo che poneva ingenti multe a chi intendeva sposare uomini o donne del Cadore, che venivano addirittura considerati dei "mostriciattoli scuri, bassi e deformi". La mossa in realtà era in funzione di una propaganda culturale volta a rinforzare i confini delle nazioni (Venezia / Francia - Austria) che passavano proprio dal Passo Giau; gli stati nazionali infatti sapevano e sanno benissimo che i passi alpini sono fatti per unire e non per dividere. Lo sapevano anche gli abitanti che venivano tenuti "sotto minaccia" per un disegno dispotico di salvaguardia dei confini nazionali e delle relative rendite di posizione.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Come ho già avuto modo di leggere sul sito ww.jentladina.org: "Ladini Uniti - Ladini più Forti"!&lt;br /&gt;E speron ben!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-5772356790850922679?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/5772356790850922679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=5772356790850922679' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/5772356790850922679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/5772356790850922679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/09/off-topic-identit-ladina-nel-bellunese.html' title='OFF-TOPIC : Identità Ladina nel Bellunese'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-3368938753599617808</id><published>2008-07-29T09:56:00.002+02:00</published><updated>2008-12-09T11:04:29.365+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CUORE BIANCOROSSO'/><title type='text'>GRANITE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Be' sì, dobbiamo accontentarci di una granita in questo periodo. Non già di distese ghiacciate dove svolazzano i nostri "idoli" biancorossi o dove svolazzare noi stessi brandendo bastoni ricurvi e con le nostre lame ai piedi... oppure quelle distese ghiacciate che noi guardiamo da fuori, da una curva, cantando ed urlando a squarciagola tutti insieme per le civette.&lt;br /&gt;Che dire, allora? Che l'indomito e inesauribile Bilotto resta ancora un anno insieme all'amico Hardero (il "siculo-canadese"), che il poco appariscente ma altamente utile Jacobsen rimane anche lui, che il Presidente Nilo Riva (la Riva del Nilo, quando mai un nome è stato così evocativo, magari per un egittologo?) è stato eletto presidente della ancora adolescente Lega Italiana Hockey Ghiaccio. Ma soprattutto che la leggenda rimane in riva al lago ancora per un anno. Ed in riva ad un laghetto alpino, nel cuore delle Dolomiti è proprio il posto dove una leggenda come Mario Brian Chitarroni deve restare. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228342088473662690" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SI7NbbOyVOI/AAAAAAAAACQ/yHLAUKaefuc/s400/7_5_1a.jpg" border="0" /&gt;Non ce ne vogliano i Rangers Canadesi, non ce ne voglia il Paese della Foglia d'Acero, ma lo teniamo qui ancora per un po' con i suoi pattini ai piedi (prima di essere appesi al chiodo) e con il suo bastone in mano, prima che lo stesso faccia magari bella mostra di sé appeso sopra il caminetto di un grazioso chalet immerso nella neve di qualche radura del Nord America. E che magari sia l'anno in cui la leggenda immortala per sempre la storia della gente del lago, in cui una vicenda di 75 anni di passione e di orgoglio si concretizzino in un "patch" tricolore da attaccare alla maglia prima di attaccarci quello scudetto verde e rosso dei Rangers...&lt;br /&gt;...E intanto il Presidentissimo è al lavoro con un altra leggenda della sponda del lago, quel Mike Kelly che tanto materiale ha portato al DeToni, manco fosse un'esondazione del Zunaia. Un lavoro silenzioso, a differenza degli anni passati, che si scontra contro i vari proclami che arrivano un po' dappertutto da oltre il Giau, dall'Altopiano Cimbrico o dal Sud Tirolo. Quanti nomi, quanti ingaggi eccellenti in casacche diverse dalle nostre e noi? Noi stiamo lavorando in silenzio senza clamori, senza rilasciare anticipazioni (per la disperazione, immagino, dei giornalisti). Ma io sono sicuro che poi, a settembre, quando finalmente le carte si scopriranno e i giocatori attorno al tavolo diranno "vedo!", allora sì che si vedranno i risultati di tanto lavoro e di tanta passione. E poi via, su i pattini, guantoni, elmetto, bastone in mano e... ALLA CARICA !!!&lt;br /&gt;Ed il Nucleo &amp;amp; co. saranno certamente lì come lo sono sempre stati; una birra in mano e una sciarpa al collo, vicino alle loro civette, al loro Alleghe. E dove, se no?&lt;br /&gt;E nel frattempo vedremo se la creatura di DiCanossa (la LIHG) saprà reggersi, se Nilo Riva saprà pilotare tra le mille difficoltà che già si sono palesate e che si intuiscono assai facilmente, questa barca che è appena uscita dal cantiere e che sta solcando delle acque ben più "agitate" di quelle del lago di Alleghe. Coraggio Nilo! Determinazione, tenacia e pazienza. D'altronde noi "montanari" siamo fatti così, no?&lt;br /&gt;E speriamo anche che le liti tra i vari "feudatari" dell'Impero del Gelo si sopiscano un poco per cercare di fare spazio a quella cultura e a quelle iniziative che potrebbero finalmente portare questo sport a dare un po' di refrigerio anche ad altri "castelli", ad altre città, magari valicando una volta per tutte il greto del Piave e guadando verso occidente l'Adige, per dilagare nella Grande Pianura un po' come un'alluvione. E poi più in là ancora.&lt;br /&gt;Intanto noi siamo qui, al caldo. Un po' rincoglioniti dalle notti un po' insonni a causa dell'afa e delle zanzare. Stiamo pensando magari a tutt'altro: alle spiagge, al prossimo viaggio, a prenotare l'aereo verso luoghi esotici. E magari ce la godiamo, gozzovigliando in qualche agriturismo o in qualche albergo con il ristorante a buffet. E la linea sta andando a remengo. Il fiato si accorcia, merito di pomeriggi spaparanzati su una sdraio o su un'amaca. Ma presto le giornate inizieranno a farsi meno calde, le serate un po' più freschine. E quel brivido che ci coglie sempre quasi impreparati lungo la schiena si ripresenterà puntuale come ogni anno. Quel brivido biancorosso di fine Agosto o di inizio Settembre quando sul CorAlpi o sul Gazzettino leggeremo finalmente del nuovo ingaggio firmato dal Presidente Rossi.&lt;br /&gt;Così ci ricorderemo che noi siamo fatti per l'A\_\_eghe !!!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;(P.S. L'immagine sopra, che ritrae il "crest" dei Rangers Canadesi è tratta dal sito ufficiale delle Forze Armate del Canada).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-3368938753599617808?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/3368938753599617808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=3368938753599617808' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/3368938753599617808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/3368938753599617808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/07/granite.html' title='GRANITE'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SI7NbbOyVOI/AAAAAAAAACQ/yHLAUKaefuc/s72-c/7_5_1a.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-2598622634591955284</id><published>2008-06-23T10:33:00.004+02:00</published><updated>2008-12-09T11:04:29.858+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JAGUARS'/><title type='text'>HC VAL RENDENA - SANDA HOCKEY JAGUARS</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SI60lzIPEWI/AAAAAAAAAB4/FUf4eVMiAc4/s1600-h/l_10ad9619c00ade669beea057df0cbcbc.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228314778896634210" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SI60lzIPEWI/AAAAAAAAAB4/FUf4eVMiAc4/s400/l_10ad9619c00ade669beea057df0cbcbc.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Amichevole “su ghiaccio”&lt;br /&gt;Risultato: tanti a pochi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;p&gt;Fa caldo ormai sulla grande metropoli e sui relativi addentellati metropolitani più o meno hinterlandeschi… fa caldo e la città ha il clima simile a quello di una giungla; e benché la celeberrima canzone reciti “in the jungle, the mighty jungle, the lion sleeps tonight” (“nella giungla, nella immensa giungla, il leone riposa questa notte”), i giaguari vegliano e sono più attivi che mai.&lt;br /&gt;E nella loro vitalità cercano refrigerio dalla calura urbana, dagli afrori cittadini, spostandosi in branco verso le lussureggianti foreste di conifere alpine.&lt;br /&gt;Ed è così che un branco di felini sciama, dalla natia pianura padana e sotto l’impulso del pluri-tatuato capo branco Fumaz verso i fondo-valle trentini, destinazione Pinzolo, per la precisione una tana refrigerata che gli umani chiamano “palazzo del ghiaccio” e lì, riaperti i borsoni, rimasti chiusi per troppo tempo ormai, riavutisi in un attimo dai miasmi sprigionatisi, sono pronti a trasformarsi ancora una volta in hockeisti mannari.&lt;br /&gt;Calano le prime ombre sulla città lontana e calano sul ghiaccio le due orde di discatori a contendersi la tenzone, giaguari contro gli “orsi” locali in tenuta verdeblu.&lt;br /&gt;E da subito si capisce che forse con le lame ai piedi i jaguars sono un po’ “fuori dal loro posto”, sono spaesati (non che con le rotelle in genere sia granché meglio, però…) poi la pista è larga, molto larga… e lunga, molto lunga per i giaguari abituati ad operare una guerra di guerriglia nel sottobosco, nello stretto, nel 20x40, per intenderci.&lt;br /&gt;Ma dopo i primi due o tre minuti, o due o tre goal subiti - che è lo stesso, prendono le distanze e cominciano a coprire meglio gli spazi, a serrare le fila, a fare faticare gli orsi bianchi locali che, dal canto loro, continuano a girare con quella coralità, quella giocosità, quelle manovre sornione che producono ancora risultati ma anche qualche contropiede felino che va anche a segno in un paio di occasioni.&lt;br /&gt;Sono tre tempi di gioco che se ne vanno così, con una falsa riga che vede i Jaguars a fare gioco di copertura e ripartenze, i locali dell’hockey Val Rendeva a gestire disco con fraseggi ripetuti e buone azioni corali che coinvolgono gli avanti come i terzini. E che propongono a più riprese un gioco volto a scardinare le marcature fisse a zona dei felini, proponendo delle sovrapposizioni lungo le balaustre… e a proposito di balaustre, lungo tutto l’incontro ripetutamente il palaghiaccio è risuonato degli “splat” che segnalavano l’impatto di qualche giaguaro sul candore dei corrimano, ad indicare ancora – se mai ce ne fosse la necessità – che i giaguari sono animali fatti per lo scatto, per il movimento, certamente non per fermarsi, per arrestare la loro corsa selvaggia e libera!!!&lt;br /&gt;Con una gentilezza squisita che reputo assolutamente impagabile, gli ospiti hanno omaggiato la squadra in trasferta di una carriola piena di ghiaccio e bottiglie di birra che abbiamo razziato in profusione per placare l’arsura agonistica e per facilitare il di-scioglimento dell’acido lattico…&lt;br /&gt;Poi quarto tempo con pizzata tutti insieme e poi ancora birra e altro a profusione nel vortice della vita notturna del “Pinzolo by night”.&lt;br /&gt;Abbondantemente ristorati, quello che rimaneva del branco si è diretto verso il B&amp;amp;B veramente ameno e tranquillo che ci avrebbe ospitati per la notte, per risvegliarci all’indomani con un certo qual rincoglionimento ma tutti con “una faccia allegra da italiano in gita”. Ed in gita siamo andati - prima di affrontare il caos demenziale del traffico del rientro in città - per le valli più nascoste del trentino, per ammirare torrenti impetuosi, maestose conifere, cascate prorompenti ma soprattutto per gustare dei taglieri di salumi e formaggi locali e delle ottime tagliatelle al ragù di capriolo. Ed in fase digestiva mi si è fatto vivo un pensiero che ha allietato il difficile rientro alla normalità urbana e conseguente tran-tran. Il pensiero è: 200 km. di trasferta, conseguenti drammi legati alla necessità di orientarsi con i “navigatori satellitari”, pernottamento in esterna, partita da disputarsi in un ambiente che ci vedeva “fuori posto”, periodo semi-vacanziero, ecc. ecc., però… c’eravamo tutti, mancavano solo due o tre, assenteismo “fisiologico” legato ad altri impegni inderogabili di questi o quello. Come ho già avuto modo di dire al nostro coach nonché “padre spirituale” Vale è un risultato che merita attenta riflessione e che merita anche di essere assaporato da parte dei “padri fondatori” con tutta la soddisfazione del caso, al di là – se vogliamo – dei risultati “su pista”. Ripensiamo a tutto questo quando arriveranno i prossimi momenti di difficoltà per la nostra amata compagine.&lt;br /&gt;Da ultimo come non ringraziare il prode Fumaz – tra l’altro autore di un rigore sbagliato! – per avere tanto insistito per questa amichevole e per avere organizzato tutto in maniera più che egregia, regalandoci un week-end veramente speciale! Da parte mia: grazie di cuore, Teo!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228314429400844562" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SI60RdJ8iRI/AAAAAAAAABw/gMWXCz7jfjI/s400/CIMG1847.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-2598622634591955284?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/2598622634591955284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=2598622634591955284' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/2598622634591955284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/2598622634591955284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/06/hc-val-rendena-sanda-hockey-jaguars.html' title='HC VAL RENDENA - SANDA HOCKEY JAGUARS'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SI60lzIPEWI/AAAAAAAAAB4/FUf4eVMiAc4/s72-c/l_10ad9619c00ade669beea057df0cbcbc.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-3845937663606347124</id><published>2008-06-04T08:48:00.003+02:00</published><updated>2008-06-04T14:50:57.028+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CUORE BIANCOROSSO'/><title type='text'>BUON COMPLEANNO ALLEGHE HOCKEY !!!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E’ stato un week-end davvero emozionante. Rivedere delle leggende in carne ed ossa come Rausse, Baran, Jakka, Larson e Mile Kelly è stato come rituffarsi dentro il mito, dentro la gloriosa storia biancorossa. Ma anche rivedere Tancon, Marco DeToni, Andrich, Renato De Toni. Be’ discorso a parte per Soia, che si rivede spesso in casacca bianco nera, per chi bazzica i rinks italiani, o Paolo De Biasio che capita di rivedere nella sua uniforme da vigile, però è stato emozionante rivederlo con la “sua” divisa, quella maglia biancorossa numero 4 cui ha pagato un immenso tributo di sudore ed onore! E vederlo così e ripensare a quando lo si vedeva rientrare in panchina tra un cambio e l’altro, sacramentando contro tutto e tutti, con quella voglia di giocare e di vincere per dare lustro al suo paese da fare impressione…&lt;br /&gt;Brividi, brividi biancorossi per una festa semplice, se vogliamo, nella sua organizzazione ma grandiosa nei suoi contenuti. Un gruppo di amici si ritrova per fare gli auguri a questo Alleghe ultra settantenne ma certamente ancora ben lungi dall’età pensionabile. Un gruppo di amici si trova assieme, per parlare dei “good old times” ma anche per guardare il futuro con “fame” e tanta voglia di fare ancora tanto per l’hockey italico.&lt;br /&gt;Un gruppo di amici si ritrova, parla, mangia un boccone, si riguarda le vecchie foto, si beve una paio di birre insieme, ascolta un po’ di musica, magari facendo “due salti” – cosa c’è di meglio? Niente – e allora manteniamola semplice questa grandiosa festa, semplice come “noi di montagna” ma solida ed efficace come solo “noi” montanari sappiamo essere. Ricordo una vecchia pubblicità: “Volevamo stupirvi con effetti speciali e colori ultra-vivaci…”. No – bastano i nomi qui sopra e la nostra storia per fare grande l’evento, basta il cuore di Mirko per raccontare queste leggende come ha sempre fatto in 25 anni di Radio Più - auguroni di buon compleanno e cento di questi giorni anche a questa “giovanotta”!!!&lt;br /&gt;E sentire Kelly che parla di prima squadra ma anche di giovani da istradare all’hockey da tutta la vallata, strappandoli magari dal divano e facendo sì che lascino giù il joy-pad della playstation, per le mie orecchie è "miele"; per non dire poi di quando si sente il Presidentone Rossi che parla di possibili future sinergie con gli altri hockey (su pista e in-line) per costruire una tele-hockey su qualche canale digitale o satellitare, per diffondere in tutta Italia questo splendido sport… Meraviglia… Fantascienza? Sogni? Forse, ma forse no! Il fatto di raccontare a qualcuno i propri sogni, molto spesso, vuole dire posare la prima pietra perché questi si realizzino. Un “raspeghino” di mestizia invece quando si apprende da Nilo Riva circa le difficoltà della neonata Lega Hockey Ghiaccio – finanziamenti, dialettiche con la Federazione Ghiaccio, ecc. – ma questo è tipico delle “creature” piccole. La Lega sta imparando a camminare e, come tutti i piccoli, capita che caschi e si faccia un po’ di “bibi”, ma poi si rialza e sarà come se niente fosse, proseguirà imparando sempre di più a tenersi in equilibrio e a camminare con le proprie gambe, e poi correre e poi pattinare… questo il mio augurio più sincero a questa organizzazione che può fare così tanto per il nostro hockey – in bocca al lupo Nilo, non demordere, non l’hai mai fatto!&lt;br /&gt;Poi che altro dire? – ritrovare alcuni amici di sempre, quelli con i quali si sono passate ore ed ore in curva, condividendo magari rabbia, delusione, una birra media e tanta raucedine!!! Rivedere i tifosi “storici” e qualcuno dei giovani. Rivedere Tancon, Veggiato e il giovane Soia (3 generazioni di hockey) cimentarsi in gare di precisione con bastone e dischetto… e vedere che il giovane Soia “da’ la paga” al suo papà!!! Stupendo!&lt;br /&gt;Insomma ci sarebbe da scrivere un libro. Ma concludo dicendo che i casunçiei erano veramente squisiti e che la maglietta del 75esimo è proprio bella e farà la sua figura anche fuori dalla Valle.&lt;br /&gt;La nota triste è che Rausse &amp;amp; co. sono definite “vecchie glorie” – se penso che giocavano quando ero ragazzino io, allora vuole dire che ormai sono invecchiato, senza nemmeno essere diventato una gloria… va be’ non si può avere tutto dalla vita!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-3845937663606347124?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/3845937663606347124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=3845937663606347124' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/3845937663606347124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/3845937663606347124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/06/buon-compleanno-alleghe-hockey.html' title='BUON COMPLEANNO ALLEGHE HOCKEY !!!'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-9011213896745325581</id><published>2008-05-26T12:33:00.004+02:00</published><updated>2008-12-09T11:04:30.048+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JAGUARS'/><title type='text'>JAGUARS – PREDATORS 5 : 3 (Amichevole)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Marcatori Jags: Luha, El Niño, Axel, El Niño, Boleso. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228316545679142194" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SI62Mo6ArTI/AAAAAAAAACI/yZVKFu8VXUo/s400/captain+monza.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;E finalmente arrivò: la prima vittoria “semi-ufficiale” dell’anno!!! E guarda a caso arriva proprio in quella partita dove i Jaguars possono schierare – bontà sua – la Prez a roster! Sarà un caso ma mi sa proprio che per la stagione prossima verrà co-optata per tutte le partite di campionato (non foss’altro che perché “porta bene”). Al tabellone, per questa volta, la preziosissima e graditissima presenza di Sandra che sostituisce egregiamente Mogol impegnata in pista a digrignare i denti contro gli attaccanti avversari.&lt;br /&gt;Ma veniamo alla cronaca: incontro con i “cugini” predatori neo-formazione (un po’ come noi, del resto) dove militano alcuni maculati in transfert. Che strano dovere incrociare le stecche con avversari come Kykko, Marco, e soprattutto vedere nella gabbia avversaria il pizzo rossiccio di Gate che spunta dalla griglia del suo elmetto da portiere! Questi compagni di mille avventure che ti ritrovi come avversari! Ma si sa, la vita è una “ruota che gira”, come diceva il mio nonno.&lt;br /&gt;Squadre allineate per il primo face-off agli ordini dell’ormai mitico arbitro Maurizio Pioldi che, oltre alle indubbie capacità, denota anche una passione veramente speciale per venire ad arbitrare un incontro amichevole dietro l’altro; veramente una pedina essenziale per tutto il movimento.&lt;br /&gt;Quindi dicevo, face-off e quasi subito prima marcatura di Luha per i Jaguars (che giocano in casa, data la pista ma soprattutto dato l’orario ed il giorno), frutto di un'azione tambureggiante di tipo "pigialo". Tutto semplice? Sulle prime uno direbbe di sì, ma non è vero. L’hockey a volte è molto più complesso di come uno può immaginarselo. E quindi i Predators, smaltita la botta della rete “a freddo” incominciano a pattinare, e a pattinare sodo. E cominciano a chiudere bene gli spazi e ad impensierire anche, facendosi vivi dalle parti di Izko finalmente rientrato nella gabbia maculata dopo una importante assenza per malanni al ginocchio. Il portierone para, e para. Loro tirano, noi altrettanto. Loro arrivano bene dalle nostre parti e la nostra difesa “balla un po’” nel corso del primo tempo. Le assenze di Gali, Sambuca e di Joe si fanno sentire, anche se Leo, Pimpi, Mogol, Boleso &amp;amp; co. ce la mettono tutta per non fare rimpiangere troppo gli assenti. L’attacco dei padroni di casa poi non è granché ficcante, un po’ perché il “faro” del nostro attacco è ancora oltre oceano, un po’ perché il Coach (che sfoggia per la serata una sfolgorante quanto improbabile visiera gialla) sta provando a sperimentare nuove soluzioni. E questo anche in difesa. Le linee sono un po’ mixate, magari i punti di riferimento non sono quelli di sempre, quindi si “balla” un po’.&lt;br /&gt;El Niño allunga il vantaggio con una delle sue “magie”, tirando fuori un bel coniglio dal cilindro, ma ben presto i Predators accorciano lo svantaggio, capitalizzando una imprecisione in copertura dei maculati.&lt;br /&gt;Secondo tempo con Tonix che rileva Izko per permettergli di tirare un po’ il fiato, anche perché gli ospiti continuano a tirare e a farsi avanti. Jaguars che rispondono affidandosi per lo più ad un gioco di rimessa, in contro-piede, senza grande costrutto ma basato soprattutto sulle varie individualità. E Predatori che si fanno vicini al pareggio, arrivando a perforare il goalie meno battuto del campionato UISP! Jaguars impensieriti: “ragazzi non finiremo mica per pareggiare o per perdere anche questa, vero?”…&lt;br /&gt;Intanto in pista c’è la terza linea, ribattezzata “la presidenziale” data la presenza della Gigia in copia d’attacco con il sottoscritto (quale onore e onere!). E capita così che mi “liscio” un bellissimo assist che la Prez mi serve in un piatto d'argento silver plate, con un diagonale perfetto dall’angolo alla destra del portiere avversario. Io sono appostato abbastanza bene, il passaggio sembra tele-guidato verso la mia stecca ma, complice il fatto che sono poco abituato a ricevere assists così “puliti”, lo slap stenta a caricarsi per l’incredulità e l’emozione e ne viene fuori un “tirello” in shoot con pochissime pretese. Mi cospargo l’elmetto di cenere e però mi rifaccio pochi istanti più tardi quando conquisto il disco in fase di attacco, mi porto sulla tre quarti, centralmente rispetto alla gabbia, prendo la mira e insacco raso-terra nell’angolino tra il palo e il pattino sinistro del portiere avversario. Grande gioia! Dedica scontata per le mie signore (K + S) che attendono a casa il ritorno di “papy” (la Prez non me ne voglia!).&lt;br /&gt;Sul finire del secondo tempo c’è modo anche per impegnare l’arbitro Pioldi che infligge un paio di punizioni, giusto per ricordare a tutti che trattasi di amichevole e che trattasi di gioco “normato” da precise regole. Jaguars che tengono bene in penalità-killing, e forse questa è la svolta dell’incontro. La difesa acquisisce quel pizzico di sicurezza in più e si fa decisamente più efficace. Nel terzo tempo i Jaguars continuano a sperimentare, poi arriva un’altra magia del Niño che mette al sicuro lo score, un altro goal dei predatori e il suggello finale di uno dei gemelli Boleso (mi spiace ma non ho ancora imparato a distinguerli bene!). Sirena e tutti a fare la nanna!&lt;br /&gt;La partita mi è parsa tutto sommato avvincente, giocata su ritmi abbastanza buoni, considerando le temperature che ormai si fanno sentire sotto tutte quelle bardature di plastica e neoprene. I Predators mi ricordano i Jaguars dell’anno scorso o di due anni fa, ma forse sono più organizzati di come eravamo/siamo noi, tanto più che riescono a gestire abbastanza bene anche i “cambi volanti”. Eppoi pattinano parecchio, il che non guasta quasi mai. Insomma alla prossima! Continuiamo tutti e due così… e ne vedremo delle belle!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-9011213896745325581?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/9011213896745325581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=9011213896745325581' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/9011213896745325581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/9011213896745325581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/05/jaguars-predators-5-3-amichevole.html' title='JAGUARS – PREDATORS 5 : 3 (Amichevole)'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SI62Mo6ArTI/AAAAAAAAACI/yZVKFu8VXUo/s72-c/captain+monza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-6840335461111200357</id><published>2008-05-19T09:32:00.002+02:00</published><updated>2008-05-19T13:39:36.159+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JAGUARS'/><title type='text'>AMICHEVOLE : JAGUARS – GREEN GECKOS 5 : 9</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Marcatori Jags: Romano, Vale, Joe, Axel (?), Romano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partita amichevole? Sì, sulla carta e prima e dopo il match. Ma sul campo si è vista una vera e propria partita, “giocata”, con le due squadre che ci tenevano a fare bella figura per cercare di riscattare almeno in parte un campionato un po’ opaco sia per i felini che per i rettili.&lt;br /&gt;Squadre che si schierano in pista agli ordini del sig. Pioldi che dirigerà bene, come al solito, la gara, riuscendo a trovare un giusto equilibrio tra il lasciare giocare e l’evitare che se le diano di santa ragione. Anche perché, come già detto, l’incontro, benché amichevole, non è stato certo privo di contenuti agonistici vivi. Assenti illustri nelle fila dei padroni di casa: Fumaz dall’altra parte dell’oceano a fare non si sa poi bene cosa, Izko ancora in stand-by medico per un problema al ginocchio, i neo-acquisiti gemelli Boleso presenti solo per il 50%, LeoLeoleoleo forse da qualche parte nel mondo in compagnia di mezzi meccanici bi-ruota semoventi (moto), el Niño sicuramente a casa a studiare (?!?), Locomot-Ivo in veste di spettatore, Mogol e la Prez costrette al tabellone per problemi tecnico-organizzativi (che peccato!).&lt;br /&gt;Nel primo tempo i Green Geckos si sono dimostrati certamente più “in palla”, ancora memori degli schemi e degli automatismi di gioco da gara di campionato. Forse un po’ più lenti di come ce li ricordavamo, come è ovvio che sia alla fine della stagione e con l’estate alle porte. Jaguars dal canto loro un po’ arrugginiti, con problemi di copertura degli spazi di gioco sulla pista e con dei limiti in fase soprattutto difensiva. Anche i maculati con le gambe un po’ legnose, come gli avversari. Il tutto fa sì che già dal primo tempo i Gecki si portino in vantaggio con un distacco che, sulle prime, darebbe sicurezza in quasi ogni occasione.&lt;br /&gt;Prima sirena e il coach maculato richiama tutti i suoi all’ordine: maggiore copertura, migliore posizione in pista, più attenzione sulle incursioni dei rettili difensori, insomma: cerchiamo di giocare come sappiamo! Eppoi i Jaguars calano l’asso, concedendo al prode Gate, superindaffarato nel corso del primo drittel, un giusto riposo per 15 minuti e schierando in porta un prestito dai “cugini” Falcons, nientepopodimenoche il portiere meno battuto del campionato, goalie campione in carica, il miracoloso Tonix!&lt;br /&gt;E i Giaguari riprendono a giocare con un pizzico di sicurezza in più che li porta ad accorciare le distanze, grazie anche al fatto che er Romano si mette a giocare veramente bene, coadiuvato da Luha che ci prova ripetutamente anche lui. La difesa riprende concentrazione e facilita in qualche modo il lavoro di Tonix. Grande anche il lavoro di Vale che, tra l’altro, riesce a mettere il suo nome tra i marcatori della serata dopo una grandissima incursione in solitaria coast to coast (manco fosse Giovanni Soldini) che termina con un “polsino” potente e mefitico che piazza il disco dove il portiere avversario non può arrivare. E anche le linee di rincalzo se la giocano, con un Boleso a fare da ottimo badante ai due “matusa” al posto di Kykko schierato in 2^ con “il cavaliere” Marco da Agrate. E così i felini si riportano sotto, e gli animi si accendono. Qualche intervento massiccio da parte di Persico &amp;amp; co. causa qualche acceso scambio di vedute sul parquet. Ma Pioldi fa buona guardia ed interpreta il match nella maniera giusta, in questo coadiuvato da Coach Vale che chiede time-out e richiama all’ordine ed alla disciplina regolamentare i suoi. C’è spazio anche per la fortuna per i Jaguars in un episodio che vede un disco di per sé loffio arrivare dalle parti di un difensore nero-verde appostato davanti allo slot di goalie Perez. Non si avvede del sopraggiungere di un attaccante maculato (tale Axel #6) in preda ad uno strano raptus che lo porta ad eseguire uno scatto inusitato. Contatto tra corpi e bastoni, difensore travolto da una massa di circa 96 kg. a vuoto, disco che caracolla lemme lemme alle spalle dell’incredulo portiere ospite. Goals un po’ fanfaronesco, nessuna forma di esultanza necessaria dopo tale impresa, ma che comunque è “fieno da mettere in cascina” e punto da inserire a tabellone – dedica dovuta a Silvestro, come promesso!&lt;br /&gt;Terzo tempo ancora con le squadre a metterci grinta ed impegno. I Jaguars che si portano sotto di due e provano a crederci – con Gate a rilevare Tonix tra i pali casalinghi. Ma i Gecki non si lasciano intimorire né impietosire e ri-stabiliscono le sorti del match riportando ad un rassicurante + 4 il distacco.&lt;br /&gt;E’ stato un incontro divertente; le due squadre hanno onorato l’impegno in maniera esemplare. Il risultato finale paga il “cinismo” tattico e la capacità dei Geckos di capitalizzare al meglio tutte le occasioni possibili. Per i Jaguars vorrei sottolineare la prestazione maiuscola di Pimpi in difesa - una grinta ed una determinazione senza pari dentro la pista e lungo le balaustre. Roba che se lo vedesse giocare Chuck Norris si cagherebbe sotto!&lt;br /&gt;Ottimo poi il quarto tempo maculato davanti a birre e panini al Quaranta di Cernusco – con il sottoscritto a rimpinzarsi di panini grondanti di cipolla: giusto per approfittare di una “vacanzina” delle mie due signore che mi concedevano “casa libera” per una notte!&lt;br /&gt;Prossimo impegno amichevole verosimilmente venerdì 23 maggio ad Agrate contro i Predators. Ci vediamo!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-6840335461111200357?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/6840335461111200357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=6840335461111200357' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/6840335461111200357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/6840335461111200357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/05/amichevole-jaguars-green-geckos-5-9.html' title='AMICHEVOLE : JAGUARS – GREEN GECKOS 5 : 9'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-8283980656983485421</id><published>2008-05-12T09:46:00.002+02:00</published><updated>2008-05-12T17:30:49.193+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ALLGEMEINE HOCKEY'/><title type='text'>L’ITALIA IN B</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Italia relegata nella serie B dei campionati mondiali, dopo le performances piuttosto opache di questi ultimi mondiali disputatisi in Canada.&lt;br /&gt;Al di là del giudizio tecnico della squadra che ho visto sul ghiaccio (partite trasmesse da Rai Sport), ci sono altre considerazioni che si possono fare. Ma andiamo con ordine.&lt;br /&gt;L’Italia che ho visto giocare è stata un’Italia svogliata, che ha perso un numero molto alto di dischi e senza individualità di rilievo. Ora, come diceva Paul Coffey, famoso difensore canadese, “finché abbiamo noi il disco, loro non possono segnare”. Invece l’Italia di dischi ne ha buttati via parecchi, non solo con i “classici” tiri nell’angolo dietro al portiere lungo la balaustra, ma anche addirittura in zona neutra, in virtù di una non felicissima disposizione in pista della squadra. E qui Goulet avrà qualcosa da analizzare, senza dubbio. E’ vero che abbiamo avuto a che fare con qualche infortunio (Parco) e qualche incidente (Strazzabosco costretto fuori per gran parte della prima e per tutta la seconda partita “topica” contro la Francia), ma questa non è una scusa. Forse abbiamo commesso l’errore di insistere con Tragust, mentre andava buttato nella mischia un portiere di maggiore esperienza anche se di minore freschezza fisica. E anche Hell, quando ha giocato non ha dato l’impressione di essere al top della forma e della sicurezza, forse anche perché poco “protetto” da una difesa che stentava quasi sempre a liberare e che rischiava sempre qualcosa anche in fase di uscita di zona. Se devo fare due nomi di giocatori che mi sono piaciuti devo dire Nicola Fontanive velocità, lucidità e visione di gioco (magari avesse giocato così quest’anno con l’Alleghe!) e l’inossidabile Jason Cirone: grinta, passione e “mestiere” da vendere!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma altre considerazioni si possono fare dopo questa “débacle” azzurra, come dicevo. Innanzitutto è giusto che noi retrocediamo. La serie B è secondo me l’esatta cifra agonistica che il movimento hockeystico italiano è in grado di esprimere ora. E forse anche la serie B è troppo. Mi spiego: il nostro è un movimento caratterizzato da un campionato nel quale già ad ottobre si può “indovinare” il nome del vincitore cui verrà attribuito il titolo più per motivi “politici” che non agonistici – e il caso del campionato di quest’anno lo dimostra. A campionato in corso si da’ modo ad una squadra che, benché pretendente al titolo non naviga in buone acque, di modificare l’assetto del roster con nuovi innesti di stranieri che, ancorché “legali” (in virtù di modifiche regolamentari fatte “ad hoc” a campionato in corso) non sono da ritenere del tutto “leciti”. Un campionato nel quale una figura federale di rilievo (il capo degli arbitri) si permette di rilasciare delle dichiarazioni gratuite e del tutto sopra le righe su alcuni giocatori che, al contrario, dovrebbero essere additati come esempio (mi sto riferendo alle dichiarazioni di Stenico su Chitarroni).&lt;br /&gt;Un campionato che, benché ricco di storia e degno di una qualche tradizione, si fa “rubare” un discreto numero di giocatori dal campionato danese e da altri campionati europei che stanno fiorendo grazie all’innesto di solidi capitali. A proposito: abbiamo notato come le nazionali di Danimarca e Norvegia, sicuramente alla nostra portata – almeno sulla carta – stiano ben figurando, o almeno stiano facendo la loro “porca” figura? E parliamo di nazionali appartenenti a stati che, per motivi storici, non dispongono di un consistente capitale di “oriundi amero-canadesi” e che hanno delle popolazioni numericamente paragonabili alla provincia di Milano…&lt;br /&gt;E’ vero, è un campionato strano, che vede per esempio la nazionale Slovacca (patria di un personaggio come Miroslav Satan) dovere lottare per salvarsi con la Slovenia, quest'ultima retrocessa anche lei come l’Italia.&lt;br /&gt;Però, malgrado tutti i tentativi di rilanciare l’hockey ghiaccio nel nostro Paese fatti in questi ultimi anni (vedi per esempio la nascita di una Lega Hockey), la china che questo sport sta prendendo in Italia non è delle migliori. E non scordiamoci che le Olimpiadi invernali di Torino sono finite da soli due anni. In questi ultimi anni il campionato italiano si è impoverito senza dubbio perdendo delle piazze importanti come Varese e Torino, non riuscendo a “fare salire” delle piazze storiche come Merano malgrado lo meriterebbe. E non riuscendo ad espandersi verso sud, malgrado ci siano delle strutture che lo consentirebbero almeno in parte (vedasi il nuovissimo palaghiaccio di Catania, per citare un esempio “clamoroso”). Il tutto sembra ancora “ingessato” nelle valli, in preda a giochi di potere tra la componente “cittadina” e quella “montanara”. Insomma campanilismi su campanilismi che non fanno altro che impedire la diffusione dell’hockey nel Bel Paese e che producono, alla fin fine, i risultati che abbiamo sotto gli occhi dopo questi mondiali Canadesi.&lt;br /&gt;La soluzione? Un bel ricambio “generazionale” ai vertici societari e federali, con persone nuove, giovani che possano avere le capacità di convogliare nuovi interessi e capitali, da spendere non solo in parco stranieri ma anche nel finanziamento di nuovi vivai. E poi l’abbandono da parte di tutti di ogni atteggiamento campanilistico. Un esempio può essere fatto citando l’Alleghe che due anni fa ha rinnovato la dirigenza e che sta provando ad emergere, con tutte le difficoltà del caso, ma che sta cercando di fare un discorso più ampio, con grande attenzione verso le giovanili.&lt;br /&gt;Un’altra parte della soluzione è l’utilizzo “intelligente” degli oriundi italo-canadesi o italo-americani che, oltre che a portare punti e goals, dovrebbero essere usati come avveniva anni fa per fare scuola alle giovani leve. E qui c’entra la gestione federale delle pratiche di naturalizzazione (ma perché Bilotto è considerato ancora straniero?!) e la gestione societaria del parco giocatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che più mi rattrista di più è il vedere che la Svizzera che “è qui” a neanche un’ora di macchina da Milano, è una “piccola nazione” in grado di esprimersi a livelli “mondiali” mentre noi in Italia siamo in serie B.&lt;br /&gt;La diffusione dell’hockey fa bene a tutti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-8283980656983485421?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/8283980656983485421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=8283980656983485421' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/8283980656983485421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/8283980656983485421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/05/litalia-in-b.html' title='L’ITALIA IN B'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-6959858422516420871</id><published>2008-04-30T15:00:00.004+02:00</published><updated>2008-12-09T11:04:30.191+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ALLGEMEINE HOCKEY'/><title type='text'>FANTASY HOCKEY TEAM</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SBhtodtds9I/AAAAAAAAABI/JEDpjI3k4zI/s1600-h/icecrew07_sticks.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195022712109380562" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SBhtodtds9I/AAAAAAAAABI/JEDpjI3k4zI/s320/icecrew07_sticks.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Tratto da "The Empty Netter" - blog hockeystico di oltre oceano...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Be' non male, direi...&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-6959858422516420871?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/6959858422516420871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=6959858422516420871' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/6959858422516420871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/6959858422516420871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/04/fantasy-hockey-team.html' title='FANTASY HOCKEY TEAM'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SBhtodtds9I/AAAAAAAAABI/JEDpjI3k4zI/s72-c/icecrew07_sticks.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-3637625871347137671</id><published>2008-04-15T11:59:00.004+02:00</published><updated>2008-12-09T11:04:30.348+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JAGUARS'/><title type='text'>LA PAROLA AI TESTIMONI…</title><content type='html'>Be’ adesso è giusto che siano i Jaguars a dire la loro; a loro quindi la parola per farci raccontare questo primo anno di “campionato”:&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228315867748529170" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SI61lLawdBI/AAAAAAAAACA/Zk3S0BaqU5M/s400/squadra+away.jpg" border="0" /&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;ROMANO (Roberto Di Falco) #36 – attaccante &amp;amp; Webmaster:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Pensavamo di non riuscire nemmeno ad avere il minimo sindacale di giocatori ed invece alla fine ci siamo ritrovati con le convocazioni.&lt;br /&gt;I risultati delle partite sono ancora un po’ scarsi, a mio giudizio perché oltre ad imparare a giocare dobbiamo capire che siamo una squadra e non singoli giocatori più o meno bravi.&lt;br /&gt;Questo vale sia per il gioco in campo sia per gli atteggiamenti esterni, ahimè, non proprio positivi che si sono verificati durante questo anno.&lt;br /&gt;Ma non siamo qui per far polemica ma per dire "Bravi a tutti i Jaguari, vecchi, nuove leve, chi non ha giocato, chi ha giocato poco, chi si e ritirato, bravi tutti nessuno escluso"&lt;br /&gt;Un grazie particolare va ai nostri allenatori ed alla presidenza che ha reso possibile tutto questo.&lt;br /&gt;Grazie ai pochi spettatori, fotografi, tabellonisti, e se mi sono scordato qualcuno a grazie anche a te!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;SAMBUCA (Massimiliano Ripamonti) #4 difensore &amp;amp; Addetto alla Griglia:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Minchhhh....lo spazzino scrittoreeee e quando mai?&lt;br /&gt;Va be’ dai vi sarete accorti tutti che fin dall'inizio ho avuto parecchie difficoltà ad inserirmi nel gruppo,&lt;br /&gt;la Paola che fin dal primo allenamento voleva il movimento a scatola....&lt;br /&gt;Valerio che insisteva sulla mia impostazione da spazzino sulla mazza,&lt;br /&gt;il Molinari che mi consigliava di andare a giocare sulla superstrada,&lt;br /&gt;Gate che ancora mi ringrazia dell'autorete nella prima entrata della mia prima partita,&lt;br /&gt;l'ultima del Romano che me disse:"Sambu quando ce stò io,non ce devi venì",&lt;br /&gt;è tenendo conto di tutto queste cose che mi sento in dovere di dire a tutti quanti.......:&lt;br /&gt;"RAGAZZI è stato veramente BELISSIMO"&lt;br /&gt;Ciao e grazie a tutti di tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;KYKKO (Enrico Pirovano) #97 attaccante e Badante dei vecchietti della 3^ linea:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L’urlo "Giaguari!" è in assoluto il miglior inno, tra tutte le squadre e di tutte le leghe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;MOGOL (Paola Ortenzi) #22 difensora e Cronometrista Suprema:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Era un' umida sera novembrina che vedeva la prima tenzone in campo dei felini maculati, per tutta la notte avevo visto sorci rossi danzare tra pallini rossi e arancio che balenavano nel buio, manco fossimo alle porte di Tannhäuser.&lt;br /&gt;Avrò mentalmente rifatto la borsa con il suo contenuto almeno una decina di volte, nella realtà credo di averla fatta, disfatta e controllata almeno tre volte, verificando tutta l'attrezzatura, ripassato a memoria tutti gli schemi e le sequenze possibili e immaginabili, pensato e ripensato a tutto ciò che avrebbe potuto non funzionare, guardare il gioco, prestare attenzione all'arbitro, attendere il fischio, gli ingaggi con tutti i giocatori a coprire il disco, che mannaggia al tavolo e alla balaustra, mi devo sempre mettere in punta di piedi per vedere quando l'arbitro lo lascia cadere.&lt;br /&gt;E il tempo, e chi lo guarda mai lo scorrere del tempo sul tabellone e se poi si pianta? E la sirena a mano con la bomboletta, e se si scarica?&lt;br /&gt;É vero non era la prima partita che si faceva con arbitro, tabellone e tutto quanto regolare, ma era pur sempre la prima di UISP e l'agitazione era ormai montata a mille quando alle 20.45 io, Gigia e Silvestro abbiamo preso posto al tavolo per gestire tabellone e referti. Naturalmente in fase di prova, il connettore elettrico ha pensato bene di non far passare corrente, e santo nastro adesivo la prima pezza l'abbiamo messa, il tempo figuriamoci se non doveva piantarsi e decidere che per un bel paio di minuti lui funzionava solo a scendere e non si faceva caricare per essere visibile sul tabellone e non parliamo di quanto mi ci è voluto per scrivere i nomi delle squadre, tampinando almeno una dozzina di volte i giocatori in campo per sapere cosa si leggeva; almeno l'arbitro era una faccia conosciuta.&lt;br /&gt;Ora, a fine campionato, al tavolo aleggia una sorta di Nirvana, il tabellone si pianta o decide di non fermarsi? Non c'è problema tanto c'è sempre qualcuno che tiene i tempi cronometro alla mano, i nomi delle squadre sono sempre scritti come si deve sul tabellone, e se no pazienza, tanto ci si capisce, i nostri referti sono stati definiti i più ordinati e precisi del campionato (grazie Prez altrimenti detta Refertari Prima), il Cesare ci ha fatto una sirena vintage da far invidia a squadre ben più blasonate, anche perché nel frattempo la bomboletta ci ha mollato e si è rotta. Abbiamo imparato a tener conto di penalità nostre e degli avversari avvisando gli uni e gli altri quando è ora di tornare in campo.&lt;br /&gt;Ho giocato, per mia scelta, una sola partita in tutto il campionato e mi è piaciuto moltissimo, ma soprattutto nel corso di questo campionato mi sono goduta del gran bel gioco e ho visto i miei compagni diventare sempre più squadra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;GALI (Galileo Cingolani) #20 difensore e Scienziato delle uscite di zona:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ebbene sì, lo ammetto; all’inizio non ero contento del fatto che la squadra s’iscrivesse al campionato, essenzialmente per tre motivi. Primo, il numero di giocatori: troppo esiguo per sostenere un intero campionato. Quanti sarebbero stati mediamente i giocatori effettivi ad ogni partita? Sufficienti a coprire tre linee? Secondo, il numero d’allenamenti: con le partite giocate in casa il venerdì, il numero effettivo d’allenamenti sarebbe stato sufficiente ad ottenere apprezzabili miglioramenti sul piano tecnico e d’affiatamento? Terzo, il clima tra i giocatori: un conto è fare partitelle tra noi e un conto è giocare con degli obiettivi da raggiungere. Si sarebbe restati sempre “amici”?&lt;br /&gt;Questi i motivi per cui all’inizio non mi sono iscritto. Poi, ho assistito a due partite: ho rischiato di farmi più male a guardarle che a giocarle (al Saini mi è arrivato un disco in testa..); la tensione ugualmente alta, con la differenza che non giocando non ho potuto neanche scaricarla... e allora al diavolo le pippe mentali, gioco anch’io!&lt;br /&gt;Campionato terminato, tutte le partite perse tranne un pareggio, ma non posso vedere il risultato complessivo se non in chiave positiva. Per quanto riguarda i giocatori, non ci sono mai state defezioni all’ultimo minuto, anche nelle trasferte; il numero poi, è andato sempre più aumentando tanto che si è presentato il problema opposto: quello di non riuscire sempre a fare giocare tutti. La mancanza degli allenamenti si è un po’ sentita, ad ogni modo ci siamo allenamenti a contenere la tensione inevitabile durante le partite “vere”. La sorpresa più bella è stata poi sul clima; a parte un caso isolato, si è creato un buon affiatamento. I commenti di tutti sono sempre stati rivolti a migliorare la squadra e la qualità del gioco; le critiche non sono mai state fini a se stesse.&lt;br /&gt;Un ringraziamento quindi per la bella esperienza di quest’anno, all’allenatore, a tutti i compagni di squadra, allo staff tecnico e alla instancabile torcida maculata!&lt;br /&gt;Grandi le aspettative per l’anno prossimo. FORZA JAGUARS!!! GO ON!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;SILVESTRO (Paola Fumagalli) #19 difensora &amp;amp; “Gamba de Legn”&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;E’ inutile ribadire che per tutti noi arrivare a creare una squadra per poter partecipare al campionato UISP è stato di per sé un bellissimo traguardo al di là del risultato che ben conosciamo tutti.&lt;br /&gt;Per questo ciò che mi rende davvero orgogliosa di far parte dei Jaguars è che tutti insieme abbiamo dimostrato di aver avuto la capacità di trasformare in realtà un piccolo sogno grazie alla collaborazione e alla condivisione di tutti gli obblighi e gli impegni in nome della nostra grande passione.&lt;br /&gt;A questo proposito Friedensreich Hundertwasser diceva:&lt;br /&gt;“ Se uno sogna da solo,&lt;br /&gt;è solo un sogno.&lt;br /&gt;Se molti sognano insieme,&lt;br /&gt;è l’inizio di una nuova realtà.”&lt;br /&gt;…e noi abbiamo creata la nostra piccola realtà : I JAGUARS .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;ANDAMENTOLENTO (Lorenzo Ruggiero) #44 attaccante &amp;amp; Vicepresidente:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Canzone del Maggio (maculato)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;(&lt;/span&gt;Fabrizio, porta pazienza...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ora che il pattinaggio&lt;br /&gt;ha avuto prova del vostro coraggio&lt;br /&gt;e che la voglia di giocare&lt;br /&gt;vi ha fatto rialzare il mento&lt;br /&gt;pure se avete distrutto&lt;br /&gt;il vostro equipaggiamento&lt;br /&gt;anche se ancora ne siete sconvolti&lt;br /&gt;siete per sempre coinvolti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se vi siete detti&lt;br /&gt;non si combinerà mai niente&lt;br /&gt;si suda come fontane&lt;br /&gt;la borsa diventa fetente&lt;br /&gt;convinti che fosse un gioco&lt;br /&gt;a cui avremmo giocato poco&lt;br /&gt;anche se avete preso legnate&lt;br /&gt;potete ben dire che c’eravate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi per i portieri&lt;br /&gt;niente è più come ieri&lt;br /&gt;senza i bombardamenti&lt;br /&gt;di tonnellate di dischi radenti&lt;br /&gt;pei difensori ogni scusa è buona&lt;br /&gt;per ripensare alle uscite di zona&lt;br /&gt;Anche se tra poco sarete in spiaggia&lt;br /&gt;dentro di voi vi direte mannaggia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se nei vostri quartieri&lt;br /&gt;tutto è tornato come ieri,&lt;br /&gt;senza le balaustre&lt;br /&gt;senza sirena, senza cadute&lt;br /&gt;se avete preso per buone&lt;br /&gt;le verità del tabellone&lt;br /&gt;anche se il campionato vi ha un po’ esauriti&lt;br /&gt;vi sentite in panca puniti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se credete ora&lt;br /&gt;che tutto sia come prima&lt;br /&gt;perché avete messo a riposo&lt;br /&gt;i parastinchi e la pettorina&lt;br /&gt;Vi sentirete crescer la febbre&lt;br /&gt;perché ritorni presto settembre&lt;br /&gt;E griderete ancora più ignari&lt;br /&gt;Non vedo l’ora di giocar coi Giaguari!”&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-3637625871347137671?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/3637625871347137671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=3637625871347137671' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/3637625871347137671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/3637625871347137671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/04/la-parola-ai-testimoni.html' title='LA PAROLA AI TESTIMONI…'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SI61lLawdBI/AAAAAAAAACA/Zk3S0BaqU5M/s72-c/squadra+away.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-4423066067855812500</id><published>2008-04-14T08:46:00.002+02:00</published><updated>2008-04-14T08:52:28.330+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ALLGEMEINE HOCKEY'/><title type='text'>FESTA DEI PATTINATORI</title><content type='html'>&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/7/73/Lidwinas_fall.png"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/7/73/Lidwinas_fall.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Oggi, 14 Aprile, la Chiesa festeggia Santa Liduina che risulta essere la patrona dei pattinatori. E quindi, volenti o nolenti, anche la nostra Santa protettrice!&lt;/span&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Liduina (n. 18/04/1380 m. 14/04/1433) era un’olandese. All’età di 14 anni, Liduina stava pattinando sul ghiaccio quando cadde e si ruppe una costola (ma guarda un po’!). Non riuscì mai a guarire del tutto e divenne progressivamente invalida per il resto della sua (breve) vita. I suoi biografi attestano che diventò paralizzata in quasi tutto il corpo, tranne che per la mano sinistra e testimoniano pure che alcuni pezzi del suo corpo, si staccarono progressivamente e che continuò ad uscirle sangue dalla bocca, dal naso e dalle orecchie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Santa Liduina è forse il primo caso attestato nella storia di sclerosi multipla e la sua caduta sul ghiaccio e tutta la sintomatologia conseguente è sicuramente da ascrivere a questa patologia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La figura qui sopra - che ritrae la caduta della Santa - è particolarmente interessante per noi perché è una delle primissime raffigurazioni di pattinatori nella storia (l’immagine è del 1498). Da notare lo "stile" del pattinatore sullo sfondo, che presuppone l'uso di lame affilate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' tutto vero!!! hai dubbi? Allora clicca sul link qui sotto:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Saint_Lidwina" target="_blank"&gt;http://en.wikipedia.org/wiki/Saint_Lidwina&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per saperne di più sulla lotta contro la sclerosi multipla invece clicca qui:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.lism.it/" target="_blank"&gt;http://www.lism.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-4423066067855812500?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/4423066067855812500/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=4423066067855812500' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/4423066067855812500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/4423066067855812500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/04/festa-dei-pattinatori.html' title='FESTA DEI PATTINATORI'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-3241833927676471136</id><published>2008-04-04T09:05:00.002+02:00</published><updated>2008-04-04T10:48:35.473+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JAGUARS'/><title type='text'>LEPIS – JAGUARS  7 : 2</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Parziali: 3:0 / 3:0 / 1:2&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;“Lui le dice ‘come vedi siamo sempre qui&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;e non e' obbligatorio essere eroi’”.&lt;br /&gt;(L. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Ligabue&lt;/span&gt; – “&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Marlon&lt;/span&gt; Brando è sempre Lui”)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con gli occhi assonnati mi accingo a raccontare di quest’ultima fatica agonistica maculata (almeno per quest’anno). Risultato tutto sommato buono, se consideriamo i passivi ben più pesanti che squadre ben più blasonate hanno riportato dal “&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Pattinodromo&lt;/span&gt;” di Piacenza. Partita dei &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Jaguars&lt;/span&gt; difficile da decifrare: a differenza degli incontri precedenti si è vista una squadra esprimersi al meglio nel terzo tempo e con un andamento in “crescendo” invece che in “calando” come al solito.&lt;br /&gt;Ma andiamo con ordine: sbarco a Piacenza, riscaldamenti e via con il primo tempo. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Lepis&lt;/span&gt; molto concentrati ed attenti, consci che la Dea della Matematica ieri sera non gli diceva ancora di sì per l’accesso alle semifinali. Quindi ogni passo falso può essere drammatico – e, dopo tutto, all’andata avevano faticato non poco ad imporsi con i felini brianzoli. Ricordo il punteggio di 2 a 0 per loro con il primo goal addirittura su autorete nostra. Dall’altra parte i &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Jaguars&lt;/span&gt; che, complici forse anche la gita, pardon: trasferta, respirano già un’aria tipo quella che si respirava ai tempi all’ultimo giorno di scuola. Partita che comincia con un cannoneggiamento dalla blu da parte dei locali che imperversano costringendo Gate a mettersi nell’ordine delle idee che questa non sarà una serata tranquilla per lui (che novità!). Il gioco dei &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Jaguars&lt;/span&gt; è pressoché tutto di rimessa, con dei tentativi di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;ripartenze&lt;/span&gt;, o dei passaggi in profondità. Ma la difesa in maglia nero/bianca fa buona guardia, in primis con la “&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;mastina&lt;/span&gt;” &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Terry&lt;/span&gt;. E il loro attacco tambureggia lungo le balaustre e continua a tirare dalla blu che è un piacere, con qualche incursione sotto porta. L’assedio durerà una decina di minuti, periodo nel quale i maculati – portiere in testa e bastoni in resta – riescono a fare argine, poi il primo goal subito da’ la stura al dilagare del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;Lepis&lt;/span&gt; con il numero 14, lo “straniero” &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Schudtz&lt;/span&gt;, alla testa a suonare la carica. I &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Jaguars&lt;/span&gt; fanno quello che possono ma alla prima sirena sono già sotto di 3. Tiriamo poco, troppo poco!&lt;br /&gt;Il secondo tempo si ripete sulla falsa riga del primo. Con una variante: che i locali si affidano sempre di più ad incursioni “dietro le linee nemiche” con delle iniziativa personali o con dei passaggi ficcanti a saltare il centro-pista. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;Jaguars&lt;/span&gt; sempre alle prese con l’atteggiamento degli scolaretti finite le lezioni, ma che però ci mettono una buona dose di impegno nel cercare di risalire la china. La squadra, come già visto nelle ultime 2 o 3 partite, dimostra di avere imparato a giocare con quella coralità necessaria per diventare a tutti gli effetti una squadra di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;hockey&lt;/span&gt;. La linea di attacco &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;Fumaz&lt;/span&gt; – &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Niño&lt;/span&gt; fanno vedere delle giocate di intesa veramente belle. Non da meno l’altra coppia offensiva Romano – &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;Luha&lt;/span&gt;, anche loro impegnati a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;duettare&lt;/span&gt; con degli scambi che non sono malaccio. Il secondo tempo poi si potrebbe chiamare il “Festival del Palo dei &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;Lepis&lt;/span&gt;”, tanto sono i legni (o, meglio, i ferri) colpiti dai giocatori di casa. Il tintinnio dei montanti colpiti a ripetizione dagli avanti locali è così frastornante che costringe Gate, privo di tappi per le orecchie, ad uscire per lasciare posto a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;Izko&lt;/span&gt;. Il tintinnio è quello che si potrebbe sentire in uno di quei vecchi bar dove c’era il flipper che di tanto in tanto andava in “tilt”; oppure in un pascolo, in mezzo ad un gregge di pecorelle… roba stile &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;Heidi&lt;/span&gt;, se ci trovassimo in montagna, ma invece siamo a Piacenza, sotto una pioggia di incursioni e di tiri di una squadra che DEVE vincere e VUOLE vincere. E in mezzo a tutti questi pali – che frastornano anche il subentrato &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;Izko&lt;/span&gt; – trovano (giustamente) posto altri 3 goal.&lt;br /&gt;Terzo tempo: &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;Jaguars&lt;/span&gt; che si rendono conto che le vacanze estive non sono ancora iniziate e che quindi è necessario rimettersi a tirare in porta. Per i &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;Lepis&lt;/span&gt;: vantaggio acquisito, punteggio al sicuro, quindi c’è modo di placarsi un po’ e di dare un po’ più di spazio alle giocate degli ospiti che vengono fuori meglio dei due tempi precedenti, in un crescendo di iniziative fraseggiate o personali, con intercettazioni di dischi a centro-pista che portano i maculati per due volte a festeggiare – stecche al cielo – le reti del “solito” &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;Niño&lt;/span&gt; e di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;Luha&lt;/span&gt;. Tutte e due &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;pregevolissime&lt;/span&gt;, in particolare quella di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;Luha&lt;/span&gt; che se ne va, quasi da solo, e sospinto dalla commozione dei genitori in tribuna, insacca con un bel tiro a mezza altezza sulla sinistra del portiere che vanamente cerca di alzare il guantone.&lt;br /&gt;Sirena finale e via verso lo spogliatoio per la doccia e per sentire le parole di coach Vale che esprime soddisfazione per un campionato che è andato come è andato ma che ci ha visti onorare il campo, giocare quasi sempre con voglia e pattinare con passione; e con una squadra in netto progresso rispetto a quei 7+1 “disperati” scesi in pista quel lontano 9 novembre dell’anno scorso contro i &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;Red&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;Rats&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Poi quarto tempo “&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;rugbystico&lt;/span&gt;” con i giocatori delle due squadre seduti in tavoli attigui in un pub della zona. Le due squadre che si affrontano ancora una volta con birra in mano e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;hamburgers&lt;/span&gt; e cibarie varie tra i denti. Noi che vinciamo facile grazie alla notevole e proverbiale sete di alcuni maculati ed agli appetiti insaziabili di qualcuno di noi che cerca di farsi portare un cinghiale arrosto, ma che però si accontenta anche di un paio di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;cheese&lt;/span&gt;- o &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;beer&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;burgers&lt;/span&gt;, e merito dell’Onorevole Segretario che, rivolgendosi alla cameriera con un sorriso a 36 denti  le chiede di “portare tutto quello che è rimasto in cucina”! Insomma con le gambe sotto ad un tavolo e con una birra in mano siamo quasi imbattibili! Ce la possiamo giocare, tanto poi un paio di allenamenti e smaltiamo, dopo tutto, come dice il coach Vale “Ogni allenamento è una festa”!&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;Jaguars&lt;/span&gt; su la testa!!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-3241833927676471136?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/3241833927676471136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=3241833927676471136' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/3241833927676471136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/3241833927676471136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/04/lepis-jaguars-7-2.html' title='LEPIS – JAGUARS  7 : 2'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-6639937866873528233</id><published>2008-03-31T09:52:00.002+02:00</published><updated>2008-03-31T10:18:14.085+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JAGUARS'/><title type='text'>JAGUARS – FALCONS 1 : 6</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Parziali: 0:0 / 0:2 / 1:4&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;« Quando si parte il gioco della zara,&lt;br /&gt;colui che perde si riman dolente,&lt;br /&gt;repetendo le volte, e tristo impara;”&lt;br /&gt;(Dante Alighieri – La Commedia – Purgatorio 6,1-3)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Eh già! come dice il sommo Dante. Quando finisce una partita colui che perde se ne rimane lì mogio mogio cercando di trarre lezione dalla sconfitta.&lt;br /&gt;Quella dell’altra sera è stata quella che oserei definire la “solita” partita giaguaresca. Primo tempo alla grande, secondo tempo ancora in partita, terzo tempo black-out e piccolo “crollo”. Tutto OK, però c’è un “però”: davanti non avevamo certo dei “micio-micio bau-bau” bensì la corazzata Falcons! E suddetta corazzata è stata tenuta in porto per più di un tempo e mezzo da un gozzo maculato che buttava reti ed ami a destra e a manca, cercando di imbrigliare le eliche del formidabile naviglio bianco-blu.&lt;br /&gt;Capitano di siffatta ciurma, per l’occasione, Locomot-Ivo, in versione “trascinatore” delle genti maculate. Esordio del Mogol (all’anagrafe Paola) cui va dato il merito di averci messo la grinta che tutti le riconosciamo, che ha spazzato dove c’era da spazzare e che non si è fatta mettere fuori neanche da una botta al costato che avrebbe fatto schizzare gli occhi dalle orbite ad un toro! Grandissima.&lt;br /&gt;Poi un’altra nota positiva è la grandissima prestazione di Gate che, lasciati per un po’ i carton-gessi di cui si occupa tutti i dì per lavoro, ha preferito costruire anche lui davanti alla porta un bel muretto (colore rossiccio, da fare “pendant” con i suoi capelli e la sua barbetta) che ha retto molto bene le incursioni e gli assalti corsari.&lt;br /&gt;E poi come non menzionare le giocate che ci hanno fatto vedere el Niño e Fumaz là davanti? E il Luha che correva come se gli avessero messo del chumi-churri nel sospensorio (e magari qualcuno l’ha pure fatto!)? E Pimpi assatanato difensore sempre pronto a ribadire il concetto che dalle sue parti è veramente difficile passare? E Kykko sempre pronto a partire ad impensierire le difese avversarie partendo sulla fascia per arrivare in provincia della porta e causare ancora qualche gratta-capo?&lt;br /&gt;Ma poi, al di là dei singoli, è tutta la squadra che ha giocato bene, molto bene, che ha confermato di sapersi esprimere con quella coralità e con quello spirito di team che avevamo incominciato a vedere nelle ultime partite.&lt;br /&gt;Il primo tempo è stato tutto un batti-ribatti tra due squadre che si conoscono fin troppo bene. Oltre ad essere squadre in qualche modo “cugine”, si sono affrontate ben due volte la settimana prima in match amichevoli (talvolta con linee miste tra il pennuto ed il maculato). Quindi difese attente, sortite offensive ficcanti ed insidiose, portieri sugli scudi e gioco corretto. Arbitro, sig. Salvadori, abbastanza “disoccupato”. Falcons che provano a metterci “il mestiere” con dei passaggi ficcanti dalle fasce davanti allo slot, ma difesa maculata che regge bene e Jaguars che mettono in mostra delle ottime ripartenze che impensieriscono la retroguardia concorrezzese. Si arriva alla sirena sul pari! Jaguars che si guardano l’un con l’altro chiedendosi: “ma siamo noi? Ma questi qui sono quelli del 17:3 dell’andata?”.&lt;br /&gt;Secondo tempo sulla falsa riga del primo, ma un certo nervosismo comincia a farsi vivo soprattutto tra le fila dei Falcons che stentano ad imporre il loro gioco e a trovare “il bandolo della matassa”. Anche se ad inizio tempo i Falcons sono riusciti a piazzare un “uno-due” pesante ai danni dei Jaguars, il vantaggio è ancora troppo esiguo. Loro certamente vogliono di più e sono abituati a giocarsela molto più comodamente contro una squadra come i “cugini” maculati.&lt;br /&gt;Cugini che tengono botta e che in un certo senso si “arrendono” solo ad inizio del terzo tempo, in occasione di una superiorità numerica della squadra ospite che i “rapaci” riescono a capitalizzare nel migliore dei modi. I Jaguars reagiscono con un goal 3 minuti più tardi, ma il “momentum” della gara sembra che si sia incanalato verso la direzione pronosticata. C’è però ancora tempo di vedere un terzo drittel con un gioco sempre combattuto e vibrante, con continui capovolgimenti di fronte, con i portieri (Izko al posto di Gate e Tonix al posto di Meroni) ancora sugli scudi e costretti a ripetuti interventi. I Falcons ribattono subito al goal della squadra “di casa” e mettono fine ad ogni velleità di rimonta dei Jaguars. Poi nel prosieguo della partita ribadiranno la superiorità con un abbondante dose di “mestiere” e di concentrazione supplementare che consente ai Falcons di segnare ancora due volte per il definitivo punteggio finale.&lt;br /&gt;Bella partita, secondo me la migliore dei Jaguars che abbia mai visto, merito anche di un avversario dal gioco veramente bello ed efficace e dalla sportività assoluta. Da notare che in quasi tutti i goals dei Falcons c’è lo zampino di Batta o di Ricky, della sere: “amici, amici; amici un …!”.&lt;br /&gt;Morale: risultato da leccarsi le orecchie per i Jaguars, ma Falcons un po’ sotto-tono. Speriamo sia solo pre-tattica per risparmiarsi per le final series! Penso di potere interpretare l’opinione generale maculata dicendo che i Jaguars faranno il tifo per i “cugini” pennuti!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-6639937866873528233?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/6639937866873528233/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=6639937866873528233' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/6639937866873528233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/6639937866873528233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/03/jaguars-falcons-1-6.html' title='JAGUARS – FALCONS 1 : 6'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-463105443966382113</id><published>2008-03-28T10:13:00.002+01:00</published><updated>2008-03-28T10:17:54.546+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ALLGEMEINE HOCKEY'/><title type='text'>ANTOLOGIA DEL BUONUMORE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Prendo a prestito il titolo di una famosa rubrica de "La Settimana Enigmistica" per "regalarvi" un po' di citazioni e frasi celebri e divertenti riguardanti l'hockey, che ho raccolto qua e là e che ho tradotto. Sono ottime per ri-acquistare un po' di buonumore (in alternativa al consumo eccessivo di Baci Perugina o cioccolataglie varie).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;“Il ‘puck’ non è altro che un disco di gomma che i giocatori colpiscono quando non si possono colpire l’un l’altro.”&lt;br /&gt;(Jimmy Cannon – giornalista sportivo statunitense)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“L’hockey è una forma di condotta disordinata all’interno della quale è tenuto un punteggio”.&lt;br /&gt;(Doug Larson – predicatore statunitense)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Sono andato a vedere una rissa l’altra sera e ne è uscito un incontro di hockey”.&lt;br /&gt;(Rodney Daingerfield – comico statunitense)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“I negri dominano la scena sportiva negli USA. Il 20% della popolazione e il 90% nelle finali di lega. Ce li troviamo tutti qui. Basket, baseball, football, golf, tennis e non appena inventeranno una pista di hockey riscaldata, ce li ritroveremo anche lì”.&lt;br /&gt;(Chris Rock – attore/autore di colore statunitense)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Un buon giocatore di hockey gioca dove c’è il disco. Un grande giocatore di hockey gioca dove il disco sarà di lì a breve”.&lt;br /&gt;(Wayne Gretzky – leggenda dell’hockey canadese)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Non mi piace che il mio bastone tocchi altri bastoni, e non mi piace che si incroci con altri bastoni, è un po’ come se lo nascondessi in un angolo. Io metto del borotalco alle estremità del mio bastone. Penso che sia essenzialmente una questione di prendersi cura di chi si prende cura di te”.&lt;br /&gt;(Wayne Gretzky – leggenda dell’hockey canadese)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“A volte i ragazzi hanno bisogno di piangere. Alcuni giocatori di hockey pensano di essere troppo duri per farlo”.&lt;br /&gt;(Brett Hull – famoso attaccante canadese)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ogni giorno è un grande giorno per l’hockey”.&lt;br /&gt;(Mario Lemieux –leggendario attaccante canadese)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Penso che la cosa che devi tenere sempre a mente è che l’hockey è uno sport di battaglie uno contro uno.”&lt;br /&gt;(Mark Messier –leggendario attaccante canadese)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Generalmente quando impugno un bastone da hockey significa che qualcuno sta per farsi male. Ma questa è solo un’amichevole”.&lt;br /&gt;(Stan Milita – famoso attaccante slovacco)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“L’hockey è uno sport duro. Con tutto quello che si dice e quello che sta succedendo, mi spaventa un po’ il dare delle scuse ai nostri giocatori per non colpire duro. Spero almeno che non toglieranno questa parte del gioco a livello professionistico”.&lt;br /&gt;(Bobby Orr – leggendario difensore canadese)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Crescendo, se non avessi avuto l’hockey, Dio solo sa dove sarei adesso. Dio solo sa in quali angoli di quali strade starei ora e Dio solo sa cosa starei facendo, invece ho giocato a hockey, ho avuto la possibilità di studiare e di stare fuori dai casini”.&lt;br /&gt;(Bobby Orr – leggendario difensore canadese)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“L’hockey è il primo vero sport estremo”.&lt;br /&gt;(Tom Ward – attore gallese)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“L’hockey appartiene al mondo dei cartoni animati, dove uno può essere schiacciato da una incudine ACME, poi espanso come una fisarmonica, poi tornare a statura normale, senza nessun effetto collaterale permanente”.&lt;br /&gt;(Steve Rushin – giornalista sportivo statunitense)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“All’età di 18 anni, ogni giovane americano è stato testimone di almeno 200.000 atti di violenza in televisione, la maggior parte di questi in occasione di Gara 1 dei Playoff NHL”.&lt;br /&gt;(Steve Rushin – giornalista sportivo statunitense)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“L’hockey è un omicidio sul ghiaccio”.&lt;br /&gt;(Jim Murray – famoso difensore canadese)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“I giocatori di hockey indossano maglie numerate perché non puoi sempre identificarli con l’impronta dentale”.&lt;br /&gt;(sconosciuto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“L’hockey è pattinaggio artistico in zona di guerra”.&lt;br /&gt;(sconosciuto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Bastone alto, sgambetto, colpo di bastone, ‘spearing’, carica, gancio con bastone, eccessive durezze, comportamento antisportivo, ostruzione, rissa… tutto il resto è pattinaggio artistico”.&lt;br /&gt;(sconosciuto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Quattro dentisti su cinque intervistati raccomandano la pratica dell’hockey”.&lt;br /&gt;(sconosciuto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Dona sangue. Gioca a hockey”.&lt;br /&gt;(sconosciuto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Abbiamo operazioni chirurgiche al naso a tutte le ore in NHL e non dobbiamo neppure recarci all’ospedale”.&lt;br /&gt;(Brad Park – famoso difensore canadese)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Quando abbiamo noi il disco, loro non possono segnare”.&lt;br /&gt;(Paul Coffey – famoso difensore canadese)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“I giocatori di hockey possono camminare sull’acqua”.&lt;br /&gt;(sconosciuto)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-463105443966382113?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/463105443966382113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=463105443966382113' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/463105443966382113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/463105443966382113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/03/antologia-del-buonumore.html' title='ANTOLOGIA DEL BUONUMORE'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-2188329134782568155</id><published>2008-03-17T12:53:00.002+01:00</published><updated>2008-03-17T13:37:24.059+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CUORE BIANCOROSSO'/><title type='text'>RAGAZZI FUORI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Alleghe eliminato dal Bolzano a gara 4 dei quarti di finale. Stagione conclusa dunque e Civette in vacanza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ma...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;...ma il Bolzano non ci ha stracciati, anzi possiamo ben dire di aver venduta cara la pelle, o meglio le penne...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;... ma b&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ando alle polemiche, non è il momento ora... magari più tardi, quest'estate, quando il digiuno da hockey giocato ci costringerà a trovare dei temi di discussione, oltre ai soliti "spetegulèss" di hockey-mercato... allora verranno utili anche le polemiche per questa stagione, sfortunata e maledetta, come tutte o quasi le stagioni alleghesi, del resto.&lt;br /&gt;Dovremmo averci fatto il callo, è sempre così... campionato così così, poi play-offs giocati comunque con il cuore, poi fuori e noi che diciamo "basta!" non ne possiamo più. Il prossimo anno spenderemo i nostri schèj non per le trasferte o per gli abbonamenti, ma per qualche altra cosa più utile o piacevole...&lt;br /&gt;Poi verso fine luglio/inizio agosto la "scimmia" si farà sentire, e comincerà - con il primo "gossip" di mercato - a sccendere lungo le nostre schiene quel brivido biancorosso che ci ricorda di fredde serate al DeToni o fuori casa tra vin-brulé, birra e pastiglie Valda per la voce... ci ricorderà di pomeriggi al bar o su internet a scambiarsi opinioni e pronostici, di ore ed ore in macchina per andare di qua o di là per accompagniare i nostri "boce"...E' una malattia che non va più via...&lt;br /&gt;E allora per ora diciamo: GRAZIE RAGAZZI !!! Comunque sia andata ci avete regalato delle emozioni, qualche incazzatura ma anche delle gioie!&lt;br /&gt;A presto...&lt;br /&gt;FORZA ALLEGHE SEMPRE!!!&lt;br /&gt;AGORDINO TERRA DELL'HOCKEY!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-2188329134782568155?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/2188329134782568155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=2188329134782568155' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/2188329134782568155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/2188329134782568155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/03/ragazzi-fuori.html' title='RAGAZZI FUORI'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-5852389574049043009</id><published>2008-03-17T08:52:00.002+01:00</published><updated>2008-03-21T12:16:06.563+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JAGUARS'/><title type='text'>JAGUARS – MONSTERS 5 : 7</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Parziali: 1:3 / 3:2 / 1:2&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;“OH...OH...Fight for the honour,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ffff00;"&gt;Fight for the splendour,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ffff00;"&gt;Fight for the pleasure!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ffff00;"&gt;OH...OH...Fight for the honour,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ffff00;"&gt;Fight for the splendour,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ffff00;"&gt;Fight for your life!”&lt;br /&gt;(Iron Maiden – “The Duellists”)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ed è arrivata la partita che, visti I precedenti sta diventando una sorta di “classica”. Jaguars e Monsters si confrontano da un po’ sia in amichevole, sia in campionato un po’ come “I Duellanti” del film di Ridley Scott, con alterne fortune e con alterne vicende. E’ una striscia di incontri che sta diventando come una piccola saga nel mondo Uisp.&lt;br /&gt;Partita che ha visto un parterre pieno di tifosi e tifose sia di parte ‘maculata’ che di parte ‘mostruosa’ e che hanno dato il loro supporto lungo il corso di tutta la partita, rumoreggiando ora da una parte ora dall’altra a fare da sottofondo al duello in corso di svolgimento sul parquet di Agrate.&lt;br /&gt;Ma veniamo alla partita che è stata vibrante e combattuta sin dai primi minuti. Giù il disco da parte del ref sig. Pioldi e subito le squadre cominciano ad affrontarsi apertamente, senza timori reverenziali, con continui capovolgimenti di fronte. L’agonismo è subito vivo, palpitante. Il disco entra per ben tre volte nella rete del goalie maculato Izko, mentre una sola volta in questo drittel nella porta del goalie ospite, merito di una grande discesa sulla fascia destra perentoria e ficcante di Captain Moris, mirabilmente assistito dal Niño, ancora una volta a punto. Le linee dei Jaguars però continuano a pattinare e a crederci. Non si molla per niente stasera!&lt;br /&gt;Sirena. Pausa. Poi di nuovo giù il disco La partita si fa sempre più combattuta, i ritmi sempre più serrati e con il ritmo cresce anche il nervosismo. Monsters alla ricerca di 2 punti utili per allontanarsi definitivamente dall’ultimo posto in classifica e Jaguars alla ricerca di due goals per rimontare il passivo e cercare di mettere nel mirino il penultimo posto proprio degli avversari della serata. Nervosismo sempre più acceso finché il sig. Pioldi è costretto a sanzionare un intervento di eccessive durezza tra due atleti e addirittura chiamare penalità partita per un difensore dei Monsters reo di avere colpito con un pugno sulla nuca il nostro Fumaz. Il quale – tra l’altro – non reagisce, insacca e cerca addirittura di mitigare gli animi. Da goleador della squadra maculata si trasforma in esempio di sportività e di correttezza agonistica. Chi di noi avrebbe saputo mantenere la calma dopo avere incassato un cazzotto in testa? Lui ha saputo farlo e tra l’altro in un momento topico dell’incontro con i Monsters ancora sopra di due goal e con il cammino della rimonta che diventava sempre più duro. Per onore di cronaca da segnalare che il difensore Monsters, uscendo dalla pista, ha pensato bene di dare sfogo ulteriore al suo nervosismo fracassando la porta dello spogliatoio. Tutto ciò penso che si commenti da solo.&lt;br /&gt;Ma torniamo alla pista e vediamo che i Jaguars continuano a crederci, i Monsters forse sono ancora un po’ frastornati dall’accaduto e succede dunque che dopo il goal di Sambuca (assist ancora di Captain Moris) su tiro fortunoso e fortunato dalla linea di centro pista, segna per la squadra di casa proprio il Fumaz dopo una discesa tambureggiante e ancora a punto ci va anche il Niño con un goal frutto di un’azione manovrata sottoporta. E’ pareggio ma non dura tanto: a fine tempo il goal dei Monsters ristabilisce le distanze.&lt;br /&gt;E Monsters che in goal ci vanno ancora nel terzo drittel, dopo il goal dell’ennesimo pari segnato questa volta dal generoso Luha frutto di un’incursione nella fascia sinistra. E quindi Jaguars ancora costretti a dovere rimontare, però la squadra ci crede, TUTTI. Poi una doccia fredda: il goal del doppio vantaggio ospite con un tiro da fuori piuttosto pretestuoso ma che trova la sua strada verso la rete di Izko. Nonostante questo la squadra maculata ci crede ancora, sostenuta come sempre dalla sua Torcida si butta in avanti con una generosità veramente degna di lode. E ancora Fumaz a dare prova di grande sportività in occasione di un presunto fallo da lui subito e sanzionato dall’arbitro. Lui dice che il fallo non c’era, che l’azione del suo avversario era regolare.. ed eravamo sotto di due!&lt;br /&gt;Ma noi Jaguars ci crediamo ancora e, anche negli ultimi 40 secondi quando il coach manda in pista la terza linea, i felini di rincalzo saltano in pista dalla panchina come delle molle e a momenti riescono a metterci lo zampino sfiorando la rete con Kykko in azione sulla fascia sinistra.&lt;br /&gt;Poi la sirena finale mette il risultato negli archivi e lascia i giocatori liberi di farsi una doccia ed una birra.&lt;br /&gt;Al di là del risultato, devo dire che è stata una partita veramente bella anche solo da guardare come spettatore – e infatti mi dicono alcuni “Torcidanti” che hanno gradito molto (non ultime mia moglie Simona e la piccola Chiara presenti in tribuna per la prima volta in questo campionato – un regalo per la festa del papà!). Cos’è mancato ai Giaguari per vincere? Non lo so, sinceramente, forse un paio di sbavature difensive, forse un po’ di tenuta atletica, forse la solita fortuna, non lo so, veramente. Sta di fatto che la squadra ha giocato veramente come una squadra, con uno spirito di unità, di altruismo e di partecipazione che forse è la prima volta che si vede così nitidamente dall’inizio della nostra storia. Al di là del risultato, quindi, è da ricordare questa partita perché ha sancito la nascita di una squadra con la “s” maiuscola. Una squadra che ha saputo ribattere a quasi tutti gli svantaggi, una squadra che ha saputo rialzare la testa dopo ogni goal subito, una squadra che non ha mai smesso di provarci, una squadra che – tra l’altro – è stata applaudita a scena aperta dagli avversari per la sua sportività. Tutti insieme per i Giaguari!&lt;br /&gt;E dovere di cronaca concludere menzionando le scuse del capitano dei Monsters per l’incidente increscioso. Ed è il caso di riconoscere alla squadra milanese una crescita sul piano tecnico veramente notevole anche solo rispetto alla squadra vista l’estate scorsa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-5852389574049043009?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/5852389574049043009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=5852389574049043009' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/5852389574049043009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/5852389574049043009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/03/jaguars-monsters-5-7.html' title='JAGUARS – MONSTERS 5 : 7'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-2669899056571294692</id><published>2008-03-14T14:26:00.004+01:00</published><updated>2008-03-14T16:22:47.632+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CUORE BIANCOROSSO'/><title type='text'>Agordino Terra dell’Hockey!!!</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Allora vediamo di ricapitolare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- serie A femminile: campionessa Agordo per la 9^ volta nella sua storia e per il 2° anno di fila;&lt;br /&gt;- serie C U26: campione A\_\_eghe per il 2° anno di fila;&lt;br /&gt;- U16: A\_\_eghe vice-campioni battuti dal Como;&lt;br /&gt;- Serie A ?? A\_\_eghe ai quarti che sta “battagliando” contro il Bolzano... (dita incrociate, dita incrociate!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma pensare che l’Agordino conta in tutto “solo” circa 21.000 abitanti – Bolzano città ne conta per esempio ca. 100.000, Como 83.000… insomma ci si può rendere conto come il titolo di qui sopra non sia soltanto uno slogan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuate (o continuiamo?) così!!! Fieri della nostra terra e “duri come le rocce che ci vedono nascere”!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-2669899056571294692?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/2669899056571294692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=2669899056571294692' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/2669899056571294692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/2669899056571294692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/03/agordino-terra-dellhockey.html' title='Agordino Terra dell’Hockey!!!'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-2507415764723189596</id><published>2008-03-10T13:54:00.003+01:00</published><updated>2008-03-14T16:23:23.142+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CUORE BIANCOROSSO'/><title type='text'>A\_\_EGHE CAMPIONE !!!</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E per il secondo anno di fila, i ragazzi di Primo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Fontanive&lt;/span&gt; si laureano Campioni d'Italia U26... una volta di più l'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;hockey&lt;/span&gt; italiano parla il dialetto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Agordino&lt;/span&gt;, malgrado sia il tedesco l'idioma più parlato tra le 4 squadre giunte alla fase finale. Il titolo è arrivato dopo una combattutissima finale vinta con &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Caldaro&lt;/span&gt; per 5 a 1.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Ancora una volta si dimostra quanto sia valido il vivaio di via Lungolago, come sempre, del resto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Tantissimi complimenti a tutti: atleti, tecnici, staff, tifosi da parte di un "cittadino" che sempre di più è fiero di portare un cognome &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;agordino&lt;/span&gt; in giro per il mondo!!!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-2507415764723189596?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/2507415764723189596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=2507415764723189596' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/2507415764723189596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/2507415764723189596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/03/alleghe-campione.html' title='A\_\_EGHE CAMPIONE !!!'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-1894982834431006201</id><published>2008-03-06T09:15:00.002+01:00</published><updated>2008-03-06T09:18:07.098+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JAGUARS'/><title type='text'>Unite – Jaguars 4 : 4</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Parziali: 2:2 / 0:1 / 2:1&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;“The four horsemen are drawing nearer&lt;br /&gt;On leather stiffs they ride;&lt;br /&gt;They’ve come to take your live.&lt;br /&gt;On through the dead of night,&lt;br /&gt;With the four horsemen ride,&lt;br /&gt;Or choose your fate and die!”&lt;br /&gt;(Metallica – “The Four Horsemen” / “Kill’em All”)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Be’ qui non so proprio come iniziare. E’ come quando si assiste alla nascita di una leggenda. Prima è un fatto “piccolo” che poi però passa di bocca in bocca, di sussurro in sussurro e si ingrandisce sempre di più e diventa sempre meno piccolo, un po’ come un fiume che, quando nasce è solo un rigagnolo, poi diventa torrente, poi diventa fiumiciattolo, poi fiume enorme che sfocia nella pianura ed infine al mare, così una cosa piccola, un punticino “misero”, solo soletto, poi diventerà leggenda, epos, mitologia… Troppo? Sì forse, proviamo a smorzare i toni e scusate se mi faccio prendere la mano, ma l’entusiasmo è tanto e incontenibile.&lt;br /&gt;Allora cominciamo con il dire che ieri i Giaguari hanno finalmente fatto sentire qualcosa che assomiglia ad un ruggito – sì insomma, non proprio il “groarrr” tipo sigla della Metro Glodwin Meyer, ma nemmeno il solito “miao!”. Diciamo pure che il primo punto della loro storia i Jaguars se lo sono dovuti andare a prendere a Vercelli, dopo un viaggio un po’ avventuroso, con il navigatore del Romano che ci diceva di attraversare una ferrovia senza che ci fosse passaggio a livello, semplicemente passando sopra il recinto della via ferrata stessa… Però poi siamo arrivati e c’eravamo tutti quelli che potevano esserci. 14 giocatori di movimento, 2 portieri e addirittura anche qualche “torcidante” al seguito. Quelli che sarebbe giusto definire fin qui “heroes del silencio”. Insomma solo qualche mese fa, lo ricordo a tutti, le nostre preoccupazioni erano quelle di non essere abbastanza, di dovere dare una fila di forfaits per numero troppo esiguo di giocatori. Mentre adesso siamo qui con una ventina di persone in trasferta in quel di Vercelli. Se ci guardiamo alle spalle possiamo capire quanta strada abbiamo in realtà fatto, al di là dei risultati.&lt;br /&gt;Ma veniamo alla partita: primo tempo giocato con molta attenzione da parte nostra e con molta convinzione. Gioco abbastanza intenso anche se magari non tambureggiante. Così arrivano i goals. Prima loro, frutto di una disattenzione nostra in copertura; ma noi siamo subito pronti a ristabilire il pareggio. Con un incursione del Romano che si invola in contro-piede come un furetto verso la gabbia del portiere ed insacca il suo primo goal della stagione e che poi continuerà a giocare una partita veramente bella. Poi ancora loro a rimettere il “becco” davanti, ma il “solito” Fumaz, con una bella azione corale in coppia con il Niño, ribadisce il concetto: “non siamo venuti qui a fare ‘flanella’ anche se fuori fa freddo cane e tira un’aria gelida”. La squadra di casa mostra di essere un po’ svogliata, forse non ci sta mettendo tutto l’impegno dovuto, forse ci hanno preso “sottogamba”… sta di fatto che cominciano ad innervosirsi, lo si percepisce e lo si “sente” anche dalla nostra panchina.&lt;br /&gt;Così l’arbitro scodella il face-off per dare inizio al secondo tempo. E qui continua il gioco attento ed ordinato (finalmente!) degli ospiti, con le ali che rientrano bene sugli attacchi avversari e con il Niño &amp;amp; co. che contribuiscono a mantenere il risultato. Izko comincia a sentire la pressione dei vercellesi che non ci stanno e che ci provano sempre di più. Ma lui è attento e fa buona guardia. Poi dalla seconda metà del tempo arrivano anche i primi fischi dell’arbitro: gli animi si stanno scaldando, la squadra di casa diventa sempre più nervosa e i Jaguars rischiano di abboccare a questo “gioco al massacro”. Ma è ancora Fumaz che ristabilisce la calma tra i maculati andando a segnare la sua seconda rete della serata dopo l’ennesima azione corale con il Niño. Finisce il tempo con i Jaguars in vantaggio e che ci credono e con Captain Moris che decide di portarsela a casa questa partita.&lt;br /&gt;Dato che qui siamo “a casa mia” parlo anche un po’ di me: “nel mezzo del cammin del secondo drittel”, ricevo un bellissimo passaggio dalla sinistra. Io sono appostato nello slot davanti al portiere avversario, nella mia classica posizione da “rapace del tempo che fu” (sono o non sono una “civetta”?!), carico il tiro, percepisco dalla panchina il fluido negativo del pensiero del mio amico Lorenzo che sta dicendo tra sé e sé “adesso la cicca!”, ma non la cicco affatto, non posso, non devo, dopo tutto lo slap al volo è forse una delle poche cose che “so fare” – ed è così che parte il tiro preciso e filato a mezz’aria verso lo specchio della porta ma, ancora una volta, il grido di esultanza dei compagni in panchina è smorzato dall’intervento del portiere che para con una parte imprecisata sulla sinistra della sua pettorina in maniera se vogliamo un po’ fortunosa. Oh, ma deve stare sempre di mezzo il portiere avversario? Va be’, insomma dopo tutto non fa altro che il suo lavoro. In ogni caso mi sento nettamente in credito con la Dea Fortuna e non so se provarci ancora nelle prossime partite o se andare direttamente a giocare al “superenalotto”, che magari è meglio.&lt;br /&gt;Giù il disco per il terzo drittel e il nervosismo in campo si fa ancora sentire. Tutte e due le squadre vogliono farcela, non sono paghe, le energie nervose soppiantano quelle fisiche. Giaguari che incappano ancora in un paio di penalità. Unite che ne approfittano per riportarsi sotto e poi mettono la freccia e si portano sulla corsia di sorpasso. Ma niente da fare. Il Niño (partitone si adavanti che indietro in copertura) decide di farsi un bel regalo per il suo compleanno e tira fuori dal cilindro il goal del definitivo pareggio, dopo avere deliziato la platea con due assists, ci voleva. E addirittura in seguito prova anche a mettere la ciliegina sulla torta ma quello che rimedia sono i primi due minuti di penalità della sua giovine vita! Coraggio, va bene così. Nel frattempo però gli Unite non ne vogliono sapere di cedere ed il cannoneggiamento verso la porta di Izko continua, ma il noto architetto milanese progetta e disegna una ragnatela che va a raccogliere tutti i dischetti volanti che si aggirano dalle sue parti, poi apporta una “variante in corso d’opera al progetto” e la ragnatela diventa muro, un pregevole manufatto architettonico di mattoni pieni dallo stile sobrio ma dalla consistenza formidabile: non passano. Sul finale la squadra ospite ci prova ancora – vogliamo vincere, possiamo vincere… ma la sirena manda tutti sotto la doccia e mette d’accordo un po’ tutti distribuendo equamente la posta in palio.&lt;br /&gt;Grande festa negli spogliatoi per questo primo punticino della storia maculata, poi il fusto di birra da 5 lt. che la componente “brianzola” aveva pensato bene di portare giù dalle colline scolata dai Giaguari nel parcheggio del Pala Pregnolato. E bicchiere della staffa offerto pure all’arbitro, dopo tutto ha tutto il diritto di avere sete come noi, no?&lt;br /&gt;Abbiamo incontrato una squadra con una buona dose di “mestiere” e con delle ottime individualità, ma alla fine la nostra voglia e il nostro giocare ordinati e con calma ha controbilanciato. Partita giocata un po’ sempre sul filo del rasoio da parte delle due squadre e, tutto sommato, pareggio equo.&lt;br /&gt;Potevamo perdere? Sì certo se non avessimo mantenuto la calma e la disciplina di gioco – lo abbiamo sempre fatto finora! Potevamo vincere? Sicuramente sì: ma forse sarebbe stato troppo per le coronarie del buon Ivo che assisteva in tribuna con la gentile signora – addirittura mi dicono che abbia fatto gli ultimi 5 minuti di partita al cellulare con Vale facendogli una sorta di radiocronaca – minzega chissà che bolletta!&lt;br /&gt;Ieri sera c’era una fila di macchine sulla A4 in direzione Milano; la fila si ferma ad un autogrill e ordina dei panini e da bere verso la una di notte. Il barista si domanderà “ma che razza di comitiva è questa qui a quest’ora?”. E’ una squadra di hockey che ha appena conquistato il suo primo punto della storia.&lt;br /&gt;E dato che questo punto è un po’ anche mio, lo vorrei dedicare a Valerio che non ha potuto essere tra noi ma che ci è mancato davvero tanto, alla Gigia, Silvestro &amp;amp;co., alla Paola Mogol, a Paolo e a tutti gli altri della “torcida maculata” e anche a tutte quelle mogli, compagne, conviventi “torcidanti latenti” che magari pazientemente ci aspettano a casa e che vengono da noi risvegliate nel cuore della notte dal nostro rumoroso rientro a casa.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-1894982834431006201?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/1894982834431006201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=1894982834431006201' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/1894982834431006201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/1894982834431006201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/03/unite-jaguars-4-4.html' title='Unite – Jaguars 4 : 4'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-8965435869086998976</id><published>2008-03-04T12:30:00.004+01:00</published><updated>2008-03-04T14:39:43.634+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JAGUARS'/><title type='text'>Jaguars - Mighty Pucks        1 : 7</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Parziali 0:1 / 0:2 / 1:4&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Allora iniziamo con il dire che non è stata una buona prova per noi Giaguari. Per il commento tecnico della partita si potrebbe usare completamente la lettera scritta qualche giorno fa a tutti noi da parte di Valerio: lì c'è dentro tutto quello che poi è successo in campo.&lt;br /&gt;L'incontro è stato "giocato" sostanzialmente sino alla fine del 2° tempo, è vero, ma quello che siamo riusciti ad esprimere sul campo non può definirsi una buona prestazione. Comunque abbiamo sfatato un luogo comune che vede il "tracollo" durante il secondo tempo. Il calo si è spostato al 3° tempo, segno forse di una condizione fisica in miglioramento, malgrado l'infermeria abbastanza piena e malgrado parecchi di coloro che sono scesi in pista siano alle prese con acciacchi e postumi vari. Cerchiamo di fare l'inventario: Izko con un ginocchio che non funziona tanto bene, Leo fuori per frattura di costola, Valerio febbricitante (mi sembra), Moris al rientro dopo la brutta botta dello Sport Village e non ancora al 100%, Lorenzo fuori perché ha fatto il "narigiat" o il "gasusa" in moto, Romano anche lui appena associatosi al "club della costola" (welcome on board, my friend!), el Ninho alla ripresa dopo un lungo stop e con un solo allenamento nelle gambe (anche se con parecchi kili in meno da portare in giro!). Insomma in partenza c'era forse solo da sperare nella mia visita a Lourdes di mercoledì, con annesi sorsetti dell'acquetta miracolosa!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Poi ingaggio iniziale: gioco a due linee con un'unica infiltrazione della 3^ linea "ferro-tramviaria" sul finire del tempo, subito dopo il goal loro. Però niente di che: gioco imbrigliato da tutte e due le parti. Parecchi scambi ma senza che nessuna delle due compagini riuscisse a costruire qualcosa di veramente valido. Forse ci hanno provato di più i Jaguars con delle incursioni dei difensori che lasciavano poi scoperte le retrovie, ma gli ospiti non ne approfittavano. Arbitro che fischia parecchio, ma tutto sommato giusto, malgrado le lamentele che arrivano dalla panchina maculata (poi più sotto "spezzerò una lancia" in merito a questa questione...).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Secondo tempo sulla falsa riga del primo. Ancora gioco sostanzialmente imbrigliato ma con la differenza che i Mighty si affacciano un pochino di più dalle parti di Izko che, malgrado faccia buona guardia, non può nulla contro due conclusioni a rete piuttosto fortunose che permettono ai Ruccellai di rimpinguare lo score e che fanno sì che i Jaguars vedano allontanarsi i due punti (o anche solo il punticino). Maculati così sempre più sotto pressione e sempre più imprecisi sia in copertura che in dispiegamento offensivo. Tentativi di fraseggio vani e spazi agli avanti avversari concessi con sempre più generosità nel tentativo di buttarsi in avanti con generosità ma forse con troppa impulsività. Jaguars che ci provano a "metterlo dentro" ma senza fortuna e forse senza la dovuta precisione/determinazione. E ci ho provato anche io, nel mio piccolo. Conquisto un disco a centro campo, mi porto in posizione centrale sulla tre quarti, vedo che il portiere loro ha il bastone colpevolmente sollevato dal suolo, sparo nel traffico davanti porta, tiro teso e preciso indirizzato a quel buco in mezzo ai gambali, quello che gli americanadesi chiamano "hole #5", non so come ma ci sono riuscito; ed ero già lì ad immaginarmi pattinare esultante sotto la tribuna per dedicare il goal a Silvestro (come promesso), ma all'ultima frazione di secondo utile il loro portierone abbassa la stecca ed invece di sentire lo "sding" del disco che impattava sul montante basso della parte interna della porta ho sentito uno "stock!" del disco che impattava sulla stecca del goalie... "maremma majala"!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Terzo tempo con Gate al posto di Izko e gli schemi un po' tutti saltati e con la possibilità quindi da parte dei Mighty di dilagare. Terza linea sempre più presente in pista... Poi avviene quello che è giusto che avvenga: il goal della bandiera che non poteva essere segnato se non dal nostro Locomot-Ivo! E' lui che la mette dentro su passaggio di Kikko che gira dietro porta in maniera assolutamente pregevole e serve un disco davanti allo slot che Ivo deve solo deviare in porta, portando a 3 i punti sulle sue statistiche. Ebbene sì dopo due assists arriva anche il goal per il nostro decano! Ed è giusto che sia così! Il vero trascinatore di noi "vecchietti" della 4^ linea ri-qualificata che vediamo in Locomot-Ivo il nostro simbolo di riscatto: parafrasando uno slogan politico di oltre oceano potremmo noi altri che siamo un po' più "scarsoni" degli altri gridare insieme: "Yes we can!", con buona pace di Obama o di Walter!&lt;br /&gt;Anche io che non sono una Locomot-Ivo ma, data la professione e tutto il resto, posso definirmi un Tramway (Gambadelègn o Jumbo, a piacimento), posso farcela uno di questi giorni! Basta crederci ed entrare in campo al grido di "Pigiamoli!" - da pronunciarsi con marcato accento fiorentino! Basta giocare con quel mix di arrembosità (non so se esiste 'sta parola in Italiano ma rende l'idea) e di umiltà, di ferocia ("Pigiare") e di giocosità ("Maremma Majala!"). Penso che Ivo sia un buon esempio per tutti. E dopo tutto ha un rendimento impressionante: 3 punti in 3 partite giocate, se non vado errato. 1 punto a partita, roba da NHL, ed infatti mi ha contattato oggi Mario Lemieux dei Pinguins e mi chiedeva dei dettagli tecnici sul giocatore e sui parametri di svincolo del suo cartellino. Io ho subito risposto che il giocatore per i Jaguars è considerato "incedibile".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Vabbe' ennesima sconfitta, troppe reti concesse ai Mighty Pucks per disattenzioni in fase d copertura, forse qualche rete gli è entrata anche per c**o; infatti ad un certo punto sembrava che ogni disco che si indirizzava verso la porta entrasse come sospinto da una forza invisibile che per noi Jaguars potrebbe chiamarsi anche sfiga! Noi senz'altro troppo nervosi ed indisciplinati a partire dalla seconda metà dell'incontro. Il sottoscritto che è tornato finalmente dopo lunghi turni di "tranquillità" a scaldare il pancone dei puniti, come altri prima di me e dopo di me. In effetti, malgrado ciò che se ne possa dire, i Mighty mi sono sembrati addirittura più "rompini" dei tanto vituperati Geckos, ma qui è questione di opinioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Quarto tempo negli spogliatoi con la giusta "strizzata" a tutti da parte dei coaches... ma queste storie è bene lasciarle negli spogliatoi... "silenzio! il nemico ci ascolta!"&lt;br /&gt;Alla prossima raga, addirittura in trasferta a Vercelli (wow! addirittura fuori regione!) - e con un'indennità di trasferta magari maggiorata del 30%, vero Prez?&lt;br /&gt;Ah! Non perdetevi l'Editoriale qui sotto - strano che un Editoriale sia scritto in fondo, ma oggi mi "gira così". Portate pazienza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-8965435869086998976?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://axelnumero6.blogspot.com/feeds/8965435869086998976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1920449764817880086&amp;postID=8965435869086998976' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/8965435869086998976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/8965435869086998976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/03/jaguars-mighty-pucks-7-1.html' title='Jaguars - Mighty Pucks        1 : 7'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-2079245715240224568</id><published>2008-03-03T16:07:00.003+01:00</published><updated>2008-03-03T16:19:08.242+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ALLGEMEINE HOCKEY'/><title type='text'>AGORDO CAMPIONESSA!!!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;3 marzo 2008: data storica per l'hockey Agordino. Dopo un avvio di stagione difficile e per certi versi deludente, con un'avventura in EWHL non del tutto entusiasmante, l'Agordo ha saputo da vera squadra "montanara" risalire la china (o pendio, che dir si voglia), recuperare lo svantaggio e "strappare" letteralmente lo scudetto che si era già parzialmente imbastito sulle maglie biancorosse delle avversarie del Bolzano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Si torna quindi a parlare bene dell'Agordo Hockey, dopo una parentesi infelice, e si torna a parlare di hockey giocato, che ha visto le agordine imporsi in quel di Alleghe con un perentorio 4-0 sulle rivali di sempre del capoluogo sud-tirolese. Tricolore quindi che rimane cucito sulle maglie gialloviola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Nove quindi i titoli italiani vinti dalle "Pinguine" (sottacendo pure i 2 vinti dalla compagine femminile "sorella" dell'Alleghe nel '91 e nel '95). Sono due titoli in più delle rivali bolzanine. Ma forse quest'ultimo sarà il titolo più bello in quanto frutto di una strenua rimonta e conquistato punto dopo tunto contro ogni pronostico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sorridono quindi gli appassionati di hockey agordini, dopo avere masticato l'ultimo boccone amaro della finale di Coppa Italia persa dall'Alleghe.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Davvero complimenti vivissimi a tutte le ragazze e allo staff dell'HC Agordo!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1920449764817880086-2079245715240224568?l=axelnumero6.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/2079245715240224568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1920449764817880086/posts/default/2079245715240224568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://axelnumero6.blogspot.com/2008/03/agordo-campionessa.html' title='AGORDO CAMPIONESSA!!!'/><author><name>Axel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15679233717675014026</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_UpfEaa96OYg/SQmYCjtjyfI/AAAAAAAAACw/1I9MlOSDBq4/S220/l_f70b5d495f23c025f01086ccd3d489f4.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1920449764817880086.post-7150582741232795753</id><published>2008-02-22T13:48:00.002+01:00</published><updated>2008-02-22T13:53:08.408+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ALLGEMEINE HOCKEY'/><title type='text'>QUANDO NON C'E' DA ESSERE ALLEGRI</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La notizia è già nota, forse, ai più - la riporto così come appariva qualche giorno fa su Alto Adige:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt
